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Molti anni fa Roger Sperry, premio Nobel per i suoi studi sul sistema nervoso, scoprì le seguenti specializzazioni associabili ai due emisferi del cervello:
Ognuno dei due emisferi svolge quindi dei compiti unici per questo motivo
possiamo definirli gli specialisti del cervello.
L'emisfero sinistro, essendo quello razionale, è
sede del conscio ed elabora quindi le informazioni vitali a breve termine.
L'emisfero destro, invece, è sede dell'inconscio
(per definirlo come diceva Freud “è quella parte di cervello
che fa cose di cui non mi accorgo”) ed elabora informazioni a
medio e lungo termine.
I due emisferi sono infine messi in comunicazione dal corpo calloso.
Tutti noi, in misura maggiore o minore, usiamo entrambi gli emisferi, ma alcuni di noi sono razionali e altri più emotivi.
Ma i due emisferi guidano nella stessa proporzione il cervello?
No, uno studio del 1962 del dott. George Miller dimostrò
che il conscio degli esseri umani riesce ad eseguire soltanto da 3 a 7 operazioni
simultaneamente, l'inconscio molte di più.
Pensate solamente che l'inconscio (quindi l'emisfero destro del cervello)
può guidare oltre 64.000 attività simultaneamente: dai processi
ormonali e ghiandolari alla circolazione sanguigna, dal battito cardiaco
alla respirazione fino a regolare tutta la fisiologia, i comportamenti e
le emozioni.
Da tutto questo nasce la formula che vuole il 5% del cervello
guidato dalla parte conscia mentre il 95%
dalla parte inconscia.
Ma possiamo metterci in contatto con la mente inconscia e sfruttare questa
sua enorme potenza? (ricordate? è la parte di cervello che ci fa
fare cose di cui non ci accorgiamo)
E se riuscissimo a spiegargli cosa ci deve far fare?