in un percorso fitoterapico i carciofi aiutano a purificare l'organismoLa ritenzione idrica si presenta come un problema molto fastidioso, legato alla cattiva circolazione del sangue soprattutto nella zona delle articolazioni inferiori. Molto dolorosa, essa può diventare acuta e presentare dolori simili a tante punture di spillo, localizzate nelle cosce e nella parte bassa delle gambe. Un trattamento fitoterapico può aiutare molto la risoluzione del problema, in quanto esistono preparati realmente efficaci per risolvere il problema alla radice.

Non va dimenticato che la ritenzione idrica si presenta come il frutto di cause diverse. Alcune possono essere di origine genetica, ma esse si basano soprattutto sull’assunzione di troppo sale, sul fumo e di base su un cattivo funzionamento del sistema di drenaggio dei liquidi. Un buon percorso fitoterapico deve aiutare a risolvere questo problema, per eliminare la ritenzione idrica nelle sue cause maggiori e permettere che il  drenaggio sia libero e ben funzionante.

La ritenzione idrica può essere anche il frutto di particolari problemi delle vene, del sistema cardio vascolare, derivare da disordini endocrini oppure essere la conseguenza dell’assunzione di farmaci, soprattutto a base di ormoni. Ecco che un’attenta analisi delle cause può presentarsi come il primo passo per sconfiggere la patologia alla radice, o almeno per conoscerne la natura. A ciò seguirà un buon percorso mirato alla cura, il quale dovrà tenere conto di questi fattori per giungere ad una migliore e più breve guarigione.

La fitoterapia prevede l’utilizzo di prodotti realizzati con le erbe, e quindi di origine completamente naturale, tali sostanze possono prevenire, combattere e risolvere diversi problemi sia estetici che riferiti alla salute; scopri per esempio come combattere l’obesità con il trattamento fitoterapico.

Trattamento fitoterapico contro la ritenzione idrica, può davvero funzionare?

Certamente! Esso, anzi, si pone come una scelta molto intelligente, che se praticata può evitare l’assunzione di farmaci e risolvere il problema in modo naturale e soprattutto piacevole.

Al fine di combattere la ritenzione idrica, un buon trattamento chiede innanzitutto la depurazione del fegato. Può sembrare strano, ma il fegato e il suo buon funzionamento sono strettamente collegati alla ritenzione, così come lo sono i reni e la loro importante funzione.

Al fine di sollevare il fegato da eventuali sovraccarichi, la fitoterpaia consiglia di abbeverarsi con infusi di cardo opure di carciofo, usando le foglie in decotto. Queste piante riescono a provvedere ad una funzione depurante,, volta adare beneficio al flusso sanguigno.

Ma dove deve agire la fitoterapia per guarire la ritenzione idrica?

 

i mirtilli nel trattamento fitoterapico aiutano a lenire le pareti venose

Essa deve agire nel drenaggio dei liquidi in eccesso e quindi le sostanze introdotte devono mirare a produrre un aumento della diuresi e un’eliminazione profonda delle tossine.

A tal scopo gli elementi fitoterapici consigliati sono i seguenti:

1-i gemmoderivati del nocciolo. Utili anche per contrastare i formicolii alle gambe, essi si pongono come validi drenanti e capaci allo stesso tempo di aiutare la circolazione venosa.

2- decotti di barbe di mais. Essi sono utilissimi per aiutare l’eliminazione dell’acido urico, principale causa della ritenzione idrica e allo stesso tempo presentano un bland effetto lassativo.

3- i peduncoli di ciliegia e di amarena. Essi aiutano l’eliminazione delle tossine. Un preparato di fitoterapia basato su questo ingrediente può rappresentare un importante aiuto nella diuresi.

Molte volte chi compie un lavoro sedentario è portato ad accavallare spesso le gambe, con conseguente diminuzione del flusso sanguigno.

Per ovviare a questo problema, accanto alla pratica di una costante attività fisica, può essere d’aiuto integrare l’alimentazione con estratti fitoterapici di alghe quali il fucus. Esse garantiscono una bruciatura dei grassi e al contempo aiutano ad apportare dello iodio che può rivelarsi utile nel caso di sedentarietà Attenzione all’impiego se esistono problemi legati alla tiroide, in questo caso si deve obbligatoriamente sentire uno specialista per travare il dosaggio adeguato.

Un’altro estratto molto utile allo scopo deriva dalla pilosella. Accanto alla ritenzione idrica spesso si manifestano esempi di cellulite. La pianta si presenta molto utile per sconfiggere il problema e può quindi essere impiegata per aiutare il drenaggio e diminuire la presenza di cellulite localizzata nelle gambe e soprattutto nelle cosce.

Infine per lenire le parti interessate può essere molto utile consumare il mirtillo. Pianta magica, essa si presenta consumabile sia attraverso il frutto che con preparati di estratto di foglie. Il suo consumo è consigliato anche per migliorare molti altri problemi, ma nell’ottica di un percorso naturale esso si poencome un emolliente consigliabile molto efficace.

Ecco che seguire un percorso fitoterapico per guarire dalla ritenzione idrica può rivelarsi utile anche sotto altri punti di vista. Le sostanze assunte aiutano a risolvere il problema e al contempo estendono le loro funzioni alla cura della cellulite e al buon funzionamento venoso. Il tutto chiede comunque si essere praticato con costanza, in quanto i risultati saranno sicuramente visibili, ma per essere duraturi richiedono una pratica continua e volta a non essere abbandonata, ma convertita in uno stile di vita dall’essenza positiva.

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