Credere Per Vedere?=Sognare per Realizzare parte prima.

In molti siti e libri di Sviluppo Personale si sente parlare di “credenze limitanti”, queste sono credenze che limitano “il nostro comportamento” e quindi i nostri risultati.

Per modificare queste credenze si può usare la Pnl, le tecniche cognitive/comportamentali o tantissime altre tecniche raffinate e “scientifiche”.

Alcune di queste si basano su modelli, protocolli “infallibili”, almeno a detta dei loro autori.

Potete quindi chiudere gli occhi ed immaginare ciò che vi spaventa, cambiare l’intensità dei colori e la collocazione nello spazio di questa immagine e “magicamente” le emozioni negative associate a quell’immagine, credenze, svaniranno.

Se non avete molta immaginazione?

Peggio per voi!!!

Allenatevi ed “imparate ad immaginare”, è naturale, è poi se non ci riuscite è colpa vostra!!!

I razionalisti invece vi diranno che basta controllare i propri pensieri e sostituirli con pensieri più razionali , cioè limitanti.
Diverrete felici , non avrete più problemi, ma nemmeno sogni o risultati grandiosi, ci accontenterete della “normalità”.

Tutte tecniche assolutamente efficaci per carità , tutte tecniche che funzionano, ma non per tutti.

Secondo il costruttivismo la realtà è un’invenzione e noi subiamo la realtà che ogni giorno “inventiamo” autonomamente.
Eppure le tecniche psicologiche che si basano su questo assunto “funzionano”, a detta dei loro autori, più delle inefficaci tecniche elaborate da analisti, psicologi umanisti o di altre scuole.

Se la realtà è un’invenzione allora ogni tecnica funziona solamente se ci si crede.

Cosa c’entra tutto questo con il titolo dell’articolo?

Semplice, il credere che una tecnica funziona fa in modo che questa funzioni davvero, la rende efficace.
Le credenze sono come i “sogni”, i desideri, si basano su delle “premesse” e da queste premesse nascono i risultati.

Alla base di ogni grande risultato c’è un sognatore, qualcuno che “ha immaginato” quel fatto che poi si è realizzato perché il sognatore in questione si è dato da fare per rendere quel sogno realtà.

Se imparate a sognare vedrete che piano piano i sogni si trasformeranno in realtà, non per via di qualche magia ma perché inconsapevolmente vi muoverete verso la meta che vi siete prefissati.

In molti mi hanno chiesto come fare a cambiare le proprie credenze limitanti, avrei potuto parlare di meta modello o sottomodalità ma non lo farò, con me non hanno funzionato, con alcuni miei clienti Si.

Il segreto sta nel sostituire le credenze limitanti con credenze in grado di modificare le nostre emozioni negative e trasformarle in emozioni positive.

Smettete di concentrarvi sulle credenze o sulle emozioni che volete cambiare, facendo così le rinforzerete, concentratevi Solo sulle emozioni che volete “acquisire”, queste cancelleranno le emozioni “parassite” che tempestano la vostra mente.

Ubi Maior minor Cessat,un’emozione positiva di forte intensità è capace di cancellare un’emozione negativa, qualunque essa sia.
Potete usare questa strategia al contrario, per esempio sostituire una paura con una paura più grande.
Avete paura di fallire?

Dovete parlare con un personaggio importante e avete paura di fare una brutta figura?

Immaginate quanto sarebbe terribile non provarci nemmeno, spaventatevi all’idea, siatene terrorizzati!

Questa paura cancellerà quella precedente e la serenità si impadronirà di voi… CONTINUA….

1 Commento

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  • giuseppe arena

    L’immaginazione è questo potente strumento in possesso di tutti e che può essere molto utile quando si vuole raggiungere un obiettivo specifico, visualizzare, ad esempio, ripetutamente una situazione facilita la sua realizzazione pratica.
    Con Amore,
    Giuseppe

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