Dimagrire mangiando è forse uno dei sogni di tutte le persone che lamentano problemi di peso. Quando però si decide che è arrivato il momento di mettersi a dieta, subito ci si accorge che la strada non sarà sicuramente agevole, anche perché c’è bisogno di impegno e di un grande sacrificio. Spesso l’idea di restrizione alimentare, e quindi di non poter mangiare liberamente, crea un disagio mentale che scoraggia già in partenza la persona che pensa di iniziare una dieta. Per evitare tutto questo ci sono delle strategie ad hoc che consentono di poter portare a termine la vostra dieta, raggiungendo l’obiettivo prefissato, che poi è quello di perdere i chili in eccesso e di dimagrire mangiando.

Dimagrire mangiando: ecco l’approccio migliore per cambiare il punto di vista.

Dimagrire: ecco i segreti vincentiIl primo passo da fare in questi casi, quando si ha come obiettivo quello di dimagrire mangiando, è quello di cambiare il punto di vista delle cose, iniziando a perseguire obiettivi realistici; quindi pensare passo dopo passo conquistando un piccolo gradino alla volta verso la vetta del podio. E’ evidente, e allo stesso tempo logico, che se penso già alla vetta di questa montagna da scalare, e poi mi accorgo di essere ancora ai piedi del pendio, allora è inevitabile che perderò ogni motivazione e vedendo la meta molto lontana sentirò ancora di più la fatica. L’approccio giusto quindi, prevede una strategia che contempli uno step alla volta, per poi passare al successivo.

Dunque seguiamo una strategia per gradi, ma cambiamo anche il nostro approccio mentale alla dieta. Questo come? E’ molto semplice, iniziando a pensare che dieta non significa privazione, ma questa parola che deriva dal greco “dìaita”, significa stile di vita. Per questo motivo stare a dieta deve essere visto come un modo giusto di alimentarsi, di vivere il rapporto con il cibo, seguendo uno stile salutare che può portare benefici al nostro corpo. Mentalmente bisogna abbandonare tutti quei pregiudizi legati alla parola dieta, ed avere un approccio mentale differente, iniziando a pensare che non bisogna più ne fare la guerra con il cibo, ne contare le calorie, ne stare con l’ossessione continua della bilancia. Bisogna imparare ad organizzare il proprio percorso alimentare quotidiano, seguendo delle semplici regole.

Ci sono poi piccoli accorgimenti che possono fare al caso nostro, quando decidiamo di iniziare una dieta. Tra questi, una delle regole importanti da seguire è quella legata ad un vecchio proverbio, che in questo caso ci si addice assolutamente: L’unione fa la forza. Che cosa significa questo rapportandolo alla dieta? Sicuramente che la persona che ha iniziato un regime alimentare dietetico può trovare maggiori motivazioni nel mangiare in compagnia, magari del proprio compagno o della propria compagna, o di un amico, o di qualche familiare.

Dunque non mangiare da soli aumenta le motivazioni, e anche quando capita di doverlo fare e si è soli, allora bisogna sempre apparecchiare la tavola, andando poi a ricorrere a quei piccoli trucchi, come per esempio l’utilizzo dei piatti più piccolo. Questo per diminuire le porzioni, pur lasciando al nostro occhio l’illusione di avere a tavolo un piatto abbondante.

Ogni tanto concediti uno strappo alla regola: impara a dimagrire mangiando.

La dieta non è solo privazioni. Dunque per far sì che tutto possa funzionare perfettamente, ogni tanto è giusto anche concedersi qualche piccolo strappo alla regola. Tutto questo, però, consapevolmente, ed evitando i sensi in colpa. Il famoso “sgarro” ogni tanto fa molto bene, non solo alla nostra mente che così si rilassa e percepisce il piacere di quella determinata pietanza che non vede da tempo; ma anche perché questa cosa fa parte di uno stile di vita equilibrato. E’ chiaro che, lo strappo alla regola non deve diventare una costante, e una volta fatto, dovrà essere poi riequilibrato da una giornata cosiddetta di scarico, dove si andrà a mangiare in modo molto leggero e magari si farà anche attività fisica.

Dimagrire con l'attività fisicaTra i segreti per una buona riuscita di una dieta, ci sono due fondamentali passaggi da non trascurare assolutamente. Il primo, è quello legato ad una rieducazione alimentare, che deve sempre camminare di pari passo con il regime alimentare dietetico; e il secondo che contempla una regolare attività fisica. Purtroppo chi lamenta qualche chilo di troppo, il più delle volte conduce una vita abbastanza sedentaria. E’ anche logico non poter pretendere da una persona che ha sempre preferito il divano all’attività fisica, che indossi scarpe da ginnastica e inizi a fare sport; però pian piano si può iniziare con delle piccole cose come per esempio: effettuare delle camminate con cadenza regolare, evitare l’ascensore e salire le scale a piedi, oppure utilizzare il meno possibile l’auto.

Iniziare ad acquisire queste buone abitudini, consente anche di aumentare la motivazione che ci occorre per poter centrare il nostro traguardo, come abbiamo detto ampiamente in precedenza. Analizzando tutto quello che abbiamo detto fin qui, la conclusione è molto semplice da trovare. La motivazione può essere la base per poter riuscire a seguire una dieta, e quindi tutto diventa un fatto di testa. Se nella nostra testa c’è la giusta motivazione, sarà anche più facile seguire una dieta. In caso contrario ci saranno mille scuse a giustificare un fallimento annunciato.

Spesso l’essere umano trova da solo una giustificazione alle sue mancanze, magari dicendo che non ha tempo per poter fare un po’ di attività fisica, o una semplice passeggiata come dicevamo in predenza. Se le persone continuano a dire di non avere tempo, non lo troveranno mai. Chiediamoci se dimagrire mangiando sano è uno dei nostri obiettivi, e se vale la pena fare tutto questo per riuscire a centrare il nostro obiettivo. Una volta fatta questa riflessione, credo si riuscirà anche a trovare il tempo per poter iniziare un percorso di vita regolare con uno stile che sia salutare sia a tavola che in ogni piccolo gesto che facciamo.

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