Viaggio

Perché a volte la vita ci appare come una specie di trappola? Perché spesso crediamo che non sia un’avventura interessante e perché sempre più persone cominciano a chiedersi alla soglia dei trent’anni quando riusciranno a godersi la vita? E’ molto più facile affascinarsi alle stranezze del mondo piuttosto che vedere la vita come un viaggio divertente. Certo, se penso a quelle persone che si alzano prima dell’alba e rincasano dopo il tramonto, ogni giorno, dopo una giornata di lavoro duro probabilmente metterei in dubbio anche io certe affermazioni. Tuttavia, se non sappiamo far buon uso del miracolo della nascita, a cosa serve godere di un corpo umano? La vera essenza dell’essere umano è dare un senso compiuto alla propria esistenza e avere un cuore buono.

Qualcuno ha detto: Questa vita è una prova. E’ soltanto una prova. Se fosse stata una vita vera avremmo ricevuto ulteriori istruzioni su dove andare e cosa fare. Tante volte ci comportiamo come quel ladro che nei tempi antichi rubò un magnifico mantello. Esso era fatto dei materiali più preziosi, con bottoni di argento e oro. Quando ritornò dai suoi amici dopo aver venduto il mantello a un mercante, il suo amico più caro gli chiese quanto avesse guadagnato per il mantello. “Un centinaio di pezzi d’argento”, fu la sua risposta. “Vuoi dire che hai ottenuto solo 100 pezzi di argento per quel mantello meraviglioso?”, chiese il suo amico. “Esiste un numero superiore a 100”, chiese il ladro? Jack Kornfield ha scritto: “Per percepire l’infinito valore di tutte le cose, dobbiamo concedere alla vita un’attenzione completa e totale”.

Viviamo continuamente intimiditi da funeste emozioni: collera, desiderio, orgoglio, gelosia … Ci lasciamo abbattere dalla disperazione e abbandoniamo l’originalità della vita serrando gli occhi alle attrattive del mondo. Sempre più spesso ci allontaniamo dai nostri sogni mentre ci parlano, ci incoraggiano, ci indicano la strada. E non ci rendiamo conto che è proprio questo strano modo di rapportarci alle emozioni che ci fa vedere la vita in maniera diversa. A volte l’attaccamento cieco a noi stessi e alle nostre idee ci impedisce di vedere le giuste dimensioni della realtà. Restiamo attaccati a delle stupide convinzioni solo perché la paura di affrontare la vita ci blocca, ci rende pigri, insicuri dimenticando che sentimenti quali la delusione, la rabbia, il risentimento e la paura ci mostrano con chiarezza ciò da cui non siamo ancora capaci di distaccarci. Quando inizieremo a percepire la paura in modo differente, impareremo a convivere con le emozioni e avalleremo i nostri sogni.

Tutti abbiamo dei sogni nel cuore

Ci sono persone che lottano con tutte le forze per realizzare i propri sogni, altre che semplicemente li tengono chiusi in un cassetto sperando un giorno di aprirlo e vederli realizzati. Viviamo tutti di sogni e in fondo, se ci pensi, noi stessi siamo un sogno in prestito alla vita.
Viaggiamo lungo la strada dei desideri e ci sforziamo di passare tra i buchi dell’Universo per raggiungere il nostro mondo segreto.

viaggio1La vita può essere un tratto di strada in salita oppure una discesa spiritosa, ma in entrambe le situazioni siamo noi a percorrerla. Ciascuno di noi è l’artefice del suo destino, direbbe il XIV Dalai Lama, spetta a noi crearci le cause della felicità. E’ in gioco la nostra responsabilità e quella di nessun altro.
Se la salita ti appare dura pensa alla discesa e ti consolerai. Non esistono strade perennemente in salita tantomeno discese tranquille al 100%. La vita è fatta di curve pericolose, tratti ghiacciati, buche e zone sospese che ti indurranno a cambiare direzione. Tante volte ti costringerà a studiare nuove strade perché quelle da te conosciute sono state rimpiazzate e dovrai percorrere sterrati nella notte scortato soltanto dalla luna. Vedi, caro amico, la vita è un processo che richiede tempo e fatica. La felicità, così come la serenità, la gioia, l’amore, sono solo un modo di essere. Per raggiungerli occorre trasformare la visione delle emozioni, il proprio modo di pensare.

La vita è un viaggio fatto di incontri con persone speciali che porterai nel cuore come gioielli preziosi. E in questo viaggio imparerai che le persone non sono tutte uguali, a volte ti deluderanno, altre volte ti incoraggeranno; a volte ti faranno soffrire, altre volte invece ti sosterranno e ti faranno ridere. In questo viaggio incontrerai l’amore e lo porterai sempre con te nel silenzio della notte o nel bagliore del giorno, apprezzai il suo valore e credimi non riuscirai a farne a meno. Scoprirai che la vita si esprime con i cambiamenti così come le stagioni.
Crescerai distratto dal tempo e dalla realtà e rinascerai in una nuova consapevolezza di te stesso.

Ti addormenterai sotto l’albero dei sogni e ti sveglierai con il canto della speranza. Rotolerai tra i fiori delle soddisfazioni e qualche volta soffrirai le spine della sconfitta. Ma sii audace e folle alla tua maniera, folle di quella follia che rende coraggioso un debole e saggio un presuntuoso. Sappi correre dei rischi, vivendo, incuriosisciti, cerca ovunque, in tutti i modi e non lasciarti sfuggire le opportunità, le occasioni che il destino ti offrirà, e non essere titubante nel prendere le decisioni. Il senso della vita è avere il coraggio di affrontare il presente.

Sorriderai al successo quando comprenderai il valore dello spirito e saprai rialzarti dalle cadute quando  assimilerai la fiducia in te stesso. Certo, mille volte cadrai, e mille volte sarai costretto a fermarti, ma altrettante mille volte ricomincerai il viaggio se il tuo cuore sarà sazio di coraggio e di fiducia. Ricorda, si ha sempre la possibilità di ricominciare un’altra volta.
Fidati del tuo cuore e se ti parla diversamente dagli altri allora allontanati da loro. Spesso la voce del cuore non collima con la voce degli uomini perché lui ti parla adoperando la tua voce, gli altri si esprimono servendosi delle loro visioni. Se ti accorgi di aver sbagliato non temere, puoi recuperare. Sbagliare è umano, correggersi è naturale. Si dice che il nostro cuore può diventare forte laddove si è infranto. La vita è affascinante per questo perché ci rende felici con poco, anche quando esageriamo con la fantasia.

Un bambino, per esempio, giocava a fare il prete insieme ad un coetaneo, sulle scale della sua casa. Tutto andò bene finché il suo piccolo amico, stufo di fare solo il chierichetto, salì su un gradino più alto e cominciò a predicare. Il bambino naturalmente lo rimproverò bruscamente: “Posso predicare soltanto io! Tu non puoi predicare! Tocca a me! Rovini il gioco, sei cattivo!”. Richiamata dagli strilli, intervenne la mamma e spiegò al bambino che per dovere di ospitalità doveva permettere all’altro di predicare. A questo punto il bambino si imbronciò per un attimo, poi illuminandosi salì sul gradino più alto e rispose: “Va bene, lui può continuare a predicare, ma io farò Dio”.

viaggio3E per finire. Un viaggio in solitario è poco avvincente seppur carico di adrenalina. Scegli un compagno/a con cui condividere l’avventura. Insieme ogni meta diventerà una storia eccezionale: fondere le emozioni ti farà stimare lo sforzo e ti riempirà il cuore di ottimismo.
Vivi il tuo viaggio con fiducia, con spirito avventuriero e vinci la paura. La vita è semplicemente un viaggio che parte dal tuo cuore e ti porta al di la dell’Universo. Goditela nel presente, completamente anche quando una lacrima velerà la vista o quando l’amarezza confonderà il cuore, perché è solo vivendo che si può amare, crescere e trovare la pace sentendosi in contatto con se stessi e con il mondo.

Vivi fino in fondo con tutto il cuore e tutta l’anima.

9 Commenti

Lascia un commento
  • Sabrina

    toc toc..sono in ritardo..?spero di no..:-)
    sempre bello leggerti…è un periodo in cui mi sto rendendo conto che la vita sa toglierti tanto ma allo stesso tempo ciò che prende poi ti ridà…

    ciao Max :-)

    Rispondi
  • zarrilli massimiliano

    Per Meggie: Grazie. Purtroppo non puoi trovare info sui miei corsi. Io mi occupo di formazione aziendale. Lavoro soprattutto per grandi aziende o Enti.
    Spero continuerai a seguirmi su piuchepuoi, forse qualche novità in merito arriverà … MAI DIRE MAI
    Dimenticavo, un saluto al mitico Epicuro :-) Grazie anche a lui
    Massimiliano

    Rispondi
  • Meggie

    Ciao Massimiliano..articolo meraviglioso!
    Da quando ti ho conosciuto leggendo lo straordinario articolo “Come sta vivendo i giorni de tuoi giorni” mi sei rimasto nel cuore, e al di là della tua competenza e professionalità ho capito che devi essere una persona speciale.
    Pensa che persino il mio compagno, tendenzialmente epicureo, rimase così profondamente colpito da rileggerlo più volte.
    Grazie, perchè è bello constatare che qualcuno scrive con il cuore e non solo per un fine..e questo si percepisce mentre leggi.
    Mi piacerebbe sapere dove posso trovare info riguardo ai tuoi corsi e seminari.
    Grazie
    Meggie

    Rispondi
  • zarrilli massimiliano

    A Mariangela, Francesca, Paola, Roberta, Emanuele:
    Siete troppo gentili. Non so cosa dire.
    Sono felice perché queste parole sono arrivate nel vostro cuore così come io desideravo.
    Come dico sempre, scrivo per Me e per chi ama Sognare e Vivere. A volte una frase è più potente di tanti gesti perché sa spalancare le porte dell’anima.
    Grazie per questi commenti … (anche se troppo esagerati :-) )
    Se voi conservate queste mie parole sappiate che io conservo ogni commento perché anche io ho bisogno delle parole per continuare il mio viaggio.
    Quindi GRAZIE di cuore a tutti voi.
    Massimiliano

    Rispondi
  • Emanuele

    Troppo bello questo post lo metto tra i miei preferiti cosi´potro´rileggerlo tutte le volte che voglio,grazie!

    Rispondi
  • Roberta

    Uno degli articoli piu’ belli che ho letto negli ultimi dieci anni!
    Bellissimo, emozionante. DIECI.

    Rispondi
  • Paola

    Complimenti!!!
    chiarezza, sincerità, passione. Emergono cristalline
    l’ho salvata per poterla rileggere
    Paola

    Rispondi
  • francesca

    Splendido post…da leggere spesso :)

    Ciao Francesca,

    semplicemente GRAZIE ;-)

    Rispondi
  • Mariangela

    Carissimo Massimiliano,
    mentre leggevo il tuo articolo mi sembrava già di parlare con te e di mostrarti i miei cuori dell’arcobaleno che esporrò a Milano domenica 21 marzo, primo giorno di primavera.
    E’ vero….il mio cuore mi parla, e mi parla spesso con un linguaggio diverso da quello delle persone che mi circondano. E’ un linguaggio che a volte, se tradotto a parole perde quasi forza, e allora la voce del mio cuore l’ho espressa con dei quadri.
    Ti invito alla mia mostra pittorica “i Colori del Cuore” domenica 21 marzo alle ore 19:00 presso Le Trottoir, Piazza XXIV Maggio 1, Milano.
    Ti aspetto……con il cuore.
    Mariangela De Marco

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento