Il metodo fitoterapico, ovvero la terapia con le erbe medicinali funziona? Vediamo perchè sempre più gente utilizza il metodo fitoterapico. Non vi sentite bene, e andate in erboristeria per una tazza di tisana o di tè alle erbe. Fate una passeggiata domenicale e passate davanti ad uno stand al mercato, dove degli agricoltori vendono intrugli a base di erbe per curare ogni male.

Questo perchè grazie ad una legge del 1994 conosciuta come DSHEA, i prodotti a base di rimedi fitoterapici non possono promettere di curare in realtà nulla.
Piuttosto, sull’etichetta ci deve essere scritta la dicitura che essi aiutano a sostenere o promuovere una specifica parte o funzione del corpo.

Rimedio fitoterapico: uno vale l’altro?

efficacia rimedio fitoterapicoChe si tratti di un tè, di una tintura o di una capsula, l’importante è che ci prometta di aiutare a curare il nostro raffreddore o le nostre vie respiratorie superiori o il nostro sistema immunitario.

Prima di tutto, c’è da dire una cosa: le erbe svolgono bene il loro lavoro . Se il metodo fitoterapico fosse del tutto inefficace a svolgere la propria azione sul nostro corpo, per fare un esempio un po’ particolare, potremmo dire che la marijuana non dovrebbe essere illegale e nessuno avrebbe mai usato l’aloe su scottature e ustioni.

Le domande che si pone chi cerca di usare le erbe riguardano solitamente quali erbe utilizzare, quanto e come spesso usarle, in che formato usarle (tisana, compresse, gocce), e il loro giusto prezzo.

Nel rispondere a queste domande correttamente e soprattutto all’ultima, si potrebbe restare piacevolmente sorpresi vedendo che l’armadietto dei nostri rimedi fitoterapici cresce tranquillamente anche nel nostro giardino.

Anche se possono fare miracoli, i rimedi fitoterapici non sono regolamentati come i farmaci.

 

potenza rimedi fitoterapiciI produttori, ad esempio, non devono necessariamente dimostrare che la camomilla serve ad alleviare l’ansia o migliorare la digestione. Ma va bene così.

Gli esseri umani hanno usato i rimedi fitoterapici per millenni e non hanno mai avuto bisogno della benedizione della FDA per sapere che lo zenzero è prodotto fitoterapico valido per la nausea o che lavanda aiuta a rilassarsi .

C’è da dire comunque, però, che a volte, i prodotti fitoterapici sugli scaffali di erboristerie, farmacie e ahimè anche supermarket sono troppo costosi, inefficaci o addirittura pericolosi.

Questo perchè, il rimedio fitoterapico viene venduto spesso in molteplici forme: gli infusi, che sono come forti tè, sono forse la tipologia più comune.

Le varie erboristerie differiscono nelle loro istruzioni per infusioni, ma spesso dicono di versare una tazza di acqua quasi bollente su un cucchiaino di erbe e far riposare, coperto, per 20 minuti.

Ma ci sono anche le tinture, realizzate miscelando varie erbe medicinali con l’alcol per diverse settimane, gli olii essenziali, prodotti topici come impacchi, unguenti e cataplasmi, e altro ancora.

La corretta funzionalità ed efficacia del metodo fitoterapico dipende anche e soprattutto da questo, ovvero dall’utilizzo della forma giusta per la prevenzione o la cura della patologia giusta.

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