La passiflora e il suo uso fitoterapico contro l'ansiaIl medicinale fitoterapico può essere utilizzato anche per combattere l’ansia, una delle malattie sociali più diffuse oggi.

L’uso del farmaco fitoterapico per combattere l’ansia, però, al pari degli ansiolitici tradizionali deve essere assunto con cautela soprattutto in concomitanza con altri medicinali: nonostante il suo essere di derivazione vegetale, infatti, non è privo di effetti collaterali; ma cosa è il farmaco fitoterapico?

Il medicinale fitoterapico per combattere l’ansia: le possibili opzioni

Dal punto di vista fitoterapico, in realtà manca la categoria degli ansiolitici.

Nella medicina classica, in particolare, questi farmaci raccolgono una serie di principi attivi specifici per trattare gli stati d’ansia anche molto gravi accompagnati da panico o caratterizzati da vere e proprie fobie.

In fitoterapia esistono, invece, dei principi attivi e delle piante che possono essere utilizzate come sedativo o per favorire il sonno perché hanno rivelato di avere un effetto calmante sul sistema nervoso e rilassante per l’organismo.

Le principali piante dotate di un principio attivo fitoterapico a effetto calmante, in particolare, sono:

  1. valeriana (Valeriana Officinalis): ha proprietà calmanti e stimola il sonno; viene utilizzata principalmente sotto forma di tintura, infuso e pillole;
  2. camomilla: i suoi effetti sedativi sono piuttosto blandi e viene assunta tipicamente sotto-forma di infuso;
  3. passiflora;
  4. melissa (Melissa Officinalis): in fitoterapia si utilizzano principalmente le foglie e in alcuni casi anche gli steli. Oltre all’effetto sedativo contro l’ansia è utile anche nella cura del mal di testa;
  5. luppolo: a essere utilizzata in ambito fitoterapico è la polvere che la pianta produce sulle infiorescenze. Oltre a calmare l’ansia ha un blando effetto sonnifero;
  6. papavero (Papaver rhoeas): si tratta del comune papavero che cresce nei campi in estate. Il suo effetto contro l’ansia è simile a quello della camomilla;
  7. iperico: chiamato anche Erba di San Giovanni è noto principalmente per i suoi effetti antidepressivi; nei praparati contro l’ansia, invece, viene spesso associato ad altre piante;
  8. Papavero californiano (Eschscholtzia californica).

Il papavero comune può essere utilizzato contro l'ansiaIn ambito fitoterapico, tuttavia, le più utilizzate per la creazione di medicinali utili a combattere gli stati d’ansia sono essenzialmente due:

  1. la passiflora: le sue parti verdi vengono utilizzate principalmente per la creazione di decotti o infusi e i suoi effetti rilassanti e ansiolitici sono noti sin dall’antichità tanto che ne era frequente l’uso tra gli Aztechi;
  2. l’Eschscholtzia californica: rientra nella famiglia delle papaveracee tanto che viene chiamata anche Papavero della California. Le sue proprietà calmanti e rilassanti sono utilizzate anche per combattere l’insonnia.

L’uso del farmaco fitoterapico ansiolitico

 

Il medicinale ansiolitico fitoterapico, al pari di ogni altro preparato farmacologico, non è privo di rischi o effetti collaterali tanto che se ne consiglia l’uso soltanto dopo aver consultato il proprio medico.

Se siete, quindi, alla ricerca di un rimedio naturale contro l’ansia un farmaco fitoterapico potrebbe fare al caso vostro: chiedete consiglio al vostro medico prima di assumerlo così da non correre rischi inutili.

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