il metodo fitoterapico aiuta a prenevire gli attacchi di panicoGli attacchi di panico sono delle manifestazioni temporanee molto intense, durante le quali chi ne soffre percepisce una realtà completamente diversa dalla reale. Sudorazioni, palpitazioni, mancanza di forze e brividi sono i sintomi fisici, i quali si accompagnano a sensazioni di pericolo di non farcela e di perdere il controllo su tutte le azioni. L’apporto fitoterapico può aiutare sensibilmente a risolvere questo grave problema, qualora inserito in un percorso olistico di guarigione completo.

Esso si compone sicuramente di una ricerca delle cause scatenanti dell’attacco di panico, in quanto la medicina alternativa chiede di analizzare con cura le fonti del problema, per venirne a conoscenza e per cercare di contrastarle in modo cosciente ed efficace. A ciò segue un percorso fitoterapico intelligente e mirato ad aiutare il paziente sia durante la manifestazione violenta degli attacchi, che ad impedire che essi si ripropongano nel corso del tempo.

La fitoterapia è considerata una branca della medicina alternativa, un metodo che per molti è un efficace sostituto dei farmaci chimici, ma cosa può curare questa tecnica? Ecco la medicina alternativa per le malattie delle ossa.

Il metodo fitoterapico può aiutare a prevenire gli attacchi di panico?

Sicuramente la fitoterapia propone dei preparati atti a mettere in moto la prevenzione del problema, soprattutto nel caso di pazienti consci di soffrirne o di essere a rischio. Ai preparati votati al fisico deve comunque accompagnarsi un percorso terapeutico votato alla ricerca di un equilibrio interiore e alla ricerca dei ‘motivi’ che portano a scatenare o a temere l’insorgenza degli attacchi di panico.

L‘ipnosi, la metamedicina e le terapie alternative di costruzione mentale possono aiutare a prevenire l’insorgenza del problema, in quanto esse chiedono alla mente di paziente di cercare gli eventuali traumi sopiti, o di portare alla luce situazioni presenti non tollerate dalla mente. Molte possono essere le cause degli attacchi di panico, comprenderle e contrastarle è un dovere per il paziente, il quale si potrà così sentire più forte e procedere verso la guarigione o verso una prevenzione più sicura ed efficace.

Quali sono i principi della fitoterapia impiegati?

 

il metodo fitoterapico contro il panico impiega tante erbe e piante adatteOltre due milioni di italiani soffrono di DAP (Disturbo da Attacco di Panico). Questa cifra così rilevante è specchio di un malessere più diffuso di quanto si pensi. Se si sono verificati degli episodi e il paziente si sente fragile, la prima azione da compiere è fortificare il fisico, attraverso lo sviluppo di un’alimentazione mirata.

A ciò segue la necessità di rilassare il corpo, affidandosi alla fitoterapia. Essa prevede l’assunzione di preparati contenenti i seguenti elementi:

– La passiflora:comunemente impiegata attraverso tisane o tinture madri, la passiflora è utile nella prevenzione degli attacchi di panico perché capace di rilassare profondamente l’organismo, mantenendo al contempo lucida la mente.

-L’avena:essa possiede la capacità di sedare il sistema nervoso, di riequilibrare il suo funzionamento e di apportare uno stato di leggero scioglimento muscolare. Oltre all’impiego alimentare, essa si trova in fitoterapia in soluzioni di tintura madre, indicate per un’assunzione più mirata.

-La valeriana: essa è una pianta conosciuta dalla notte dei tempi per il suo effetto estremamente calmante. Viene assunta all’occorrenza in gocce e bisogna prestare attenzione alla sua potenza ed evitare di guidare o di compiere azioni che necessitano lucidità estrema durante le ore notturne. La valeriana non agisce solamente sotto un punto di vista di rilassamento mentale, ma può aiutare  a bloccare i tremori, ad aiutare a respirare meglio nel caso di sensazioni di soffocamento e ad aiutare a recuperare un’immediata padronanza dei muscoli degli arti inferiori, i quali sono i primi a ‘cedere’ durante gli attacchi di panico. Nel caso di una volontà di prevenzione, è preferibile consumare la valeriana in piccole dosi, magari alcune gocce alla sera per rasserenare il sonno e non durante il giorno.

A ciò si associano le tisane benefiche composte da erbe più leggere e calmanti, quali la camomilla, la malva e il tiglio.

Il tiglio, nel particolare, può essere somministrato anche ai bambini sotto forma di thé leggero, in quanto non dobbiamo dimenticare che una parte della predisposizione agli attacchi di panico è biologica e quindi può interessare anche i giovani in tenera età. Una buona tisana al tiglio prima di dormire può aiutare a far trascorrere una notte serena, con successivo e importante recupero delle forze.

Il metodo fitoterapico punta quindi a rilassare il corpo, il quale chiede di essere accompagnato in un percorso dolce ma efficace nella prevenzione dagli attacchi di panico. I preparati fitoterapici possono presentare una sinergia delle piante e delle erbe descritte, ma per una cura preventiva ottima, è preferibile interpellare uno specialista delle fitoterapia, il quale potrà consigliare l’erba o la composizione più adatta alla propria persona.

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