L’alimentazione questa sconosciuta.

 

Comprendere l’importanza di una dieta sana, oggi, è fondamentale. E’ ormai universalmente riconosciuta la correlazione tra salute e alimentazione, nonché la possibilità di prevenire le patologie più diffuse attraverso una alimentazione sana ed equilibrata: questa costituisce inoltre un valido aiuto per raggiungere e stabilizzare un peso adeguato.
La causa dell’eccesso di peso è duplice: da una parte c’è una sempre maggiore disponibilità di alimenti, dall’altra uno stile di vita sempre più sedentario. Un peso eccessivo può instaurarsi anche in persone che presentano disturbi del sistema endocrino o per cause di natura ereditaria; tuttavia, queste persone, in percentuale, sono decisamente poche rispetto a coloro che mangiano troppo o si muovono troppo poco. Ogni giorno siamo bombardati dai messaggi della pubblicità che inducono al consumo.

 E la maggior parte riguardano prodotti alimentari invoglianti e ipercalorici complessivamente definiti “junk food” o cibo spazzatura (snacks dolci e salati,merendine varie, bibite zuccherate etc.). Le merendine infatti, vengono ormai prodotte sempre più piccole in modo che il consumatore sia illuso dal basso contenuto calorico della singola porzione. Uno snack è solo “125 kcal” peccato che sia soltanto 25 g.                                                           
L’alimentazione attuale – soprattutto quella degli adolescenti e dei bambini – risulta iperproteica (con eccesso di assunzione di proteine di origine animale), iperlipidica (con elevata assunzione di grassi saturi), con elevata assunzione di zuccheri semplici e sale. Altre caratteristiche sono rappresentate dal ridotto apporto di fibra alimentare, di calcio e anche di ferro.

 A questi errori spesso si associano la monotonia della dieta, un’errata distribuzione delle calorie nell’ambito della giornata, pasti nutrizionalmente inadeguati intervallati da numerosi spuntini e mancata assunzione di una buona colazione. In definitiva, tra i più comuni comportamenti che predispongono all’incremento del peso si possono individuare:
– l’attuazione di scelte alimentari che non tengono conto della qualità e quantità dei cibi. Come l’elevato apporto di alimenti e bevande ipercaloriche, lo scarso consumo di frutta e verdura e l’eccessivo apporto di alcolici; il consumo di pasti “veloci” fuori casa, la scarsa abitudine alla colazione e preoccupanti livelli di sedentarietà.

Gli stili e i modi del consumo alimentare sono attualmente soggetti a rapidi processi di trasformazione. La “dieta del benessere” (caratterizzata da un’assunzione eccessiva di alimenti ad alta densità energetica, ricchi di acidi grassi saturi, proteine e zuccheri semplici e poveri di carboidrati complessi e fibra alimentare) ha delle conseguenze negative sulla salute ed incide negativamente su varie patologie quali: coronaropatie, malattie cerebrovascolari, tumori, obesità, diabete, calcoli biliari, ipertensione ecc.

Gli strumenti per ridurre il peso corporeo e mantenere i risultati nel tempo sono essenzialmente due: un corretto regime alimentare e la pratica di una regolare attività fisica. Alimentazione corretta e movimento sono gli unici due fattori dai quali dipende il nostro bilancio energetico. E’ importante diminuire di peso in maniera lenta ma costante. Riducendo troppo la quantità e la qualità del cibo, infatti, il nostro organismo si adatta modificando il metabolismo e quindi non si riesce a perdere stabilmente il peso in eccesso.

La parola dieta”non va intesa nel senso restrittivo e negativo ormai troppo comunemente attribuitole, ma come uno stile di vita che accompagna l’uomo per tutta la sua vita e che, se equilibrato e corretto, può essere fondamentale nel promuovere lo stato di buona salute.

Possiamo paragonare il nostro organismo ad una macchina il cui combustibile è rappresentato dall’energia chimica che ci forniscono i principi nutritivi che ritroviamo negli alimenti. I termini del bilancio energetico del nostro organismo sono dunque due: le entrate e le uscite. Le prime sono rappresentate dall’energia che assumiamo attraverso l’alimentazione, mentre le seconde dall’energia che “spendiamo” per compiere tutti i lavori biologici. Il bilancio energetico rappresenta la differenza fra l’energia che “entra” e quella che “esce”:

Esistono una serie di raccomandazioni di carattere generale che tutti possono seguire per migliorare la propria alimentazione e quindi la salute: le linee guida per una sana alimentazione italiana che, basata sul modello alimentare mediterraneo tradizionale, è quella che offre le maggiori garanzie di salute.

Le regole da seguire:
CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI SEMPRE ATTIVO
PIU’ CEREALI, LEGUMI, ORTAGGI E FRUTTA
GRASSI: SCEGLI LA QUALITA’ E LIMITA LA QUANTITA’
ZUCCHERI, DOLCI, BEVANDE ZUCCHERATE: NEI GIUSTI LIMITI
BEVI OGNI GIORNO ACQUA IN ABBONDANZA
IL SALE? MEGLIO POCO
BEVANDE ALCOLICHE: SE SI’, SOLO IN QUANTITA’ CONTROLLATA
VARIA SPESSO LE TUE SCELTE A TAVOLA

3 Commenti

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  • Tina

    Alcune persone poi si fanno convincere dai vari prodotti o integratori che pubblicizzano un controllo del peso o addirittura un calo dello stesso,senza leggere attentamente le diciture scritte molto in piccolo (apposta) che dicono di associre al prodotto uno stile di vita adeguato ed un’attività fisica. E quindi si evince che anche senza il prodotto potremmo raggiungere l’obiettivo….
    p.s.= anche io dovrei motivarmi di più a fareb esercizio fisico,non posdo correre, ma potrei fare i pesi più spesso.

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  • ADRIANO

    L’atteggiamento dominante nella vita delle persone purtroppo si concretizza quasi sempre col “tutto, subito e senza faticare”, una forma pensiero che non portando risultato alcuno, scoraggia gli individui nel perseguire i propri obiettivi. Spesso si dimentica che le azioni di tipo naturale hanno dei tempi da rispettare per estrinsecarsi, tempo che potrebbe erroneamente sembrare troppo lungo, ma che in ogni caso è sempre la via più breve per arrivare al risultato, proprio perchè gli altri approcci non funzionano affatto.

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  • Francesco benesserefisicoementale.com

    Effettivamente gli strumenti principali sono e restano come dici tu l’attività fisica e l’alimentazione (eventualmente con qualche integratore alimentare che attiva il metabolismo).

    Il problema reale è che la maggior parte delle persone associano alla parola dieta un significato di privazione e sofferenza quando dovrebbe essere intesa come uno stile di vita che lentamente e gradualmente ci fa perdere peso e ritornare in forma.

    Stessa cosa per lo sport. Se non si associa piacere a quest’ultimo quando la motivazione se ne sarà andata e prima o poi se ne andrà, ecco che si smette di andare in palestra.

    Su quest’ultimo argomento ho creato un video (non ancora pubblicato sul mio sito) su come farsi piacere lattività fisica iniziando a correre gradualmente senza sforzo.

    Allego il link in quanto può essere d’aiuto a molti che hanno intenzione di intraprendere una dieta:

    http://www.youtube.com/watch?v=7zS8jPPp-MY

    Un abbraccio e complimkenti per larticolo
    Francesco

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