il metodo fitoterapico può aiutare a combattere l'impotenzaIl metodo fitoterapico può aiutare sensibilmente a combattere l‘impotenza. Certamente questo delicato problema merita una ricerca delle cause scatenanti profonda e attenta, in quanto esso si manifesta a causa di una serie di disfunzioni fisiche e di problematiche legate alla sfera emotiva e psicologica. Scindere e curare le due sfere, fisica ed emotiva, significa iniziare un cammino verso la guarigione intelligente e mirato a comprendere le ragioni più profonde.

Molti sono gli italiani e gli abitanti del mondo che soffrono di impotenza. Essa non guarda in faccia lo status sociale o l’aspetto fisico, ma si pone come una conseguenza a problemi di diversa natura.

Innanzitutto le cause devono essere ricercate attraverso un‘analisi di coscienza molto accurata, la quale deve mirare a far comprendere al paziente quali siano le situazioni infelici o tormentate che lo hanno portato e lo portano tuttora a sviluppare tale patologia. Il metodo fitoterapico aiuta il paziente durante il percorso, coinvolgendolo in una fase depurativa, calmante e rafforzativa dell’organismo.

I rimedi a base di erbe come la fitoterapia sono da molti nel modno utilizzati per la prevenzione e la cura di diverse patologie della salute, inclusi ansia e panico; ecco il metodo fitoterapico per prevenire gli attacchi di panico.

Il trattamento fitoterapico: come combattere l’impotenza

La fitoterapia aiuta il paziente soggetto ad impotenza sotto tre, diversi punti di vista: depurare, rafforzare e calmare l’organismo.

La depurazione è fondamentale, in quanto mira a rendere il corpo sano e stimolato. A tal fine le abitudini malsane, quali l’alimentazione scorretta, il consumo di alcolici e il fumo chiedono di essere abolite. Un corpo depurato può sia sentirsi più rigenerato, che accogliere i trattamenti fitoterapici in modo più efficace. Inutile servirsi di preparati officinali se poi si consumano alimenti sbagliati e si intossica il corpo con dosi eccessive di alcool.

La fitoterapia propone per lo scopo dei preparati a base di tarassaco, di gramigna e di piante quali la liquirizia. Esse possono essere consumate attraverso tisane depuranti, oppure in soluzioni idro-alcoliche e servono ad aiutare la diuresi, ad eliminare le tossine accumulate e a sentirsi meno gonfi e più leggeri.

A ciò segue una fase di fortificazione necessaria, in quanto l’impotenza chiede di essere sconfitta attraverso una prestanza fisica molto intensa. A tal scopo la fitoterapia propone dei preparati a base di ginseng, di ginko biloba e richiede di seguire un’alimentazione varia, nutriente e ricchissima di vitamine. Le piante energizzanti non solo contribuiscono a riattivare il sistema nervoso, ma in questo specifico caso aiutano a far fluire il sangue in modo più corretto. I principi alimentari aiutano la muscolatura a diventare più recettiva, veicolando le sostanze e facendole confluire in una sinergia di principi molto positivi per l’organismo.

Esistono delle piante afrodisiache?

 

il ginseng è impiegato nel trattamento fitoterapico contro l'impotenzaCertamente sì e il loro impiego può essere assunto durante la fase di cura dell’impotenza. Accanto al ginseng e al ginko biloba, molti rimedi fitoterapici sono a base di piante di origine sudamericana, quali la Maca delle Ande e le bacche di Serenoa.

Queste ultime venivano impiegate già in epoca pre-colombiana per la cura delle disfunzioni sessuali e dei problemi più fisici, quali la prostata o le atrofie testicolari.

La Maca delle Ande è un rinvigorente, dove i principi attivi contenuti mirano ad aumentare la produzione di liquido seminale e a rafforzare il flusso sanguigno diretto al pene.

Vietatissimo abusare di questi preparati in nome delle ricerca di un’erezione a tutti i costi.

L’impotenza chiede di essere sconfitta con dolcezza, depurando l’organismo, rafforzandolo e infine assumendo dei preparati mirati ad aumentare la libido e a migliorare il flusso sanguigno.

Ecco che a tutto ciò chiedono di essere affiancati dei preparati fitoterapici mirati a distendere e rilassare il sistema nervoso. Una regola importante chiede al corpo di dormire in modo profondo, per far sì che esso si rigeneri e possa ricaricarsi in previsione della giornata. Per raggiungere un buon sonno si possono impiegare tisane e preparati a base di camomilla, malva e tiglio, mentre per sedare il sistema nervoso, si possono impiegare dei preparati dedicati, formulati a seconda dell’entità del problema.

Se il nervosismo raggiunge picchi molto alti, l’ideale è fruire di valeriana in gocce e di passiflora, piante impiegate per la loro funzione calmante e distensiva. Esse, inoltre, non intaccano la virilità, anzi, distendendo il sistema nervoso il sangue riesce a  fluire nei punti giusti in modo più efficace e mirato.

Il trattamento fitoterapico può essere aiutato con lo svolgimento di particolari pratiche rilassanti e rafforzanti. Da una parte si annoverano i massaggi energetici e l’agopuntura, pratiche capaci di sciogliere i nodi energetici bloccati, mentre per irrobustire il fisico può essere utilissimo praticare dello yoga, disciplina che rafforza il corpo e aumenta la consapevolezza dei propri punti energetici. Lavorare in questo senso può aiutare a combattere l’impotenza senza impiegare farmaci ,ma basandosi su discipline naturali, efficaci e sicure.

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