medicina alternativa nesso scienza medicaIl nesso tra medicina alternativa e scienza medica è più stretto di quel che si possa pensare.

La medicina alternativa è sempre stata vista come una nemica della scienza medica quando di fatto potrebbe rilevarsi una formidabile alleata nel curare i diversi disturbi che possono colpire l’uomo, ecco per esempio co0me curare i reumatismi con la medicina alternativa.

Il nesso tra la medicina alternativa e la scienza medica se ci pensiamo è sempre esistito!

La scienza medica ha spesso utilizzato in passato  e spesso utilizza sostanze naturali che vengono poi successivamente riprodotte in larga scala nei laboratori. Per esempio basti pensare all’utilizzo di funghi, muffe e piante officinali per capire che non si tratta di due medicine a sè stanti.

La scienza medica e la medicina che da essa ne deriva è una scienza di attacco, rispetto alle malattie, che cerca di stroncare sia il dolore che la carica batterica o virale che hanno cagionato il malessere.

La medicina alternativa, come più volte ribadito, ha una azione preventiva e sinergica del farmaco tradizionale. Quest’ultimo a volte può avere effetti collaterali pesantissimi di smaltimento. Basti pensare ai chemioterapici o ai più comuni farmaci per il mal di testa o il mal di stomaco.

Il fegato e tutto l’apparato digerente sono messi alla prova in maniera impegnativa ed è proprio in questo caso che un rimedio naturale potrebbe in qualche modo riequilibrare lo squilibrio creatosi.

Si spera che questo dualismo, tra medicina alternativa e scienza medica, a volte alimentato artificiosamente venga superato.

 

Qui non si tratta di tifare per l’una o per l’altra, ma di capire in quali circostanze vadano applicate. Nelle emergenze lamedicina alternativa medicina allopatica medicina tradizionale è sicuramente migliore in quanto più immediata e diretta, in ambito preventivo è ovviamente da prediligere la medicina alternativa.

Alcune regioni di Italia, tra cui la Toscana, stanno adottando da tempo la possibilità di scelta da parte del paziente tra la medicina alternativa e quella allopatica. Uno staff di medici, naturopati ed osteopati consiglia loro il mezzo più efficace per risolvere un determinato problema secondo il loro punto di vista!

Altrettanto interessante è l’inserimento della tecnica del reiki all’interno delle strutture ospedaliere al fine di rendere la permanenza in ospedale meno traumatica possibile.

Spesso e volentieri le strutture ospedaliere mancano di umanità nel senso che una persona si sente a volte sola in un ambiente che non conosce dove spesso vengono decise le sorti della sua vita.

Questi progetti sono ormai una realtà in alcuni centri ospedalieri nel sud della regione Toscana e l’auspicio è quello che piano piano tutte le regioni possano uniformarsi a questo modello superando così il dualismo tra la medicina alternativa e la scienza medica creando così quel nesso che tutti noi auspichiamo per un mondo più sano.

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