come funziona il trattamento fitoterapicoIl trattamento fitoterapico viene somministrato per curare o contrastare un male utilizzando la capacità di piante, foglie, bacche e radici.

La branca che studia le conseguenze del trattamento fitoterapico è la fitoterapia parola che deriva dall’antico greco Phyton (vegetale) e Therapeia (cura guarigione) appunto; ma cosa significa trattamento fitoterapico?

La domanda che spesso ci si pone è: come funziona un trattamento fitoterapico?

Il trattamento fitoterapico non deve essere solo inteso come una serie di compresse da prendere su prescrizione medica o consiglio del proprio naturopata.

Il trattamento fitoterapico funziona anche per inalazione di un’aroma di una determina pianta  (aromaterapia) oppure tramite assorbimento cutaneo mediante massaggio di un olio essenziale in alcuni punti specifici del corpo.

Puo’ essere considerato anche trattamento fitoterapico il semplice infuso che si fa la sera prima di dormire in modo tale da migliorare sia la comparsa del sonno, qualora si soffra di insonnia, sia la sua qualità.

Ogni pianta ha una caratteristica che viene esaltata a secondo della tipologia con la quale viene assunta e può essere sia complementare all’utilizzo di farmaci allopatici sia   talvolta  risolutiva di problematiche di salute.

Ovviamente coloro che decideranno di seguire una cura fitoterapica, dovranno essere più pazienti ed attendere alcune settimane prima che il malessere possa passare. Quello che importa sottolineare è il fatto che il trattamento fitoterapico funziona quando la somministrazione delle piante in questione avviene con criterio e non come spesso accade mediante automedicazione.

Le piante contengono,infatti, degli elementi che qualora assunti in modo esagerato o senza regole possano portare a degli effetti collaterali come un vero e proprio farmaco allopatico.

 

Tra le reazioni di rigetto più comuni possiamo sicuramente riportare mal di stomaco, febbre, disturbi intestinali e senso di nausea finotrattamento fitoterapico aglio ad arrivare a reazioni allergiche più complesse fortunatamente oggigiorno molto rare.

Essendo la materia fitoterapica complessa e vasta ci limiteremo solo a consigli ufficialmente riconosciuti dalla farmacopea di qualche  rimedio da assumere nei cambi di stagione.

Tra questi rimedi spiccano per importanza l’aglio e  lo zenzero tra i più forti antibiotici naturali che possono essere assunti sia mediante integratori sia mediante l’utilizzo diretto dei suddetti alimenti.

Lo zenzero, inoltre, aiuta a smaltire l’acidità di stomaco e riduce notevolmente i gonfiori intestinali. Gli impacchi di zenzero sono anche molto utili per i dolori articolari e il comune mal di schiena.

Oltre all’aglio e allo zenzero non possiamo dimenticare l’Echinacea che è una vera e propria panacea per il nostro sistema immunitario e quindi utile nella prevenzione dei classici malanni autunnali.

In ogni casi per un corretto funzionamento del trattamento fitoterapico è sempre bene affidarsi ad un medico specializzato in fitoterapia, ad un’erborista o naturopata con comprovata esperienza nel settore.

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