Le diete proteiche sono notoriamente associate all’attività di body building ma è necessario fare molta attenzione a questo genere di regime alimentare. La maggioranza degli sportivi che si avvicinano a tale attività hanno l’obiettivo di sviluppare la propria muscolatura ma i regimi iperproteici presentano alcuni limiti.

Le diete proteiche, secondo rigorosi studi scientifici, non risultano utili oltre una certa soglia: il nostro organismo infatti non può assimilare oltre un certo quantitativo di proteine e assumerne una dose superiore affatica reni e fegato senza alcun risvolto sullo sviluppo muscolare.

Se non sei un assiduo frequentatore di centri sportivi, ma vorresti comunque dimagrire per essere in forma la prossima estate, prova a ridurre i carboidrati; dieta Scardsale, come funziona? Spiegazione!

Ecco come devono essere impostate le diete proteiche dei culturisti

Diete proteiche per culturisti

La dieta corretta dei body builder deve aumentare i muscoli e soddisfare il fabbisogno energetico dello sportivo: si tratta di una dieta con un quantitativo proteico leggermente superiore al normale. Se ci si reca in palestra la mattina, bisogna fare colazione almeno un paio di ore prima e curare la cena del giorno precedente.

Se ci si allena nel pomeriggio, il pranzo deve essere abbondante e fatto 3 ore prima. Se invece ci si allena di sera, è necessario uno spuntino pomeridiano per garantire la giusta energia al corpo.

La dieta proteica più corretta è calcolata in base all’età, al peso, all’altezza, al tipo di allenamento e al dispendio energetico che ne consegue.

La ripartizione dei nutrienti

 

La quota di proteine per il body builder deve essere pari a 1,5 grammi per ogni chilogrammo di peso (se l’atleta ha una massa di muscoli già sviluppata); fino a 2 grammi per ogni chilogrammo se la muscolatura è in via di sviluppo. Superare la soglia dei 2 grammi è praticamente inutile se non addirittura dannoso, dato che il corpo deve comunque espellerle, coinvolgendo i reni in un lavoro supplementare e del tutto evitabile.

I carboidrati rappresentano una fonte importantissima di energia ma bisogna scegliere quelli con l’indice glicemico più basso: il loro apporto sarà pari al 55/60% dell’apporto energetico quotidiano. Percentuali inferiori potrebbero causare l’utilizzo di proteine e grassi per produrre energia, favorendo la presenza dell’acido lattico, complice di affaticamento muscolare e ridotta performance sportiva.

Per quanto riguarda i grassi, devono essere eliminati quelli idrogenati; in generale i lipidi rappresentano una fonte energetica Dieta per body builderimportante, anche perché consentono la sintesi degli ormoni responsabili dell’aumento della massa muscolare. La percentuale di grassi sarà pari al 25/30% del fabbisogno energetico quotidiano, preferendo alimenti con pochi grassi saturi e molti grassi mono e polinsaturi, per non affaticare il muscolo cardiaco.

Le diete proteiche per culturisti vengono spesso affiancate da integratori alimentari, soprattutto proteici: in realtà, seguendo una dieta bilanciata la loro assunzione è del tutto superflua (ma viene spesso promossa per motivi commerciali).

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