Medicina olistica: la via della guarigioneLa medicina olistica,  è l’unica medicina che può fare i miracoli.

La medicina olisica è la vera Medicina, quella  con la M maiuscola, e sarà sempre più la medicina del futuro.

E’ l’unica medicina che puo spiegare e   riprodurre scientificamene e con l a volontà i miracoli (vedi il precedente mio post sui miracoli).

I miracoli, quindi, esistono e si possono riprodurre.

 Il termine “olistico” deriva dalla parola greca “holos” che significa il tutto, l’insieme, quindi, la medicina olistica si occupa sia della globalità dell’essere umano, visto nelle sue diverse dimensioni, sia del suo ambiente di vita e di lavoro.

 La medicina olistica è la vera medicina scientifica, perchè è l’unica che parte dalla piena consapevolezza  che non esiste una separazione fra l’uomo e la natura, fra la mente ed il corpo, fra lo spirito e la materia, fra la scienza e l’inconscio, ed è l’unica  che  sa che nulla succede per caso,  che riesce a vedere l’essere umano nella sua interezza  ed in rapporto al suo ambiente di vita e di lavoro.

 Ciascun individuo non è fatto di solo corpo, con l’aggravante  spesso di  un corpo considerato  isolato dal contesto sociale ed ambientale, come spesso viene considerato il malato nella prassi del nostro ‘attuale modo di fare medicina.

L’efficacia e l’efficienza nella prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione di qualsiasi malattia, dai tumori alle malattie dell’apparato cardiovascolare, dalle fratture al semplice raffreddore,  è molto maggiore se non  si limita l’attenzione al singolo organo od alla singola malattia, ma se ci si interessa del malato nella sua globalità e si pone attenzione al suo ambiente di vita e di lavoro.

Non si può certamente pensare di curare con la massima efficacia un sintomo od un organo come se fossero indipendenti dal resto del corpo e dall’ambiente.

 Esistono sempre più montagne di dati scientifici che dimostrano che le percentuali di guarigione di tutte le malattie, compresi i tumori,  aumentano notevolmente con la medicina olistica.

Non si può scientificamente pensare di esercitare il massimo dell’efficacia nel limitarsi a curare il sintomo o l’organo malato, come se fosse indipendente dal resto del corpo e dall’ambiente. Questo non solo perchè bisogna sempre affrontare le cause delle nostre malattie e  dei nostri sintomi (togli la causa e l’effetto sparirà), ma anche perchè è molto più efficace affrontare la soluzione dei malanni partendo da una visione globale del tutto.

La medicina olistica: la via della guarigione

Il nostro corpo è il luogo sacro in cui tutte le interdipendenze sono narrate e leggibili, naturalmente  con la giusta preparazione.

la salute del nostro pianeta, del nostro ambiente, del nostro corpo, della nostra mente, del nostro spirito, dei nostri sogni, della qualità delle  nostre relazioni affetive e sociali  sono tutte collegate ed interdipendenti.   

Spesso per far guarire un individuo bisogna curare i suoi valori errati, le sue convinzioni sbagliate, la sua noia, i suoi obiettivi fiacchi, inesistenti o negativi, i suoi affetti patologici, il suo ambiente di vita e di lavoro, il suo modo di essere e di vivere.

 In questa sede mi limiterò ad affrontare uno degli aspetti più importanti della medicina olistica: Il rapporto fra la mente ed il corpo.

In base alle mie conoscenze mediche ed alla mia lunga esperienza di medico/oncologo,  sono fermamente convinto che ogni essere umano ha dentro di sè un’energia più grande e sorpredente dell’energia scoperta dai fisici nell’atomo, e sono anche pienamente convinto che una parte importante di questa energia si può imparare a liberala ed a controllarla attraverso la conoscenze e la consapevolezza dello strettissimo rapporto fra la mente ed il corpo. 

La medicina olistica: la via della guarigione

 Mente e corpo sono  due facce inseparabili della stessa medaglia.

Se ancora attualmente uno dei più grossi errori della medicina, nella prevenzione, diagnosi e cura delle malattie, è il trascurare l’anima è perchè ci sono profonde motivazioni storiche che  lo hanno determinato.

Una di queste è sicuramente legata alla dialettica storica dello sviluppo scientifico in rapporto al potere della Chiesa. 

Mi limiterò in questa occasione a Cartesio, ritenuto da molti il fondatore della filosofia moderna . Siamo nel 1600, periodo in cui si sviluppa il metodo scientifico, grazie soprattutto a Galileo galilei.  Cartesio, per una forma di autocensura, più o meno consapevole, ricordiamoci che esistevano i tribunali dell’Inquisizione di cui era stato vittima anche lo stesso Galileo,  pone le basi per la nascita di una medicina senza anima

Vediamo di capire il compromesso fra le forze in campo in quel periodo storico.

Cartesio afferma che nel mondo esistono due diverse forme di realtà: la res cogitans e la res extensa. 

 La res cogitans, la cui essenza è l’anima,  il pensiero, e che non occupa spazio fisico e non può, quindi, essere divisa in parti più piccole. La res extensa è costituita dalla materia, questa occupa spazio e può essere divisa in parti più piccole, ma non è cosciente.  Le leggi della natura erano applicabili solo alla res extensa, quindi, al mondo fisico, al corpo dell’uomo ed agli animali, ma non alla res cogitans, cioè all’anima.  Il determinismo scientifico è, conseguenzialmente, valido solo per il mondo fisico e per il corpo, l’anima è invece dotata di libero arbitrio e non può essere oggetto di studi scientifici.

La medicina, di conseguenza, si sviluppa con la conoscenza della sola cosa che può conoscere con il metodo scientifico: il corpo senza la sua anima.  

La medicina, da allora in poi, ha perso l’anima ed ha sempre presupposto, più o meno consapevolmente, che non può conoscere l’uomo nella sua interezza. 

Le principali conseguenze  dell’impostazione filosofica di Cartesio sono state:

1) il  solo corpo diventava di competenza dei medici;

2) l’anima restava di competenza esclusiva della Chiesa e dei preti;

3) questa impostazione Cartesiana permetteva di sviluppare una scienza finalmente libera dai condizionamenti religiosi.

4) questa impostazione creava  nel tempo  una visione di tipo meccanicistico e materialistico, con una conseguente frammentazione della scienza.

 Le grandiose radici della nostra cultura hanno permesso lo sviluppo eccezionale della medicina, ma con il grave difetto di uno sviluppo prevalentemente meccanicistico e materialistico.

Ora, per dare la possibilità alla medicina di sviluppare le sue vere potenzialità e di  fare miracoli bisogna imparare a recuperare l’anima ed  a vedere l’essere umano nella  sua specificità, nella sua globalità e nel suo rapporto con l’ambiente di vita e di lavoro.   

 Nella medicina olistica è importante intervenire, a livello preventivo, diagnostico e curativo sulle diverse componenti dell’essere umano e sui  diversi livelli ambientali.

All’interno di questa impostazione  olistica si capisce chiaramente che il medico deve nesessariamente essere aperto ad ogni ramo del sapere, al fine di poter comprendere le interdipendenze e le interazioni fra le attività umane, l’ambiente e la salute.

L’ambiente, infatti,  penetra dentro di noi non solo con le bevande, con i cibi e con l’aria, ma anche con i suoni, i colori, i profumi, gli affetti, le parole e diventa parte di noi.

Anche l’ambiente immateriale, quindi, penetra in noi, si trasforma e diventa parte di noi. 

Ad esempio le parole, oltre a cambiare il nostro cervello, cambiano il nostro corpo e ne lasciano traccia. Parimenti le emozioni, i sentimenti, gli stati d’animo prendono forma diversa nei diversi organi ed ogni cellula del nostro corpo ne risente.

Ogni organo, ogni cellula ed ogni punto del nostro corpo sa che esiste quella specifica emozione, quel particolare sentimento o stato d’animo e se ne ricorda.

Sogni, obiettivi, pensieri, immagini, emozioni, sentimenti e stati d’animo positivi diventano inevitabilmente  messaggi biochimici, elettrochimici ed elettromagnetici  corroboranti per ogni cellula del nostro corpo.

Viceversa, una tachicardia, un’extrasistole, un’ipertensione arteriosa, una colite spastica, una cefalea, un’emicrania, un mal di schiena, un dolore addominale etc. possono essere le tracce di emozioni, di sentimenti, di stati d’animo negativi che non siamo stati capaci di prevenire o di usare in modo produttivo.

Continua……… ci risentiamo sempre sulla medicina olistica  nel prossimo post.

Se ritieni   lascia  un tuo commento.

 

41 Commenti

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  • alberto Capretti

    Caro collega , il concetto globale di Body-mind si sta evolvendo negli ultimi 40 anni nella medicina occidentale. La filosofia della medicina Orientale sta piano piano introducendo un nuovo concetto qualsiasi malattia è dovuta a uno squilibrio corpo mente che colpisce l’individuo . L’ anima , la mente e il corpo non possono essere considerate tre entità distinte , ma fanno parte di un sistema globale che è l’uomo. Occcupandomi di Tumore al seno da circa vent’anni mi sto sempre rendendo conto che le emozioni negative possono influire non solo sulla comparsa della malattia , ma sulla sua evoluzione . E’ importante sapere correggere queste emozioni per migliorare la salute del paziente.
    A.M. Capretti

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  • Amedeo Bresciani

    Gentilissimo Claudio Pagliara,
    sto cercando il modo di contattarla per avere l’opportunità di confrontarmi con lei sul mio lavoro.
    Sono un terapeuta e utilizzo vari strumenti per la cura alla persone; questi strumenti sono il Reiki, il ThetaHealing, la Radiestesia, Il DNA.
    Al servizio del percorso che le persone fanno attraverso me, metto tutto ciò che ho a disposizione: caratteristiche, esperienza, vissuto e TUTTO l’Amore che ho verso la libertà individuale.
    Come faccio a contattarla?
    Crede sia possibile incontrarci?
    Grazie mille per la sua attenzione.
    Amedeo

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  • Rosa

    Gentile Dott. Pagliara, ho letto con molto interesse il suo articolo, dire che lo trovo illuminante è poco, tanto che l’ho condiviso su facebok, sperando di aprire la mente ai più che ancora sono nella vecchia concezzione di scindere il corpo dalla mente. Io è da anni che sto cercando di abolire il paradgma dei miei limiti guardando dentro me stessa e prendendo la responsabilità della mia vita. Soffro di fibbrillazione atriale è sono sicura e convinta che la radice va cercata nel mio modo di interragire con l’ ambiente di lavoro e famigliare, anche se questa consapevolezza non basta a risolvere il problema, ma certamente mi sento un pò più avanti di quelli che cercano le cause delle malattie, e non solo, al di fuori di se stessi. Ho letto che il suo sogno è aprire una clinica di medicina olistica, io le auguro con tutto il cuore che questo si avveri quanto prima, è un’idea meravigliosa. Leggendo le risposte che ha dato alle e-mail mi ha colpito ed emozionato la sua gentilezza, la sua semplicità, la sua positività e la professionalità.Adesso che l’ho conosciuta, carissimo Dottore, le voglio confessare un mio sogno: si faccia clonare all’infinito. Con profonda stima……Buon lavoro

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  • Claudio

    Carissimo Max,
    grazie per aver letto e commentato il mio post.
    Non è facile affrontare la situazione che nasce dopo che si è perso il lavoro. Sono, però, convinto che spesso dal male nasce il bene….e, questo è possibile se si affronta la vita ed i nuovi problemi con il giusto atteggiamento. Mi pare che tu abbia intuito perfettamente quale sia la giusta strada. Ritengo che tu abbia soprattutto bisogno di acquistare piena fiducia nelle tue potenzialità. C’è chi ha detto che nella vita ci sono due grandissime forze: la paura e la fiducia in sè. Queste due potenti forze sono inversamente proporzionali fra di loro. Più aumenta la fiducia in sè e più si riduce la paura. Ricordati che ogni emozione, anche se negativa, ci è stata donata per aiutarci a vivere in questo meraviglioso e difficile mondo. Bisogna solo capire qual’è il messaggio sotteso a ciascuna emozione che proviamo. Spesso la noia nasce dalla mancanza di obiettivi entusiasmanti e dalla mancanza di adeguata fiducia nelle proprie potenzialità. Ma il discorso è molto lungo. Credo che possa aiutarti leggere qualche libro che ti aiuti a scoprire le immense risorse che sono nascoste dentro di te. Il mio libro “la via della guarigione” è sicuramente adatta allo scopo.
    Vedrai che riuscirai a trasformare il negativo in positivo.
    Ti auguro una felice domenica
    Claudio

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  • Max

    Salve
    Sono capitato per caso su questo sito.
    Lo trovo molto molto interessante,soprattutto alla luce del percorso che ho intrapreso da circa un anno, dopo aver perso il lavoro,essere caduto in depressione(attacchi di panico,paura etc).ho 39 anni
    mi sono affidato ad una psicoterapia,che mi ha aiutato motlo.Da 4 mesi ho terminato la terapia,sto meglio,ma certamente devo lavorare molto ancora su di me per uscirne totalmente.
    Mi sono avvicinato alla “filosofia” del pensiero positivo,faccio esercizi quotidianamente,ma spesso ricado “vittima” dei miei stessi stati d’animo di noia,di irrequietezza. Devo dire che va molto meglio,nel senso che poi col pensiero positivo riesco in breve a tornare “sereno” e vigile.
    certo vorrei riuscire ad essere consapevole al 100% della serenità del momento,del vivi il momento presente,ma certo nn è facile.Comunque ripeto il pensiero positivo è di grandissimo aiuto.
    grazie e spero di ricevere qualche utile suggerimento per migliorare.
    Grazie ancora
    Max

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Pasquale,
    anche io ho già ricevuto il tuo prezioso libro. Grazie per la tua dedica che ritengo facciano parte delle profezie che si auto-avverano.
    Lo leggerò sicuramente con la dovuta attenzione.
    Ti auguro uno splendido fine settimana
    Claudio

    Rispondi
  • Pasquale Foglia

    CARISSIMO CLAUDIO,

    il tuo bellissimo libro è arrivato con la lunghissima e pregiata dedica. Grazie!

    A presto
    Pasquale

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Pasquale,
    ti ringrazio veramente di cuore per l’apprezzamento che nutri per i miei articoli. Detto da un esperto come te mi riempe sicuramente di orgoglio. Ma, francamente, con la massima sincerità, devo dirti che anche io apprezzo notevolmente i tuoi articoli. Noto sempre grande saggezza, ricca esperienza, forza invidiabile e grande capacità di illuminazione. Personalmente credo che sul meraviglioso sito di piuchepuoi vi siano tantissimi esperti, veramente bravi, come te, d’altronde, che meritano di essere al primo posto ex-equo della nostra speciale classifica.
    Per quanto riguarda l’amicizia, devo dirti che per me è sicuramente un onore avere la fortuna della tua amicizia, perchè ho imparato a conoscerti, a stimarti e ad apprezzarti notevolmente attraverso la lettura attenta di tutti i tuoi articoli. Anzi devo confessarti che alla mia donna ho spesso consigliato di leggere i tuoi articoli, oltre a quelli di altri esperti in gamba presenti sempre sullo speciale sito di piuchepuoi.
    Se vieni in Puglia fammelo sapere, perchè credo che tu riesca sicuramente ad apprezzare la buona cucina pugliese.
    La prossima settimana ti invierò sicuramente il mio libro all’indirizzo che mi hai gentilmente indicato. Mi farà anche piacere avere il tuo saggio parere.
    Ti indico anche il mio indirizzo dove potrai inviarmi il tuo per me prezioso libro:

    Claudio Pagliara
    Via Sacharov, 54
    72019 San Vito dei Normanni (BR)
    Ti auguro una splendida domenica
    Claudio

    Rispondi
  • Pasquale Foglia

    Caro Claudio,
    i tuoi articoli sono sempre eccellenti e, a parte qualche tua vecchia frecciatina contro “l’inconscio” o contro “Tutta la verità sulla mente”, penso che staresti benissimo e meritatamente al primo posto della nostra speciale clasifica.

    In segno di amicizia ti propongo uno scambio: tu invio il tuo libro a me e io invio il mio a te.

    Ecco il mio indirizzo:

    Dr Pasquale Foglia
    Via Roma, 245
    83025 Montoro Inferiore (AV)

    Cordiali saluti
    Pasquale

    Rispondi
  • Rino Castronovo

    Grazie per la tua risposta esauriente ed incoraggiante.Non esiterò a contattarti in caso di bisogno ed ancora grazie.Rino.

    Rispondi
  • diego

    salve dottore,ancora diego volevo ringraziarla per la sua risposta, quindi dice che dovrei essere aiutato da qualcuno,io però in tanto sto riuscendo a fare tutto ciò che facevo prima esco tranquillamente ho continuato a giocare a calcio adesso mi sono riscritto a scuola e ho gli esami a breve,non mi sto facendo bloccare da tutto quello che mi sta succedendo,però è dura!!lo sa cosa misento come se pensassi troppo ad esempio oddio adesso mi sento male,una fitta all addome oddio l appendicite infatti sono andato due volte in ospedale pensando che fosse appendicite ma niente esmi perfetti!!poi oddio adesso prendo quella cosa potrebbe farmi male a volte anche con il cibo mi viene da pensare oddio adesso se sono allergico la mangio e mi sento male!!non riesco a stare sereno e spensierato e non pensare a niente,e fottermene di tutto come facevo prima,scusi i termini! però ripeto non mi sto facendo bloccare da tutto questo adesso non vedo l ora d riniziare a studiare e andare a scuola e riaccendere la mente e magari avere la testa più impegnata cosi i pensieri negativi vanno a diminuire!,perchè sono 2 anni che praticamente non vado a scuola.arrisentirci le auguro una buona giornata e ancora grazie

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Diego, scusami per il ritardo con cui ti scrivo, ma ho avuto un periodo estremamente movimentato ed impegnativo. Sono anche stato all’estero.
    Da quello che dici sembra che il tuo problema principale sia lo stato di ansia, che può sfociare in veri e propri attacchi di panico. Molte volte bisogna curare la mente per curare il corpo, ma altre volte bisogna curare il corpo per curare la mente. La prima cosa da fare è capire che ogni cosa inizia con i nostri pensieri e con le nostre convinzioni, più o meno consapevoli. Sono i nostri pensieri e le nostre credenze che creano le nostre emozioni ed i nostri stati d’animo. Pensieri e convinzioni negative creano emozioni e stati d’animo negativi. La seconda cosa da fare è, poi, imparare a conoscere, a monitorare e a cambiare i propri pensieri e le proprie convinzioni negative. A dirsi è facile a fare un pò più difficile. Ma si sa la via dell’inferno è in discesa, la via della gioia è, invece, tutta in salita. Non conoscendoti, non posso sapere le cause del tuo malessere e, soprattutto, se possono coesistere problemi medici di altro tipo. Per cui il mio consiglio è sicuramente quello di lavorare su di te, aiutandoti con dei corsi o con dei buoni libri (il mio è sicuramente fra questi), ma è anche quello di andare dal tuo medico curante per essere sicuro che non ci siano altri problemi.
    Ritienimi comunque a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
    Ti auguro uno stupendo fine settimana.
    Claudio

    Rispondi
  • diego

    salve dottore sono un ragazzo di 18 anni da un po di mesi a questa parte non so cosa mi sta accadendo ,ero un ragazzo pieno di vita non pensavo a niente sempre felice e spensierato,ma ora niente è come se non provassi emozioni mi sento sempre distratto e ho sempre il pensiero di stare male e la paura di sentirmi male e a volte è come se mi mancasse il respiro,ho sempre pensieri negativi in testa,poi a volte mi sento come una vampata di calore e sembra mancarmi l aria,ho sempre delle fitte e dolori addominali etc. che sono sicuro è perchè da un po di tempo a questa parte non riesco a gestire più le mie sensazioni e stati d’animo negativi.sono convinto che non è una malattia fisica del corpo,ma è di testa anche perchè ogni dolore che sentivo andavo a fare una visita ma non ho niente!! un consiglio da lei sarebbe molto ma molto d aiuto anche perchè sento che posso farcela da solo senza andare da un neurologo,piccolo consiglio da lei mi basterà la ringrazio e aspetto una sua risposta!!

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Rino,
    una delle peggiori esperienze che l’essere umano possa fare è quella che ci fa sentire impotenti. Il senso di impotenza è la peggiore esperienza che l’essere umano possa fare. Qualcuno ha giustamente detto che il segreto del buon vivere si basa, soprattutto, su tre qualità importanti da sviluppare:
    1) la forza per cambiare ciò che si può cambiare;
    2) la pazienza per accettare ciò che non si può cambiare;
    3) l’intelligenza per capire ciò che si può e cio che non si può cambiare.
    Il discorso è sicuramente estremamente interessante, ma molto lungo, e, probabilmente, non è questa la sede per affrontarlo.
    Da quello che mi dici, caro Rino, mi pare di capire che il tumore che ha colpito tuo suocero sia in uno stadio avanzato e con presenza di metastasi multiple. In oncologia ogni informazione è importante e può essere spesso determinante nella scelta della via terapeutica. Non avendo molte informzioni essenziali, mi limiterò a darti suggerimenti generali. Non conosco bene la realtà della rete oncologica in Sicilia, ma, da quelle che sono le mie informazioni, sicuramente esistono Centri Oncologici validi in diversi Ospedali delle varie Provincie della Regione Sicilia, esistono, probabilmente, anche Centri di Volontariato nel tuo paese o vicino al tuo paese che offrono l’assistenza domiciliare gratuita. Si tratta di associazioni che offrono spesso anche assistenza psicologica ai malati di tumore ed ai loro parenti. Potrai rivolgerti al tuo medico curante, sicuramente lui sarà a conoscenza di tutto questo. Nella peggiore ipotesi, quando non si può vincere la guerra contro il cancro si può sicuramente vincere la battaglia per una buona qualità di vita.
    Non è un caso che nei miei sogni c’è la realizzazione di un Centro di Medicina Olistica, dove applicando tutti i saperi e le conoscenze di cui parlo nel mio libro “la via della guarigione”, sarà possibile sicuramente aumentare notevolmente le percentuali di guarigione dei tumori e, dove, così, sarà possibile realizzare anche ciò che appare attualmente impossibile.
    Ritienimi sempre disponibile per qualsiasi ulteriore chiarimento o quesito, pur nei limiti del mio tempo a disposizione. Dammi del tu, sicuramente il dialogo diventa più agevole.
    Spero di esserti stato utile.
    Ti auguro una serena giornata.
    Claudio

    Rispondi
  • Rino Castronovo

    La ringrazio per la risposta e per la sua estrema franchezza.Le sue parole hanno aperto uno spiraglio di speranza e fanno ben presagire … Le faccio un quadro della situazione che sta attraversando mio suocero: Da marzo dello scorso anno il sintomo principale, che lui ha un po’ trascurato, è stato vertigini ( che lui imputava principalmente all’ artrosi cervicale, di cui soffre da una vita) continue. Dietro nostra insistenza iniziava i primi di settembre a fare degli accertamenti clinici che confermavano un anemia.A causa dei tempi tecnici (malfunzionamento delle strutture sanitarie )a dicembre riusciamo a fare la prima tac che conferma la diagnosi sospettata. A quel punto un oncologo ci prospetta il rischio di blocco intestinale ( viste le dimensioni della massa tumorale ) ed in alternativa un intervento chirurgico e/o ciclo di chemioterapie. A seguito di una biopsia epatica ( nella tac si evidenziavano metastasi al fegato ) e di una ulteriore tac nel mese di Marzo , lo stesso oncologo decideva che ogni altra terapia invasiva era pressocchè inutile e rimaniamo in attesa di una cura palliativa …. E di una telefonata che non arriva… mentre il paziente ( inconsapevole della sua malattia ) continua a sentirsi mancare le forze ed inizia ad avvertire i primi dolori lancinanti ( si nota dall’espressione del viso) . chiaramente i suoi cari si sentono impotenti e stanno perdendo la lucidita’… Quale consiglio mi potrebbe dare? Dove mi potrebbe indirizzare qui in Sicilia? Confido in una su risposta. E la ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Rino, cerco di rispondere al tuo sentito e leggittimo quesito: “è mai possibile che nel 3° millenio chi si ammala di tumore è condannato?”. Non avendo ulteriori informazioni in merito al tumore che ha purtroppo colpito tuo suocero, mi devo limitare ad un discorso più generale. Devo dirti che la Medicina ha fatto notevoli progressi, pur con tutti gli attuali limiti, nella lotta contro il cancro. Attualmente la medicina tradizionale con le sue tre armi principali (chirurgia, chemioterapia e radioterapia) usate singolarmente od in associazione, riesce a garantire complessivamente il 45-55% di guarigioni. Queste percentuali di guarigione possono sicuramente aumentare notevolmente con la medicina olistica. Se vuoi maggiori e dettagliate informazioni ti consiglio di leggere il mio libro “la via della guarigione”, non a caso con il sottotitolo: “curare la mente per curare il corpo, curare l’ambiente per curare l’uomo, curare lo spirito per curare il mondo”. Ti farà capire, con linguaggio semplice, il perchè, il come e le basi scientifiche che lo spiegano. Comunque nel vocabolario della medicina olistica non esiste la parola niente, anche perchè, quando non si può vincere la guerra contro un cancro in uno stadio estremamente avanzato, si può sicuramene vincere la battaglia contro la sofferenza. Parlo della sofferenza fisica, psichica, sociale e spirituale. In base alla mia lunga esperienza di oncologo che ha, tra l’altro, curato centinaia e centinaia di pazienti con tumore in fase perminale, posso dirti che chi ha usato la parola niente ha sicuramente sbagliato, non solo sul piano scientifico, ma, prima di tutto e soprattutto, sul piano umano. Sicuramente si deve imparare anche a capire che non siamo eterni e che si deve accettare la morte come conclusione naturale della vita, ma non si può mai accettare la sofferenza inutile. Spero di esserti stato urile e di aver risposto alla tua domanda. Se hai ancora bisogno di me puoi contare sulla mia piena disponibilità.
    Ti auguro una serena Pasqua
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Carissima Elena, ti ringrazio sentitamente per le tue riferite sinergie.
    Le nostre passioni e i nostri sogni rappresentano la vera fonte della nostra felicità, sono la nostra potentissima energia pulita. Sono le passioni che hanno il potere straordinario di trasformare la nostra vita, piatta, in una splendida ed affascinante avventura. Coltiva, quindi, sempre la tua passione riferita.
    Per quanto riguarda un possibile punto di riferimento su Milano, ti posso senz’altro consigliare l’amico Prof. Alberto Ugo Caddeo dell’Università degli Studi di Milano, Centro ricerche di Bioclimatologia medica, biotecnologie e Medicine Naturali, Presidente dell’Istituo Alkemia. Puoi rivolgerti a lui a mio nome.
    Ti consiglio anche, senz’altro, di leggere il mio libro “la via della guarigione”, ti assicuro che ti sarà veramente utile. Ti aprirà le porte ad un nuovo modo di vedere l’uomo, la medicina ed il mondo stesso. Vedrai… mi saprai sicuramente dire.
    Ti auguro una ottima Pasqua ed un eccellente percorso di formazione di Naturopata.
    Claudio

    Rispondi
  • Rino Castronovo

    Vorrei porle un quesito: è mai possibile che nel III millennio chi si ammala di tumore è condannato? Addirittura a mio suocero non vogliono fare niente…. Assolutamente niente….

    Rispondi
  • elena

    Gentile Dott. Pagliara.
    Innanzi tutto volevo congraturarmi con lei per ogni suo articolo… sono risposta profonda e sincronica a tutte le domande/rifessioni che mi sto ponendo in questo periodo.
    Sento che questo modo di considereare l’uomo e tutto ciò che lo circonda è per me un istinto al quale ora vorrei trovare la sua massima espressione e con essa la mia più alta realizzazione.

    Compio a giorni 28 anni e mai come ora ho capito cosa voglio fare nella mia vita: la Naturopata.
    Per questo la contatto chiedendole gentilmente se poteva consigliarmi un corso di Naturopatia e medicina Olistica da poter seguire (meglio se nella zona di milano-verona e se le lezioni si concentrano nei fine settimana così da poter continuare a lavorare)
    Grazie di cuore.
    Continuerò a seguirla
    Elena

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Silvana,
    grazie per il tuo favorevole commento e per aver accennato alla tua esperienza positiva con la nuova medicina del dr. Hamer.
    Ti assicuro che la medicina olistica è molto di più della medicina di Hamer. La Medicina Olistica fa anche tesoro di alcune ottime intuizioni del dr. Hamer, ma ha una visione molto più completa, profonda e scientifica e, quindi,è molto più efficace.
    Ti auguro una felicissima giornata
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Giusy per il tuo commento molto chiaro e profondo.
    Anche io amo San Francesco d’Assisi, uomo dotato di un grandissimo cuore e di un eccezionale cervello. Ha ancora tanto da insegnare a tutti.
    Sono anche pienamente d’accordo con te, che la base, per rendere possibili i miracoli, è la capacità di iniziare e percorrere un viaggio nel nostro labirinto ineriore, alla ricerca della nostra scintilla Divina, finalizzata anche a ricreare l’armonia persa con se stesso, gli altri ed il mondo, ed a conquistare la consapevolezza che siamo tutti uniti. La coerenza delle energie crea potere.Non è un caso che il primo capitolo del mio libro “la via della guarigione” sia dedicato al “Conosci te stesso”.
    Grazie per il prezioso contributo.
    Un grande abbraccio di luce positiva
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Carissima Antonella, ti ringrazio di cuore per il tuo commento positivo al mio post. Il piacere di trovare il tuo consenso è molto maggiore del solito, perchè mi deriva da un’operatrice sanitaria, molto valida, esperta, impegnata e notevolmente qualificata. Sono anche perfettamente d’accordo con te che ciò che sappiamo è solo una parte infinitesimale di ciò che è possibile sapere. molte volte ciò che già sappiamo rappresenta il maggiore ostacolo ad aprirsi a nuove conoscenze e possibilità. Quindi avanti con nuovi fronti di ricerca, finalizzati a rendere possibile ciò che attualmente sembta assolutamente impossibile.
    Con grande stima ed affetto
    Claudio

    Rispondi
  • Silvana

    grazie Dott.Claudio per le sue esposizioni davvero molto interesanti ed esaustive, anch’io ho sperimentato di persona non l’Olistica ma la teoria di Hammer che mi sembra similare e mi è stata d’aiuto in maniera fantastica insieme alla fitoterapia….serena giornata

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Gabriele, grazie per aver letto il mio post e per averlo favorevolmente commentato. Mi fa veramente piacere sapere che sei d’accordo con quanto sostengo. Sono sempre più i medici e gli operatori sanitari che sono convinti che i tempi sono maturi per un nuovo modo di fare medicina. Sono perfettamente in sintonia con quanto sostiene Cristhian Boiron la medicina deve essere Una, e deve essere quella che più di ogni altra garantisce i risultati. Quella che riesce a donare più guarigioni e più gioia.
    Puoi, certamente, riprendere il mio articolo ed usarlo come meglio credi. Sfondi una porta aperta quando chiedi la mia collaborazione. C’è la mia piena disponibilità per qualsiasi ulteriore approfondimento ed a “linkarci”.
    Sono le idee il vero motore del cambiamento e della storia. Siamo su questa terra per dare il nostro contributo a lasciare il nostro amato pianeta meglio di come lo abbiamo trovato, non peggio.
    Un caro abbraccio
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Luciano, per il tuo contributo. I medici di famiglia di cui parli esistono ancora, sono tanti e sono sparsi in diverse parti d’Italia. I medici di famiglia, gli attuali medici di medicina generale, senza dubbio, sono i medici che, più di tutti gli altri, hanno la possibilità di verificare l’esigenza e l’efficienza di una medicina olistica, proprio per i motivi da te felicemente richiamati.
    Ti auguro une gioiosa giornata
    Claudio

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  • giusy regalino

    sono convinta che l’uno ci accoglie tutti… non vi sono divisioni se non nella nostra mente che distingue l’interiore dall’esteriore. bisogna andare alla fonte… come ha fatto san francesco d’assisi… dove l’armonia regna… percio’ consapevoli di essere l’uno, il miracolo è possibile. il cosidetto viaggio interiore puo’ curare e guarire, ci fa scoprire che noi siamo il tutto nell’uno… e dunque capaci di attingere all’energia positiva e rigenerare la vita… l’ignoranza blocca la conoscenza dell’universo benevolo verso di noi… di dio che abita in noi e dunque… io sono una cosa sola con dio, e dio con me…

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  • antonella orsi

    Come hai ragione Claudio in questa tua dissertazione!…Sarà che proveniendo pure io dal mondo della med.allopatica ho sempre trovato ristretta la visione solo “corporale” della stessa e di conseguenza della malattia…..il voler approcciare la persona in modo olistico mi ha portato in qs anni a studiare,approfondire ed acquisire metodologie,tecniche e competenza che lo possono permettere. In questo modo ho davvero trovato quella che da sempre ho ritenuto la mia vocazione che,tra l’altro,non cozza assolutamente con la mia professione..anzi la completano!
    Sono convinnta che,se lo scorso secolo è stato quello delle medicina fondata su grandi scoperte in campo biochimico-molecolare,ora penso che possa basarsi su biofisica e fisica quantistica….siamo energia,siamo “vibrazioni”in contatto con l’energia del Cosmo e ne facciamo parte…e qs sono realtà che non possiamo più negare.Ancora una volta grazie per i tuoi articoli che nutrono il nostro sapere e la nostra anima,non solo dal punto di vista cognitivo,ma anche emotivo ed energetico!

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  • Gabriele Carcano

    Ciao Claudio. Gabriele, titolare di una Farmacia Olistica (1953, siamo vicini). Sono perfettamente d’accordo con te, e sono dell’opinione che la prima cosa che noi si debba fare è semplicemente parlarne, esprimere la nostra esistenza. Ti chiedo se posso riprendere il tuo articolo per la cartella Medicine Olistiche del nostro ‘Cantiere della Salute’ http://www.farmalibri.it e magari linkarci e collaborare. In realtà mi accorgo che forse stiamo commettendo un errore. Io che parlo di ‘Medicine'(forse correggerò) e tu dell’ “unica M. che può far miracoli”. Un mesetto fa ho incontrato Cristhian Boiron che mi ha contraddetto: “La medicina è Una!. il resto sono solo tecniche (purtroppo spesso senza filosofia)” Ci ho pensato, forse ha ragione. Il rischio è contrapporci tra noi e cadere nella rete dell'”alternativa”, e così siamo fregati. Noi non siamo alterantivi a nulla, parliamo semplicemente di Salute Il problema non è l’antibiotico di per se, ma il fatto che sia ritenuto un fine e non un mezzo. Vabbè il discorso è lungo… Tanto ci incontriamo anche su facebook. Un saluto

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  • luciano

    Mi ricorda la filosofia del vecchi Dottori di famiglia che seguivano con dedizione i pazient del loro rione , e che conoscevano a lungo andare la storia medica e globale di una persona , logico che parlo di persone resposabili e che lavoravano con altre motivazioni e etica , che il solo stipendio , anche se credo difficile far il Dottore solo x lo stipendio. certo la società non ha aiutato , a mantenere queste figure. ciaooo

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  • dott. claudio pagliara

    Caro Angelo, Grazie di cuore per l’augurio in merito al successo del mio libro in Liguria. Farò sicuramente come mi dici. Grazie anche per l’invio della tua e-mail.
    Un caro saluto dal caloroso Sud
    Claudio

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  • dott. claudio pagliara

    Grazie, cara Rossella, sapere che quello che scrivo è di aiuto a qualcuno, rappresenta per me una grande fonte di motivazione a continuare.
    Grazie di nuovo e ritienimi disponibile per eventuali chiarimenti.
    Claudio

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  • Angelo

    Ricevuto dot. Claudio, forte e chiaro!! Sono in attesa di Tue notizie e per l’occasione alla Ubik di Savona, che tra l’altro organizza annualmente un gran repertorio di belle manifestazioni pubbliche, è una realtà, sul nostro territorio ben nutrita di novità ecclatanti e sono certo che anche il Tuo Libro, quì avrà successo! Come da precende, mi rendo disponibile con piacere a farti una panoromica della nostra città puché, con largo anticipo io sappia la data esatta per potermi programmare! La mia mail te la trasmetto subito via, Skipe al Tuo accunt!
    Buon lavoro!
    Angelo Durante

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  • dott. claudio pagliara

    Carissima Beatrice, fammi sapere di dove sei, per vedere se conosco qualcuno nella zona dove poterti indirizzare. Sarebbe anche importante sapere qual’è il problema.
    Un forte abbraccio di energia e di luce
    Claudio

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  • dott. claudio pagliara

    Carissimo Alfredo, grazie veramente per il tuo incoraggiamento ad andare avanti. L’obiettivo è realizzare un Centro di Medicina Olistica, dove applicare tutte le conoscenze ed i saperi che sono nel mio libro, e che sfioro in questo stupendo sito. Ci credo molto, quindi lo farò. Per i finanziamenti vedremo.
    Grazie di cuore, anche per aver letto il mio post e per averlo commentato.
    Un abbraccio di luce
    Claudio

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  • dott. claudio pagliara

    Grazie, grazie di cuore, caro Angelo, per tutte le tue parole e per la tua benevolenza. Sono d’accordo con te, PIUCHEPUOI è un sito che, se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. Sono sicurissimo che sono tantissimi coloro che trovano stimoli,aiuto e giovamento da questo meraviglioso sito. Stai sicuro che se vengo in Liguria sarai uno dei primi a saperlo. Approfitterò sicuramente della tua gentile disponibilità a farmi da Cicerone. Giovedi 11 marzo dovevo essere nella Sala Rossa del Comune di Savona per presentare il mio libro, ma per miei impegni ho dovuto rimandare. Quindi, quando prossimamente verrò a Savona, sicuramente te lo comunicherò volentieri.
    Ti saluto con grande stima, gratitudine ed affetto.
    Claudio

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  • Claudio

    Carissima Marina, grazie di cuore per aver letto e commentato il mio post. Grazie anche per la tua interessante domanda. Si, la medicina olistica è valida per qualsiasi essere umano a qualsiasi età. Non bisogna dimenticarsi che i bambini, pur nella loro particolarietà e specificità, anche se molto piccoli, non sono dotati di solo corpo. I neonati sentono gli affetti, provano emozioni e stati d’animo, che hanno una notevole importanza sulla funzionalità dei loro organi interni e sulla nascita ed evoluzione di molte malattie. Ma la medicina olistica non è solo questo, è ancora di più, come si capirà meglio leggendo i prossimi post.
    Spero di averti dato la risposta che cercavi.
    Ritienimi comunque disponibile per ulteriori approfondimenti.
    Ti auguro un’ottima giornata
    Claudio

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  • Rossella

    GRAZIE, OGNI SUA RELAZIONE OLTRE AD ESSERE DI GRANDE INTERESSE MI E’ DI GRANDE AIUTO. PER FORTUNA ESISTONO MEDICI COME LEI.
    ROSSELLA

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  • beatrice

    Questo argomento mi interessa tantissimo anche perchè ho letto un libro a carattere spirituale, che in pratica affronta questo argomento e tra l altro vorrei tramite voi capire dove sono questi medici che curano proprio in questo modo perchè ho urgente bisogno GRAZIE

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  • alfredo passante

    Caro Claudio.Trovo non solo interessante le tue teorie sulla medicina olistica ma mi ritengo una persona che ha vissuto direttamente questo tipo di esperienza.In tutti gli anni di amicizia che ci lega ho sempre trascurato di dirti che per tanti anni ho praticato yoga. Ero sereno, mai un raffreddore, salute perfetta. Forte nel corpo e nello spirito..ed ancora di più.. felice. Inoltre questo mio stato fisico e mentale condizionava positivamente chi mi circondava. Da un po di tempo la vita mi ha aggredito (ma forse sarebbe più corretto dire che mi sono fatto aggredire) e mi sono rifugiato nel mondo delle suggestioni. ma, poichè il piacere della meditazione, per me, è dilagante, mi sto riavvicinando gradualmente al pranayama (che ovviamente non ho mai dimenticato). Quindi mi trovi sintonizzato sulle stesse tue frequenze di energia. Vai fino in fondo..Alfredo Passante

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  • Angelo

    Carissimo Claudio, se mi concedi la forma più amicale…! Debbo confermarTi, seppur Medico non sono, una piena approvazione per la Tua esposizione, MI PIACE TANTISSIMO, mi ci vedo…è come se già io sapessi queste cose, probabilmente concetti appresi da Tuo meraviglioso LIBRO. Claudio, Ti rendi bene conto di quante coscienze sfiori con i Tuoi Articoli? Io personalmente, attingo da questo prezioso Fiume di parole facendone tesoro; è dar poco un togliere dall’ombra una enorme quantità di concetti che sono rimasti sepolti per secoli distanti dalla vista dei più tanti. Stai facendo un’Opera di sensibilizzazione risvegliando le coscienze di coloro che dedicano tempo alla ricerca del miglioramento e sono certo che “in silenzio sono tanti”! Ti ringrazio personalmente e non finirò mai di farlo. Sono curioso di natura, un amico Professore, mi ha detto che risiede nel mio DNA questa qualità. Spero di mettere a frutto un giorno o l’altro tutto questo materiale che faccio mio!
    Sempre con stima enorme nei Tuoi confronti ed a coLui che ci ha permesso di incontrarci, oltre al buon Dio, Italo Pentimalli che forse, sotto sotto neppur si rende conto di quanto bene sta seminando con PIUCHEPUOI.IT, grazie!
    Cordialissimi saluti caro Claudio e se puoi tienimi aggiornato sulle Tue novità. Ricorda che se passi dalla Liguria per qualche conferenza, avvertimi prima se puoi e Ti farò da cicerone!
    Angelo Durante

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  • maina

    Gentile Dott. Pagliara,
    ho letto con attenzione il suo interessante articolo e concordo pienamente sulla visione olistica che dovrebbe avere la medicina.Ma mi è sorta spontanea una domanda: quando ad ammalarsi è un bambino, specie molto piccolo, è valida una spiegazione di questo tipo oppure ci sono malattie che comunque non si possono mettere sempre in relazione alla parte profonda della mente umana? Spero di essere stata chiara e la ringrazio per una sua cortese risposta. Con affetto Marina

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