Come dimagrire la pancia in menopausa? Il periodo della menopausa rappresenta un passaggio particolare nella vita di una donna. Esso è delicato e merita attenzioni e cure importanti, in quanto il corpo sta attraversando una fase di mutamento significativo.

Durante questo momento il corpo subisce dei cambiamenti nella sua struttura in quanto vanno a variare le proporzioni ormonali, sarà quindi importante adottare uno stile di vita adeguato al momento con l’introduzione di una dieta specifica e lo svolgimento di un’attività fisica mirata ad aiutare l’organismo a mantenersi in ottima salute.
Alcune zone del corpo sono in questo periodo più soggette a cambiamenti, in particolare la zona delle gambe e dell’addome.come dimagrire la pancia in menopausa

Non sei ancora in menopausa? Allora leggi come dimagrire 2kg in una settimana.

Dimagrire la pancia in menopausa: vediamo insieme alcuni trucchi per raggiungere questo obbiettivo in modo dolce e naturale.

Innanzitutto si deve considerare la menopausa come un periodo di transizione, soprattutto nei primi periodi quando il corpo deve adattarsi alla nuova situazione e gli squilibri fisici e di natura umorale saranno da considerarsi come assolutamente normali.

La pancia, in particolare, è una delle zona che più risente delle alterazioni ormonali della menopausa, per cui molta cura e attenzione andranno dedicate ad essa.

La parola d’ordine dovrà comunque essere ‘dolcezza’, nei movimenti e nelle scelte di alimentazione che dovranno essere mirate, ma non estreme, in quanto si dovranno considerare dei fattori quali il tono muscolare e la risposta globale del corpo che necessitano di tempi diversi e più dolci.

Innanzitutto il gonfiore addominale in periodo di menopausa va combattuto adottando un’adeguata alimentazione, mirata a dimagrire la pancia in menopausa.

Alcuni cibi andranno valutati e preferiti in modo assoluto ad altri. Alcuni cereali, come ad esempio l’avena sono sconsigliati in quanto prevedono un eccesso di fermentazione che andrebbe ad aumentare il gonfiore addominale.

Lo stesso vale per il latte, alimento che durante la menopausa va consumato con moderazione. Attenzione a non toglierlo in via assoluta in quanto esso, assieme ai suoi derivati, rappresenta una fonte di calcio importante per le donne soprattutto durante la menopausa.

Un altro cibo da consumare con moderazione saranno le patate, anch’esse a causa della fermentazione che possono indurre. Le proteine dovranno essere ricercate e assunte attraverso le uova e le carni bianche come pollo e tacchino, mentre il consumo di carni fibrose andrà limitato.

In tutti i casi e per tutte le pietanze andranno preferite delle metodologie di cottura semplice, come il vapore e la griglia. Da evitare quindi piatti molto cotti, grassi o elaborati nella preparazione, in quanto difficili da digerire e da smaltire.

Sebbene siano parzialmente dei cibi che possono indurre gonfiore, la frutta e la verdura andranno consumate in varie porzioni, magari preferendo il loro consumo al pranzo piuttosto che nelle ore serali. Questo trucco aiuterà ad apportare le vitamine e i sali minerali necessari per la salute evitando gonfiori e difficili digestioni notturne.

La menopausa necessità di equilibrare per via esterna le carenza di mutamenti ormonali. Un elemento molto utile è rappresentato dall’olio di pesce, ricco di acidi grassi polinsaturi omega3. Tali grassi sono antinfiammatori e soprattutto stabilizzatori degli ormoni. Un’integrazione di questa sostanza potrà quindi essere benefica.

Infine, per quanto riguarda l’alimentazione durante la menopausa sarà utili introdurre l’uso di alcune erbe, assunte tramite tisane o integratori. Tra tutte l’ortica e la menta piperita possiedono delle virtù antinfiammatorie e depurative, esse sono inoltre digestive ed essendo il periodo della menopausa caratterizzato dalla lentezza nella digestione possono rappresentare un aiuto sotto questo punto di vista. iInfine, per aiutare il metabolismo a trovare dell’energia buona senza introdurre calorie difficilmente smaltibili potrebbe essere assunto del guaranà, un amico anche dell’umore.

Ma per dimagrire la pancia in menopausa un’alimentazione corretta deve essere abbinata ad una piacevole e dolce attività fisica.

La pancia è una delle parti più ‘complicate’ da mandare via, ma con un pò di costanza nell’allenamento potrà essere semplice rinvigorire le parti addominali. Innanzitutto una passeggiata di venti minuti al giorno, oltre ad avere un’azione benefica globale, può aiutare a dimagrire la pancia se mentre il cammino si cerca di tenere in tensione i muscoli addominali.

ridurre la pancia in menopausa
Uno sport perfetto per lo scopo è l’acquagym. Se praticata un paio di volte alla settimana, la ginnastica in acqua permette di tonificare tutto il corpo, oltre che a ridurre il girovita in modo consistente.
Sarà comunque nella pratica dell’attività sportiva mantenere dei ritmi molto dolci ed equilibrati. Il corpo in menopausa, infatti, sta vivendo dei momenti particolari e deve essere rispettato e mantenuto in forma con armonia, senza sforzi che potrebbero essere controproducenti, per il benessere del corpo e per la salute globale della donna.

8 Commenti

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  • silvia

    io vi ringrazio tutte per i vostri consigli,pero ho una domanda da fare ,a me piace il vino ,a pasto e a cena non mi tiro in dietro,mi trovo con pancia e stomaco che sembro in 5 mesi e mia nuora mi dice che se smetto di bere vino mi passa perche sono gli zuccheri del vino

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  • Lilla

    Salve ho 50 anni e da due mesi non ho il ciclo, ho avuto solo delle piccole perdite scure. Ho seno e pancia abbastanza gonfi. Vorrei sapere quale integratore potrei prendere. Vado a camminare due volte a settimana per un’ora e sto attenta al cibo grazie !

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  • fulvia

    E’ stato molto utile leggere questi consigli. Grazie

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  • mariarosa

    Sono contenta delle informazioni che ho letto. Grazie

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  • Debora

    Ciao a tutte. Più che commento vorrei un consiglio. Sono entrata in menopausa diciamo da 3/4 anni. Ho 44 anni fate i conti voi che a me viene una crisi isterica!!!! Vedo una trasformazione sul mio corpo che non riesco ad accettare, in quanto ho fatto degli ormoni (menovis) e mi sono gonfiata. Ho ritenzione idrica sulle gambe e ora anche la pancia. Sto attenta e sono una taglia 40/42 circa, da una 38 che ero e senza cellulite e ritenzione. Il discorso è che sono una persona minuta, ma questo gonfiore mi sta dando veramente fastidio anche a livello respiratorio. Non posso fare sport al momento perché ho un problema all’anca, anche questo iniziato 3 anni fa. Se qualcuno può darmi qualche consiglio lo accetto volentieri. Grazie mille!

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    • Marilisa Di Sabatino

      Salve, io ho la stessa ‘ansia’ di Debora :-) per non dire peggio…ho preso 12kg in 1 anno!!!(dalla tg38 a42) ..sono nervosissima poichè ho 42anni ed ho subito una isterectomia da 1 anno e le ovaie funzionano poco, sono ipotiroidea, sono perennemente a dieta perchè sono malata da 15 anni di Lupus e connettivite, ma sono sempre molto gonfia!!
      Nonostante in passato abbia fatto una terapia stiroidea con dosi elevatissime non sono ingrassata eppure da 12 mesi a questa parte non si scende!!!!
      Come potete aiutarmi?
      Grazie.
      Un saluto affettuoso a tutte.

  • Valentina

    Ascolate me che pesava 110 chili e dopo 1 anno e un pò di sacrifici sono entrata in una taglia 42 Adesso mi sono spostata, credo in me stessa e amo la Vita ;-)

    La Fase di Depurazione è Fonamentale per Iniziare Ogni Dieta finalizzata al Successo a lungo termine.

    Le Tossine accumulate, sopratutto al Fegato, fanno ingrassare velocemente e rendono difficile la fase di dimagrimento.

    Consiglio l’utilizzo di Verdure Crocifere,Pompelmo
    Barbabietole e carote, Te’ verde, Rucola e spinaci, tarassaco, grano germogliato sono ricchi di clorofilla e contribuiscono a purificare il sangue dalle tossine, neutralizzando metalli pesanti e pesticidi e svolgendo allo stesso tempo un’azione di tipo protettivo nei confronti del fegato.

    L’avocado aiuta l’organismo a produrre il glutatione, un aminoacido solforato con funzione antiossidante utile per contrastare i danni provocati dai radicali liberi e necessario al fegato al dine di liberare l’organismo da pericolose tossine. Recenti studi hanno mostrato come un consumo regolare di avocado possa contribuire a migliorare la salute del fegato.
    7) Mele

    Ricche di pectina, le mele contengono i componenti chimici necessari al nostro organismo per purificarsi e favorire l’eliminazione delle tossine dal tratto digestivo. Ciò rende più semplice per il fegato occuparsi del carico di tossine durante il processo di purificazione del nostro corpo.
    8) Olio extravergine d’oliva

    Oli spremuti a freddo come l’olio extravergine d’oliva, l’olio di semi di canapa e l’olio di semi di lino sono considerati benefici per il fegato, se utilizzati con moderazione, in quanto possono apportare una base lipidica in grado di incorporare una parte delle tossine presenti nell’organismo, alleggerendo il carico delle stesse sul fegato.

    Esistono centinaia di altri cibi e programmi specifici per eseguire correttamente la fase di disintossicazione che richiede circa 2 Settimane per poterla completare nel modo corretto.

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    • Sonia Pendola

      Grazie per le informazioni utilissime!
      Sonia

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