Sono ormai molto diffusi i contratti di lavoro a progetto; chi è più fortunato si trova a doverlo rinnovare dopo un anno, molte altre persone lo rinnovano a distanza di pochi mesi.
Non entro nello specifico di ciò che può o non può dare al lavoratore tale tipo di contratto; di sicuro ha creato l’ansia da rinnovo, la paura di non essere riconfermati con tutte le conseguenze del caso.

Si iniziano a sentire i primi sintomi alcune settimane prima della data del rinnovo, settimane estremamente lunghe in cui si cerca di fare del proprio meglio in modo tale da facilitare il passaggio al progetto futuro.
Più ci si concentra sulla scadenza del contratto e più ci si sente tesi e di conseguenza si attirano  una serie di avvenimenti per cui non si riescono ad ottenere i risultati sperati.
Più avete paura che il rapporto di lavoro si interrompa e più darete energia a questo pensiero, trasformandolo in realtà.
Se lavorate nel settore delle vendite, le vostre trattative andranno ko, se siete in ufficio ci sarà sicuramente qualche contrattempo che vi farà ritardare la consegna di un modulo importante.
Se fate qualsiasi altra mansione potreste ammalarvi per via dello stress e invece che rimanere tranquilli a casa per riprendervi, andrete al lavoro comunque, peggiorando la situazione.

Molte persone hanno così paura di trovarsi senza lavoro a causa del mancato rinnovo che, pur trovandosi bene nell’attuale azienda e pur essendo certi al 90% di essere riconfermati, si iniziano a guardare intorno, inviano curriculum per trovare un eventuale posto di lavoro sostitutivo.
Questo atteggiamento, a livello energetico, è una richiesta precisa di attirare un nuovo lavoro e di interrompere l’attuale collaborazione anche se consciamente volete l’esatto opposto.
Ricordatevi che si realizza ciò a cui si da maggiore attenzione ed energia.

La sensazione di essere sempre sotto esame e di non sapere per quanto tempo si lavorerà nello stesso ambiente crea stress che viene somatizzato nella zona dello stomaco e della schiena.
La zona dello stomaco è la sede di tutte le emozioni forti, in modo particolare la paura e il potere personale; la schiena, soprattutto nella zona lombare, è collegata alle difficoltà economiche e al non sentirsi sostenuti.
Questi accumuli di stress portano ad alzare l’intossicazione nel corpo, a sentirsi stanchi, svogliati, si inizia a pensare che “intanto è inutile”.
Il pensiero diventa costante e dopo diversi contratti di questo tipo ci si sente impotenti, frustrati e si perde la motivazione.
Questo atteggiamento di solito viene valutato negativamente da chi ha il compito di decidere quali risorse tenere in azienda.
Così capita che una persona nuova faccia un colloquio di lavoro nella vostra azienda, è raggiante per la nuova opportunità, trasmette entusiasmo e vitalità perciò avrà più possibilità di avere il contratto.

Quali sono i “trucchi” per farsi confermare?

Per prima cosa rimanere ottimisti fino alla fine, più sarete sereni e positivi più trasmetterete queste sensazioni a chi vi rinnoverà il progetto. Continuate a fare il vostro lavoro al meglio, senza cercare di strafare per dimostrare il vostro valore.
Cercate un nuovo posto di lavoro solo se avete la certezza che l’attuale rapporto terminerà, in questo modo eviterete di impegnare le energie in colloqui e non trasmetterete il messaggio energetico che state perdendo il posto di lavoro.
Diventate consapevoli del vostro dialogo interiore, di quella vocina cospiratrice che vi ripete ininterrottamente che non vi rinnoveranno il contratto, cercate di convertire questi penseiri con affermazioni positive sul vostro valore e le vostre capacità.
Cambiate tutti i pensieri negativi rispetto a questo tipo di contratto e fate nascere in voi la certezza che ci sarà una continuità lavorativa al di là del fatto che il contratto abbia delle scadenze.

Altri pensieri importanti da cambiare sono:
– C’è carenza di lavoro.
– Tutti i lavori sono precari.
– Non troverò mai un posto fisso.

Cercate di vedere le qualità positive del vostro contratto, forse non è il contratto che avete cercato all’inizio ma è un contratto flessibile che vi sta dando la possibilità di lavorare in questo momento.
Vi da l’opportunità di fare esperienza e di cambiare posto di lavoro se non vi sentite a vostro agio, cosa che non fareste se fosse “un posto fisso”.
Infine rilassatatevi, perchè quest’ansia fa male solo a voi e sia che il contratto venga rinnovato sia che si interrompi voi avrete bisogno di energia e positività nei mesi successivi.

 

2 Commenti

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  • LARA D'ANGELO

    Buongiorno,
    io più che un commento ho una domanda da farvi…ma fino a quando il contratto a progetto può essere prorogato? O meglio per quante volte?
    Grazie
    Lara

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  • Martha

    Ciao Donatella, grazie per darci luce in un momento grigio. Queste sito aiuta molto le persone che stiamo passando per questa situazione. Grazie 1.000!! Martha B.

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