La ricerca della dieta ideale non è semplice, perché la scelta del regime alimentare dipende da vari fattori.La Dieta Plank può essere una soluzione al dubbio, essa infatti comprende un insieme di indicazioni che possono dare inizialmente ottimi risultati.

conoscere la Dieta Plank
Cominciare una dieta significa attenerersi ad alcune regole specifiche le quali portano ad una perdita di peso ma occorre considerare anche il punto di partenza, ovvero la forma fisica iniziale della persona. Questa condizione di base può fare la differenza.

Gli ottimi risultati della Dieta Plank riguardano la possibilità di riuscire a perdere fino a 9 chili in sole due settimane.

Gli effetti celeri della Dieta Plank hanno fatto sì che possa bastare un passaparola per conoscere tale regime alimentare su larga scala, l’evidenza dei risultati, dato che una persona che segue la Dieta Plank riesce a dimagrire velocemente, si vedono in tempi brevi e quindi sorprendenti. Proprio la velocità per la perdita dei chili in eccesso hanno infatti reso celebre la dieta che viene seguita regolarmente anche da molti vip, coloro che devono essere in forma per occasioni importanti anche se il tempo per ottenere i risultati è limitato.

Occorre comunque evidenziare che la Dieta Plank ha una durata così limitata proprio in corrispondenza della sua ristrettezza per quanto riguarda la varietà degli alimenti da mangiare, quindi non può essere protratta per più del tempo previsto.

La Dieta Plank ha la particolarità di essere una dieta iperproteica e per questo non può avere una durata prolungata che superi le due settimane.

Il consiglio è poi quello di bere sempre molta acqua, in modo da evitare la ritensione idrica e possibili disturbi renali, dovuti all’esclusione di vitamine e fibre nella dieta.
Occorre puntualizzare quindi che si tratta di un regime alimentare molto squilibrato, che si basa sull’assunzione di proteine in varie forme, dalle uova alle bistecche al prosciutto, il tutto senza un limite di quantità.

Nella dieta non sono previsti cereali, fibre, vitamine, ad eccezione degli elementi presenti nella poca verdura che deve comunque sempre accompagnare il pasto, a differenza della dieta del minestrone.

conoscere la Dieta Plank

A partire dal sedicesimo giorno, la Dieta Plank deve essere interrotta ma è importante continuare con una alimentazione graduale di mantenimento, altrimenti lo squilibrio che subirebbe il metabolismo potrebbe determinare scompensi senza bruciare più grassi come fatto precedentemente seguendo la dieta.

Il metabolismo durante la dieta rallenta la propria attività, dunque inizia a bruciare meno calorie e se ciò rimane anche una volta terminata la Dieta Plank, senza un accurato regime alimentare di mantenimento, si ottiene il recupero dei chili persi. Praticamente il contrario di ciò che si desiderava.

Va sottolineato ancora una volta inoltre che si tratta di una dieta particolare, la quale non prende in considerazione fattori come le specifiche peculiarità di ogni tipo di fisico. La Dieta Plank è molto drastica e quindi va seguita con molta attenzione, per evitare spiacevoli inconvenienti soprattutto nei periodi successivi alle due settimane di ristrettezze nei propri pasti.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento