Tornando dalle vacanze, ad alcuni di noi a volte capita di sentirsi più stanchi estressati che alla partenza. Unito questo fattore alla routine di tutti i giorni, fra il lavoro le code per arrivarci, i turni si finisce col sentirsi talmente esausti e stanchi da non riuscire a chiudere occhio la notte e così stressati da non sentire più quel certo appetito sessuale che tanto ci fa star bene in compagnia della/o nostra/o partner.
Finendo con lo sprofondare nella solita poltrona appena giunti a casa, lasciando la nostra metà a sbuffare indispettita sul divano o in giro per casa a cercare di spedire i l figlio a letto.
Finendo con l’andare a letto dopo la mezzanotte, ancor più stanchi e le ossa rotte a trascorrere l’ennesima notte insonne, con la dolce metà che ci ronfa accanto e guai solo a sfiorarla con un dito…
Per cercare di ovviare a questi problemi che alla lunga diventano davvero seccanti, proverò oggi a condurvi in un posto nuovo e nello stesso tempo antico, il mondo delle Piramidi, nell’incanto dei suoi misteri e nella forza che da esse si sprigiona. Da sempre l’uomo non riesce a distogliere l’attenzione dal loro fascino mistico, che parla di portenti e energie cosmiche, allineamenti planetari e tratti di esseri immortali e senza tempo…
Qualche decennio fa un ricercatore Cecoslovacco, scopri che ponendo in un modellino in scala della piramide di Cheope al terzo dell’altezza su un supporto una vecchia lametta da barba, dopo alcune settimane se la ritrovò fra le mani affilata come nuova e ci si fece più di duecento volte la barba, semplicemente ricollocandola al suo interno tutti i giorni dopo l’uso.
Questo signore al termine di tutti gli esperimenti pensò bene di documentarli e di brevettare la sua invenzione la quale lasciò a bocca aperta gli addetti dell’ufficio brevetti incaricati di verificare la stramba richiesta. Ancora oggi è mistero sulla forza invisibile sprigionata da un semplice modellino in cartone, capace di riallineare le molecole dell’acciaio di una lama smussata e renderla perfettamente affilata e nel contempo più resistente all’usura.
Sono nate milioni di teorie per spiegare questo fenomeno e naturalmente non voglio certo essere io ad aggiungere carne al fuoco, io voglio invece darvi un paio di dritte sull’uso del modellino di piraminde di Cheope in scala per conciliare il sonno e restituire vigore a persone dal fisico un pò provato e che magari hanno perso momentaneamente lo stimolo di far l’amore a causa come dicevamo di stress, stanchezza, ecc. (badate bene che non è un rimedio contro l’impotenza!)
Questi modelli agiscono in virtù del fluido vitale universale e per funzionare devono essere allineati in direzione nord-sud con l’ausilio di una bussola.
non dagli angoli ma dai lati.
Ecco come procedere per realizzare la nostra Piramide:
Procurarsi una bussola, due o più cartoncini colorati 50-70cm , uno rosso e l’altro viola obbure indaco. Un compasso un righello, matita, forbici o taglierino una penna e andate a tracciare sul cartoncino un cerchio del raggio di 21,4  cm, prendete la matita e il righello e tracciate nel cerchio il primo lato di 22,5cm, e poi tutti gli altri, a formare un disegno come in foto. (Mi raccomando la precisione delle misure e dei tagli)
Una volta terminato di disegnare la piramide, con la penna e il righello ricalcate con tratto pesante i raggi, partendo dal centro del cerchio all’esterno. Ritagliate accuratamente la vostra futura piramide facendo attenzione a lasciare l’aletta per l’incollaggio finale osservando bene la foto.

Ripiegate lungo i lati che avete ripassato con la penna appunto per facilitarvi tale compito. incollate il triangolo libero all’aletta dell’altro triangolo che avrete provveduto a piegare ( uno strato leggero e omogeneo mi raccomando) et voilà ; la Piramide è pronta. ora vi occore la base, se basta utilizzate il cartoncino in avanzo, altrimenti prendetene un altro e ritagliate un quadrato di almeno sei cm più largo della piramide.
Con la matita e il righello, fate un segno a metà di tutti e quattro i lati del modellino, e riportate sulla base le misure, bastano i quattro angoli e la metà . Posizionateci sopra la Piramide e orientatela con la bussola. Vedi foto.
benissimo, per conciliare il sonno utilizzate quella di color viola, posizionandola sotto il letto, all’altezza del cuscino e magari facendo qualche acrobazia per orientarla, lasciatela li almeno per una settimana, facendo attenzione quando pulite a non spostarla.

Per ricaricare il/la partner invece, utilizzate quella rossa, la posizionerete all’altezza del bacino, (calcolate che per fare effetto, ci si deve soggiornare soprada venti minuti a un’ora) non lasciatela sotto il letto altrimenti addio sonno.
Se invece non volete utilizzarla sotto il letto, ma glie la volete infilalre sotto o dentro la poltrona preferita, eccovi le nuove misure; apertura compasso(raggio) 7,5cm. Base 7,5 lato 7,12cm. altezza 5cm.
L’energia della piramide legata al colore del materiale impiegato per la realizzazione, ne assume le caratteristiche, quindi rosa,viola, indaco sono rilassanti e calmanti.
Rosso, giallo, arancio sono eccitanti, ma il più efficace per i nostri scopi resta il rosso e il viola. Sbizzarrritevi e
Buon divertimento.
( le foto purtroppo non sono molto chiare, se avete dubbi non esitate a contattarmi)
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1 dicembre 2009 alle 00:07
ciao, avete mica provato le piramidi della zuccari, sono valide? Che differenza meditare sotto ad esse? grazie ciao
1 dicembre 2009 alle 18:37
Ciao gian, io possiedo una piramide con lato cm120 autocostruita utilizzando barre di rame di diametro 0,5cm. la utilizzo soprattutto quando mi sento scarico a livello energetico, la prima cosa che percepisco al suo interno è una sensazione di calore e di leggerezza, dopo una decina di minuti, la mente si acquieta e la concentrazione diviene più facile. Accurati studi e ricerche compiuti negli anni settanta, hanno dimostrato che meditare sotto una piramide amplia le carratteristiche telepatiche e telecinetiche di una persona(vedi l’enrgia della piramide di max thot). le piramidi di cui mi chiedi, non le conosco, le ho viste su internet ma sono troppo care per le mie tasche.
Spero di esserti stato utile, a presto e buon divertimento con l’energia delle piramidi.
1 dicembre 2009 alle 21:33
Grazie della risposta..
Siccome sono spinto da anni nelle ricerca spirituali e ho mille domande mai risposte.
Si, spesso sono le risposte che si trovano da soli quelle migliori, ho capito che l’esperienza diretta cristallizza, la teorie serve a poco se non concretizzata, (anche se è un faro orientativo importante)
Purtroppo l’ipocrisia è contenuta nella nostra abitudine culturale di vivere…
Siamo (sono) pieno di libri che parlano di bene e amore.. ma al di là delle intenzioni e bei pensieri, non è da esseri comuni vivere illuminando di quella luce.
Mi sta a cuore una domanda..
A chi posso chiedere il senso della visione che ho avuo camminando per strada… Per alcuni secondi ho visto un altra realtà !
Una spirale che avvolgeva il tutto che vedevo e roteava su se stessa, era trasparente ma visibile .. sembrava come una.. ora direi matrice, supporto della realtà ecco era simile al logo del mediaword.
A suo tempo mi fece rimaner di stucco..
Ho cercato ovunque per anni quella spirale, vi sono galassie simili, nei mandala una lontana rassomiglianza con un sole, nulla di più..
E’ possibile che sia l’energia che vediamo manifesta nella materialità ?
E’ possibile che sia stata prodotta a distanza da una persona con il mezzo del reiki?
Dico cio’ x chè la ero in viaggio e la persona da cui andai aveva al collo una collana che mi ricordava un po’ la spirale..
(Purtroppo umanamente si cerca sempre di trovare una causa, e le risposte con gli indizi che si trovano.. ma questa mi sà , è la via dei ciechi che brancolano nel buio..)
A chi posso chiedere?
N.B. all’epoca non conoscevo nè la meditazione, nè alcun chè di esoterismo ecc..
Non ero sotto nessun effetto stupefacente, nè sono un credulone, anzi..
Non lascio mai la possibilità di attecchire a credenze o fantasie ed immaginazioni o paure, ritengo che sia pericoloso ed influenzante!
Spero tutto cio’ possa servire a qualcuno!
Come diceva la mia amica.. un abbraccio di Luce!
2 dicembre 2009 alle 11:02
Bella domanda… Ti posso suggerire la serie di fibonacci, la chiocciola e la struttura molecolare dei cristalli di quarzo come chiave di lettura della tua visione. Non dimenticare il DNA. Cosa voglio dire con questo? La spirale è alla base della vita. sicuramente la persona che stavi andando a trovare ti ha inviato del reiki per proteggerti durante il viaggio, visualizzandolo come una bella spirale che ti avvolgesse tutto. di solito chi riceve un trattamento a distanza lo percepisce tramite i sensi, sottoforma di calore, fresco, calma, vitalità . tu invece lo hai visto forse per una tua particolare sensibilità come realmente si produce.
Per maggiori chiarimenti dovresti rivolgerti a un maestro reiki con molta esperienza alle spalle.
spero di esserti stato utile.
7 dicembre 2009 alle 01:54
Grazie.. Almeno ora ho una spiegazione logica possibile! Buona giornata!