amore«Amore non è possesso. Amore è desiderare il vero bene. Amore non si pronuncia se non è ispirato dall’amore divino.

Vorrei dire TI AMO a chiunque perchè ogni persona è importante e speciale, perchè ogni volta che incontro persone come te ricevo un dono particolare, perchè ognuna ha una diversa qualità da offrirmi!

Non te lo dico per desiderare un bacio o un abbraccio, non te lo dico per avere un consenso o sentirmi dire “grazie, anch’io”, te lo dico perchè desidero che i tuoi occhi brillino di gioia e quindi amore da poter donare agli altri.

Ascoltami semplicemente, rifletti in questo dolce silenzio, perchè desidero donarti parte del mio cuore…»

Questa profonda introduzione – trovata su un pezzo di carta che purtroppo non ne rivela l’autore – per addentrarci nell’argomento di questo articolo (forse l’avrai già intuito…):  l ‘amore!

Il valore principale della mia vita, che mi permette di stare bene, sentirmi colmo di gioia e felicità ogni giorno, che mi rende una persona di successo: ciò che ho a lungo desiderato e finalmente trovato.

Mi basta osservare ogni mattina lo sguardo vispo ma puro della mia piccola Anna – che ha rubato una grossa parte del mio cuore – per far salire l’emozione che provo ogni volta che sto con lei: i suoi occhi trasmettono amore e quando mi sorride, guarda la mamma o chi le sta accanto, sembra dire “ti amo” e come per magia il mondo si ferma.

Purtroppo il mondo si ferma raramente, viviamo in una società sempre più frenetica, in continua evoluzione, un continuo rincorrere l’ultima moda, l’ultima trovata tecnologica, l’ultimo modo per guadagnare soldi (anche se in questo periodo non guastano) tutto per che cosa? Per perdersi una delle cose più importanti per cui siamo al mondo, quella di amare.

Ricordare al partner che ci sta accanto quanto lo si ama, dirlo ai propri genitori, agli amici più cari o alle persone che ne hanno bisogno, cosa ci costa? NULLA!

Putroppo siamo condizionati sin da piccoli, fatichiamo a esprimere ciò che prova il nostro cuore, a volte lo diamo per scontato e pensiamo possa bastare la nostra “presenza” per far capire agli altri che li amiamo. Mi rincresce dirlo ma il più delle volte la nostra presenza è prettamente “fisica” e magari con la testa siamo altrove, figuriamoci con lo spirito, la nostra anima pura che avevamo da bambini e che ora è condizionata da mille cose.

In qualunque religione o percorso spirituale intrapreso, vi è una sola motivazione che rende puro tutto quello che facciamo: l’amore. Chi ama non pecca, non uccide, non fa violenza, non denigra, non deruba, non tradisce… e quindi? Dobbiamo lasciarci andare, lasciarci guidare dal nostro cuore: dall’amore per Dio (o qualsiasi altra divinità) a quello per i nostri fratelli. Solo così potremo dimostrare agli altri che li amiamo veramente.

«Ama il prossimo tuo COME TE STESSO», il punto chiave è proprio qui: «come te stesso». Non credere di poter amare qualcuno se non ami te stesso. Non sei su questa terra per far piacere a qualcuno: devi vivere la tua vita e percorrere la tua strada. Siamo sulla Terra per crescere,  imparare ad amare incondizionatamente, a ricevere e a dare, chiamalo sostegno, carità, solidarietà, compassione, Reiki.

Quando lasceremo questa vita una delle cose più importanti che lasceremo in nostro ricordo sarà la nostra capacità di avere amato ed essere amati.

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