Felicità, Autostima, Motivazione: Abbasso le Tecniche, W i risultati.

Quanti di voi per superare i problemi della Vita, per aumentare l’autostima, per elimare la timidezza e le paure sono ricorsi a “tecniche” psicologiche spacciate come “miracolose”?

Pnl, visualizzazioni, tecniche cognitive, umanistiche, strategiche e psicanalitiche… tutte tecniche “efficaci e risolutive”, che hanno cambiato la vita a moltissime persone ma forse non sono riuscite a cambiare la vostra.

Permettetemi di essere duro: Se acquistate decine di manuali di sviluppo personale, se partecipate a seminari di caoch carismatici, se visitate siti sulla Pnl e la motivazione, se leggete articoli su articoli(anche i miei) nei quali vi si spiega come superare gli ostacoli della Vita è perché nessuna o quasi nessuna delle tecniche descritte al loro interno e nessuno ,o quasi nessuno, dei consigli che vi sono stati dati hanno funzionato, altrimenti non continuereste a cercare la risposta ai vostri problemi spendendo denaro e tempo  per consultare sedicenti “esperti”(me compreso) che vi promettono di offrivi la chiave per trasformare la vostra Vita in una meravigliosa Favola.

La Pnl è una buona tecnica, spesso funziona ma non sempre.

Tutte le tecniche psicologiche possono offrirvi la soluzione ai vostri problemi ma la verità è una sola: Se non vi muovete per risolvere i vostri problemi nessuna tecnica potrà aiutarvi.

Per risolvere i problemi è necessario un atteggiamento mentale vincente non una tecnica,la tecnica serve solo per aiutarvi a raggiungere uno stato mentale adeguato, potete raggiungere uno stato mentale vincente con l’utilizzo di tecniche mentali ,ma potete farlo anche autonomamente.

Prendete esempio da chi ha ottenuto risultati, non da chi si dichiara esperto per via di un diploma.

Sin da giovanissimo desideravo diventare scrittore… in molti, quasi tutti, non credevano in me.

Tanti soloni , gente “specializzata” mi spiegava perchè io non ce l’avrei fatta.

Ora ho all’attivo un libro e anche una menzione speciale vinta in un concorso per un mio racconto inedito.

Gli “esperti” ora vengono a chiedermi consigli, loro cercano me non io loro.

Fatevi cercare.

Ora insegno scrittura creativa all’Università Popolare, diventate “docenti” di Vita, diventate maestri smettete di essere eterni allievi.

La prossima volta che qualche “esperto” di motivazione o sviluppo personale, Pnl o qualsiasi altra cosa vi parlerà di tecniche miracolose  per risolvere problemi ditegli di dimostrarvelo, non basta parlare.

La prossima volta che qualcuno vi dirà che non potete farcela dimostrategli che non è così.

La prossima volta che incontrerete una persona aperta di mentalità e relativista che se la prende con la politica o con la Chiesa fategli notare che è un ipocrita, chi non giudica nessuno e crede nel relativismo non se la prende con nessuno.

Prendete esempio da voi stessi, non credete alle mie parole verificatele.

Montatevi la testa, citate sempre e solo voi stessi.

A presto

Marco

11 Commenti

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  • francesca

    Salve… anche io sono una navigatrice di siti e lettrice di libri del cambiamento interiore ed esteriore. Eccomi qui, da stasera sono anche io dei vostri :)
    Mi piace questo posto, sento che è un sito moolto positivo. Sento che è DIVERSO e MIGLIORE, pur trattando argomenti molto di “moda” e comuni, qui nel web. Marco, i tuoi articoli sono perfetti. Davvero complimenti.
    A presto e grazieeee

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  • Marco Antuzi

    Condivido parte di quello che dici, il senso del mio articolo però è un altro.
    Sino a che si crede che esistano “esperti” in grado di risolvere problemi esistenziali mediante “tecniche” si creerà un circolo vizioso nel qual il cliente penserà”Lui ha la soluzione, io non riuscirei a trovarla da solo” , cos’ aumenterà la sua insicurezza e la sua convinzione che “sono le tecniche che salvano”.
    Io non credo in questo, credo che bisogni aiutare la persone aiutandoli a credere in se stessi, non nelle tecniche.
    Anche il tuo punto di vista però è corretto , come ogni punto di vista non va messo in discussione perchè “perfetto” per chi lo condivide.

    Ciao :D

    Marco

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  • Richisolution

    Bè, il confronto nasce come estenzione delle nostre idee e vedute, proprio perchè le esperienze sono molteplici e diverse, così come le culture, i linguaggi, le zone geografiche e tanto altro. Non riuscirei a vivere contemporaneamente in diversi luoghi nel mondo, anche se mi piacerebbe, però posso apprendere e condividere e gioire assieme ad altri delle loro personali esperienze, di riflesso e positivamente… Il mio punto di vista potrà apparire diverso, ma diciamo in fondo le stesse cose, poiché non si tratta di prendere da qualcuno, negando la propria esperienza, ma aggiungere addizionando alle proprie esperienze, già vissute pienamente e consapevolmente le deduzioni da esperienze altrui e vagliarle con interesse… e con curiosità, nel rispetto della diversità di ciascuno di noi. Riguardo la perfezione, siamo tutti perfetti ed imperfetti, così come siamo, ma a prescindere c’è un buon margine per migliorare la nostra perfezione verso un grado superiore della stessa… fa parte del nostro istinto evolutivo proiettato all’emancipazione.
    Se il nostro obiettivo è vivere in mezzo a gente felice poi, considerato che non tutti riescono a trovar da soli la formula per la felicità, ben venga chi la conosce, con l’augurio che ce la insegni gratuitamente :)) poichè è anche nel suo interesse non rimanere l’unico…felice ;)

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  • Marco Antuzi

    Sinceramente credo che le esperienze, proprio perchè sono personali, non sono tramandabili.
    Un medesimo fatto può essere interpretato in modo differenti, “prendere” qualche cosa da qualcun altro significa negare la propria esperienza personale, io credo nell’ascolto non nella messa in discussione, accogliendo ogni punto di vista come valido si rispetta la libertà dell’altro e anche la nostra, credo che la nostra società di sia fossilizzata proprio perchè in molti tentanto dk “assomigliare” ad altri.
    Io sono disabile ma non vorrei ma che nessuno prendesse da me la mia visione della disabilità, anche se ottimistica e controcorrente, proprio perchè significherebbe che quella persona mi “prenderebbe ad esempio” e nessuno può essere davvero un esempio, ogni opinione ha la sua dignità.
    Credo che l’insicurezza sia il male del nostro tempo, le persone si mettono troppo in discussione e rinnegano il proprio Io, quando si capisce che ogni persona è di per se perfetta si smette di cercare fuori di noi la perfezione e si diventa veramente noi stessi.
    So che a molti professionisti “insegnare” la felicità risulta remunerativo, so che una persina che “segue un modello” è anche più facile da controllare, ma penso che noi nella Vita abbiamo un solo fine: essere felici e vivere in mezzo a persone felici.
    Il confronto nasce sempre come occasione per far cambiare idea all’altro, se accettassimo l’idea dell’altro come vera e perfetta, esattamente come la nostra, non sentiremmo più il bisogno di conformarci o di far conformare chi non la pensa come noi.

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  • Richisolution

    “Prendete esempio da voi stessi, non credete alle mie parole verificatele.”

    …in fondo ciascuno di Noi ha qualcosa da scambiare… non si pretenderà di conoscere tutto, mai, poiché ciascuno è nella sua natura ed esperienze, diverso dagli altri.

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  • Marco Antuzi

    Esistono molti modi per farlo, posso provare a darti una mano gratuitamente, potresti scrivermi in privato così ne parliamo e vediamo se troviamo una soluzione

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  • Marco

    Un bel discorso, ma chi riesce a motivare le persone che non VOGLIONO migliorare?
    Per esempio io che alleno una squadra di basket in serie D, dove trovo giocatori con bassa autostima, grndi limiti, e poca voglia di migliorare … come posso accompagnarli nel credere che c’e’ un modo diverso nel fare le cose?

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  • Marco Antuzi

    Sono Felice che sia arrivato il messaggio, non farsi intimidire dalle sfide della Vita, non credere che ci siano formule magiche o persne che possono offrirci soluzioni perchè “esperti” di una qualsivoglia tecnica, ognuno di Noi è unico e ha risorse davvero infinite.

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  • Antonietta Farina

    Bravissimo Marco!Il tuo articolo mette in luce una verità sacrosanta! Abbiamo infinite potenzialità dentro di noi ma siamo così ABITUATI A CHIEDERE agli altri di risolverci i problemi, di darci magari anche qualche pillola magica senza sapere che siamo sempre e solo noi i responsabili della nostra vita. Affidiamo agli altri il nostro potere “mendicando” consigli e tecniche ovunque e pagandole anche profumatamente quando noi siamo gli unici imperatori e maestri della nostra vita.

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  • Marco Antuzi

    Esatto Marco,

    La mia era in parte una provocazione, volevo spronare che legge a contare su se stesso e sulle proprie infinite potenzialità.

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  • MARCO TARANTOLA

    Si!!!è tutto dentro di noi, non ci sono formule magiche per diventare quello che siamo ….. i manuali, i siti, i blog etc. etc. servono per aprirci la via e per liberarci dalla schiavitù della paura…

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