Il nome di Rhonda Byrne, produttrice televisiva australiana, è rimasto per molto tempo ignoto agli italiani, ma dal 2007, con la pubblicazioni nel nostro paese del suo best-seller The Secret, questa signora nata nel 1951 ha cambiato completamente la vita di migliaia anzi, milioni di persone, non solo in Italia, ma in tutto il mondo.

La domanda che però un po’ tutti si sono posti, dopo aver letto The Secret e, magari, il suo seguito The Power, è come questa energica donna, Rhonda Byrne appunto, abbia potuto riscoprire l’antichissima verità che si cela tra le righe del suo libro.

Il Segreto di Rhonda Byrne

Il segreto di Rhonda ByrneCome viene narrato in principio a The Secret (alcuni erroneamente lo chiamano The Segret)l’autrice del libro e produttrice del film dal quale fu tratto, ebbe a che fare con il più cupo periodo della sua vita, come prima o poi, capita a chiunque nel corso della propria esistenza. Con un grave lutto alle spalle ed una stanchezza lavorativa sempre più presente ed estenuante, Rhonda Byrne era sul punto di cedere, mollare tutto e lasciarsi andare alla disperazione.

Ella però, nell’oscurità più tetra, trovò quel raggio di luce che le cambiò per sempre la vita. Trovato quasi per caso il libro centenario La Scienza del Diventare Ricchi di Wallace Delois Wattles, ella ebbe quella che oggi chiameremo una vera e propria illuminazione, la quale la guidò a ricercare, nelle infinite diramazioni della storia, quello che scoprì essere il più grande segreto mai narrato nei moderni libri.

Seguendo la vita di numerosi filosofi e personalità del passato, come il padre della civiltà occidentale Platone o il grande drammaturgo e commediografo William ShakespeareRhonda Byrne venne a conoscenza, in maniera quasi istintiva come in una sorta di Satori del pensiero Zen, dell’incredibile e ineluttabile meccanismo che si nasconde dietro l’universo, guidando quest’ultimo verso il suo destino, ovvero la Legge dell’Attrazione.

Legge dell’attrazione e New Thought

Il segreto più importanteLa Legge dell’Attrazione fa parte di una moderna filosofia chiamata New Thought, ovvero il nuovo pensiero. Essa, semplicemente, dice come tutto nell’universo sia collegato e contiguo, ovvero come ad ogni azione e pensiero compiuto da un essere senziente, non necessariamente un essere umano, ne corrisponda uno simile che viene restituito al mittente. Simile attrae simile è infatti il detto che spiega la legge dell’attrazione e che quindi fa capire che se l’uomo vuole avere una vita felice ed appagata deve necessariamente compiere e pensare atti positivi e simili ad essa.

Scoperto ciò, allora, Rhonda Byrne si chiese come mai nessuno, se non pochissimi, ne fossero a conoscenza e decise di far conoscere tale segreto al mondo intero, prima producendo un film e poi pubblicando quello che è divenuto un vero e proprio fenomeno editoriale, appunto The Secret.

Oggi, nonostante gli ingenti guadagni e l’enorme fama ricevuta di rimpetto (che forse la Legge d’Attrazione funzioni veramente?), Rhonda Byrne non si è accomodata sugli allori, ma continua la promozione della sua personale riscoperta, riscuotendo sempre più successo ed attenzione, al fine che l’uomo ed il mondo intero comincino a tornare in carreggiata, verso un futuro più roseo per tutti.

Come insegna infatti The Secret, se vogliamo avere una vita come la desideriamo, dobbiamo smettere di avere pensieri e paure negative, ma semplicemente credere che i nostri desideri sono una ferrea volontà che l’universo ci restituirà in forma di una realtà concreta.

L’esempio di Rhonda Byrne dovrebbe essere il segnale che la Legge dell’Attrazione ed il Grande Segreto non sono una mera fantasia, ma l’unica verità fondante che l’universo è fatto e mosso dai nostri stessi sogni. In fondo, anche Shakespeare ne era talmente certo da far dire alla sua Giulietta Capuleti, nella tragedia più amata della storia:

Io sono Giulietta e sono fatta della stessa materia di cui sono fatti i sogni!

 

 

1 Commento

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  • laura

    Oh sì, è un segreto che riconosco, so che è così e funziona, sempre … a patto di crederci senza distrazioni o conflitti e, per quel che mi riguarda, è proprio dura non ricadere nel dubbio! E da dove viene quel tarlo che si fa strada insinuando: perchè tu? … magari non lo meriti… E pur sapendo che son giochi della mente e applicando tutte le tecniche che conosco (accettazione, osservazione, distacco, respiro, …), quel che vedo e che mi sforzo di non giudicare è ancora l’autonegazione, comunque non mi arrendo, continuo a starci dentro, respirando, osservando …

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