per combattere la tosse può essere utile iniziae un trattamento fitoterapico La tosse, problema molto diffuso e fastidioso, può essere facilmente curato affidandosi ad un mirato percorso fitoterapico. Essa può essere la causa di sbalzi repentini di temperatura durante le stagioni fredde, oppure presentarsi come una cronica conseguenza del fumo. In qualsiasi caso la tosse chiede di essere bloccata, in quanto fastidiosa e socialmente problematica.

Il trattamento fitoterapico per la tosse prevede al suo interno una grande varietà di scelte alle quali affidarsi. Dalla notte dei tempi i rimedi naturali a base di piante medicinali hanno travato il loro impiego nella cura di patologia legate al raffreddamento e all’irritazione delle vie respiratorie. La natura offre, infatti, una grande quantità di elementi capaci di guarire i disturbi, sfruttando gli effetti balsamici e antibatterici delle piante.

Infatti questi prodotti realizzati con le erbe possono curare diversi disturbi oltre la tosse, si pensi solo al trattamento fitoterapico per la ritenzione idrica.

Il trattamento fitoterapico per la tosse, ecco le piante officinali più usate:

Le azioni richieste alle piante officinali nella cura della tosse sono mucolitiche, antinfiammatorie e decongestionanti. La tosse, infatti, può presentarsi come secca, quando il catarro non è ancora maturo e si abbinano sensazioni d secchezza delle fauci e di difficoltà respiratorie, oppure la tosse può essere di natura grassa, lo stadio successivo, con catarro maturo che chiede continuamente di essere espulso dai bronchi.

Per lo scopo le piante maggiormente impiegate nella fitoterapi sono:

1-la MALVA. Essa presenta effetti emollienti e antinfiammatori, utili per lenire le vie respiratorie ed aiutare i bronchi ad espellere il catarro.

2-l’ISSOPO, dalle virtù espettoranti. Nella pianta vengono utilizzate le sommità fiorite, capaci di aiutare a fluidificare il catarro e quindi ad espellerlo con maggiore facilità.

3-l’ERISIMO. Non a caso questa erbe è chiamata anche ‘erba dei cantanti’, in quanto aiuta a mantenere sane le vie respiratorie, a disinfettare la gola e a combattere la tosse cronica, tipica dei fumatori.

4- la POLMONARIA. Questa pianta non si chiama così perchè aiuta i polmoni (anche se in realtà lo fa benissimo!) ma in quanto la sua forma è molto simile agli alveoli polmonari. Essa presenta al suo interno olte mucillaggini di natura emolliente, lenitiva delle pareti nasali e della gola.

Esistono gemmoderivati utili alla cura della tosse?

 

gli oli essenziali fanno parte del trattamento fitoterapico contro la tosse

Certo! Essi sono inoltre impiegati nella cura di patologie più gravi, come gli efisemi polmonari e la tosse cronica. Fra essi il maggiormente impiegato è il nocciolo, grazie alle sue proprietà, immediatamente capaci di agire sulle pareti dei polmoni.

Ad esso si affianca l’impiego dei gemmoderivati del carpine e del trifoglio nero, utilizzati soprattutto per la loro funzione antispasmica, capace di dare sollievo alle bronchiti acute e alle tossi di natura cronica.

Anche gli oli essenziali rappresentano un valido aiuto nella cura della tosse.

Preziosi e dal profumo intenso, gli oli essenziali si presentano come una delle preparazioni più raffinate della fitoterapia. Enorme è, infatti, la quantità di piante necessaria per preparare un olio essenziale che possa definirsi efficace e questo ne giustifica un prezzo molte volte davvero elevato. Ma usare un olio essenziale puro si pone come una pratica efficace e soprattutto a lunga durata, in quanto essi possono essere impiegati durante tutto l’anno, non scadono e ne bastano poche gocce per risolvere il problema in modo naturale.

Gli oli impiegati nella cura della tosse sono essenzialmente il pino, l’eucalipto e il tea tree. Mentre i primi due si basano sullo sfruttamento delle virtù balsamiche delle piante dalle quali sono estratti, il tea tree presenta funzioni assolutamente anti batteriche, volte ad esercitare una profonda azione di ‘pulizia’ dei microbi responsabili della tosse.

Gli oli essenziali non vanno bevuti, ma inalati in preparati quali suffumigi, bagni caldi di vapore e saune. Durante il periodo invernale alcune gocce possono essere aggiunte alla vaschetta dell’acqua del termosifone, per purificare l’acqua e fornire un’azione espettorante.

Un percorso fitoterapico votato alla guarigione della tosse, deve comunque comprendere preparati volti alla guarigione delle vie respiratorie e allo stesso tempo prevedere un rafforzamento delle stesse. Tutte le erbe previste per curare la patologia contengono, infatti, agenti capaci di rafforzare le pareti delle vie respiratorie, perché la cura sia mirata a mantenere alto lo stato di salute, soprattutto durante i periodi più freddi dell’anno.

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