un trattamento fitoterapico contro l'obesità deve puntare a molti scopi nello stesso momento Grave patologia dei tempi moderni, l’obesità chiede di essere curata non solo per le conseguenze estetiche intrinseche, ma soprattutto perchè essa può portare alla formazione di notevoli problemi di salute, quali l’ipertensione, malanni al cuore e gravi disturbi legati alle articolazioni del corpo. Un percorso fitoterapico volto alla guarigione può rappresentare una valida scelta per affrontare il problema, in quanto molti sono i preparati volti a risolvere il problema.

Non va mai dimenticato che la fitoterapia è un’arte molto particolare, dove erbe medicinali presentano i loro estratti in forma liquida o solida per prevenire o per trattare determinai problemi di salute. Un percorso fitoterapico intelligente, deve essere creato da uno specialista del settore, in quanto con le erbe non si scherza! Esse contengono principi attivi molto potenti, che possono sia porsi come la cura giusta per determinati problemi, ma al tempo stesso rappresentare la fonte per l’insorgenza di altri. Raramente una piante incide in un unico modo nel corpo, molti sono gli effetti e molte le conseguenze.

Nell’ottica di una dimagrimento sano ed efficace, il percorso dovrà essere studiato a fondo e applicato con costanza. In questo modo si potrà evitare di assumere farmaci e al contempo la guarigione sarà votata ad un benessere globale del fisico; questi metodi alternativi prevedono l’utilizzo di sostanze di origine naturale, di solito erbe, ma quali sono le controindicazioni del trattamento fitoterapico?

Ecco come combattere l’obesità con il trattamento fitoterapico.

Il potere delle piante medicinali, applicato alla cura dell’obesità, si divide nelle conseguenze che esse innescano nell’organismo. Molte volte le scelte ricadono su trattamenti votati ad aumentare la fase di bruciatura dei grassi e sull’effetto anti fame di molte sostanze. Le due praiche vanno certamente contemplate, ma non devono rappresentare la base del percorso. Esso, infatti deve prevedere un cammino volto al dimagrimento attraverso pratiche positive, quali l’eliminazione delle tossine, l’aumento della diuresi e un ‘bruciare’ i grassi in modo corretto e non troppo invasivo.

Innanzitutto il drenaggio dei liquidi deve essere stimolato e per raggiungere questo scopo possono essere impiegate le seguenti sostanze:

1- gemmoderivati quali il ginepro e il faggio. Essi riescono a drenare i, liquidi grazie ai componenti in essi contenuti e nel particolare il faggio contiene una speciale fonte di carbone,volta a sgonfiare la pancia in modo effiace.

2- la betulla, da consumare attraverso infusi. Essa presenta una grande azione anti-colesterolo ed è efficace nel trattamento contro la cellulite.

3- il finocchio, impiegato dalla notte dei tempi per il suo potere sgonfiante e anti spasmico, esso si pone come un valido aiuto nel percorso di drenaggio dei liquidi.

A tutto ciò vanno abbinati dei prodotti mirati a bruciare il grasso localizzato. Tra essi i più famosi sono rappresentati innanzitutto dall’arancio amaro, dal guaranà e dalla yerba mate, dal the verde e dal the nero. Le sostanze presenti in queste piante, riescono a favorire la riduzione della massa lipidica, ma molte volte il loro effetto sulle terminazioni nervose è altamente eccitante. Una buona scelta tra questi prodotti può portare a raggiungere gli scopi desiderati, senza esagerare nel dosaggio e affidandosi ad una dosatura controllata.

Il metabolismo di base può essere accellerato anche con l’assunzione di iodio, ed ecco che consumare particolari alghe quali il fucus si presenta come una scelta ideale, a patto che non sussistano problemi tiroidei di natura grave. In questo caso l’opinione di uno specialista si presenta doverosa.

Per combattere l’obesità è importante fornire al corpo molte fibre, la fitoterapia può aiutare molto sotto questo punto di vista

 

nel percorso fitoterapico le fibre possono essere assunte in forma di capsuleLe fibre possono essere ricercate nel mondo della fitoterapia in tutti i preparati votati alla causa, dove coesistono apporti di fibre solubili e insolubili. Le prime vengono consumate con acqua e il loro scopo è principalmente moderare il senso di fame, donando una sensazione di sazietà. Le seconde, invece, svolgono una funzione prettamente meccanica, cercando di regolarizzare le funzioni intestinali e di favorire il transito corretto.

A tutto ciò vanno assolutamente accomunati trattamenti volti alla depurazione del fegato. Il fegato è un organo complesso e l’obesità solitamente non permette uno svolgimento naturale delle funzioni ad esso collegate. Ecco che depurarlo significa riportare equilibrio nel drenaggio e nella purificazione del sangue. A questo scopo sono utili piante quali il carciofo e il cardo. Infusi, decotti e praparati fitoterpaici si presentano come il necessario apporto per far funzionare bene l’organo e di conseguenza tutto il sistema ematico.

Guarire dall’obesità attraverso un percorso fitoterapico, si presenta come un cammino dove diverse funzioni coesistono, tutte volte a salvaguardare il buon funzionamento del corpo, ma capaci di agire su parti diverse dello stesso. Tanti sono i punti da considerare, in quanto l’obesità non riguarda solamente il cumolo di adipe, ma si pone come il frutto di malfunzionamenti più profondi. Un buon percorso deve tenere conto di questo fattore, per iniziare una cammino mirato, intelligente e molto meditato.

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