L'arte Reale: la via della guarigione Purtroppo non conosco nessuna formula magica, ma forse conosco un percorso magico o, meglio, un segreto che può produrre frutti magici, che è fatto di illuminazione e di coscientizzazione. Se avete pazienza seguitemi e capirete.

Ciascuno di noi è su questa terra con una missione da compiere.  Nulla succede per caso. Se la nostra vita è piatta e se non conduciamo una vita ricca ed entusiasmante, sicuramente è, soprattutto, perchè non abbiamo ancora capito la nostra missione su questa terra.

Sul nostro pianeta, attualmente, siamo più di sei milardi e mezzo  di esseri umani e nessuno è uguale ad un altro. Nemmeno due gemelli monozigoti lo sono. Ciascuno di noi è un prodotto unico, speciale, con un insieme specifico e particolare di talenti. La missione di ciascun essere umano è quello di realizzare la propria unicità, la propria specificità ed i propri talenti.  La via che porta a realizzare se stesso coincide con la  via  dell’arte Reale e con la via che porta ad essere realmente liberi e felici.

La missione quindi di ciascun essere umano è :

1) realizzare se stesso, quindi, realizzare la propria unicità ed i propri talenti;

2) essere libero;

3) imparare a dare e ricevere gioia.

Per realizzare la propria missione è indispensabile imparare l’arte Reale, cioè l’arte di essere Re e padrone di se stesso.

Nessun essere umano potrà mai realizzare i propri talenti, essere libero e riuscire a dare e ricevere gioia se è alla mercè delle circostanze e degli eventi esterni.  Siamo nati non per essere schiavi delle circostanze o degli altri ma siamo nati per essere liberi, per dare e ricevere gioia e per realizzare i nostri specifici talenti.

O sono le circostanze a controllare voi, o siete voi a controllare le circostanze.

l'arte Reale: la via della guarigione

Nel primo articolo sull’arte Reale ho utilizzato la figura di un Re guerriero, non perchè servono i muscoli per realizzare le competenze che portano ad essere Re-spons-abili di se stesso, ma perchè serve la lotta per sconfiggere i nemici , ed  i peggiori nemici che abbiamo  sono invisibili ed albergano  dentro ciascuno di noi (vedi articolo precedente).  Questo percorso di coscientizzazione e di liberazione  richiede disciplina, impegno e capacità di lotta, doti tipiche di un guerriero. 

Questa volta uso metaforicamente l’immagine della “benedizione alla greca” che è possibile ammirare nell’ icona della Madonna con il Bambino Gesù in braccio,  presenti  nel Santuario della Madonna della Scala di Massafra,  nella Madonna delle Grazie a Benevento e nella Madonna della Basilica Cattedrale di Monopoli. Queste icone hanno anche l’appellativo di Odigitria, perchè c’è la Madonna che indica con la mano destra  “la via”.  Odigitria deriva dalla parola greca odos che significa “via”. 

 La via è il Bambino Gesù che presenta la mano destra in atteggiamento di “benedizione alla greca“. La “benedizione alla greca” è un’allocuzione al silenzio ed all’ascolto

Nella “benedizione alla greca” l’anulare è unito al pollice per raffigurare la natura umana e la natura divina che si incontrano

Chi ha letto il mio libro “la via della guarigione” sa che la forma più evoluta di apprendimento, che è quella che differenzia di più l’essere umano da tutti gli altri esseri viventi, è l’apprendimento attraverso l’elaborazione delle informazioni.

 La meditazione, l’elaborazione delle informazioni o la riflessione ( tutte e tre queste parole hanno lo stesso significato) rappresentano una forma di apprendimento che sorveglia e dirige tutte le altre forme di apprendimento.  Facciamo, quindi, silenzio ed impariamo a meditare perchè con la meditazione si apprende ad apprendere, si riesce a dirigere ed a capire ciò che si deve apprendere o ad eliminare, in funzione del raggiungimento dei propri obiettivi e , soprattutto, si riesce a saper usare ciò che si impara.    

Il tempo di riflessione è un tempo sacro ed è il tempo in cui emerge la nostra natura divina. E’ il tempo in cui la natura umana e la natura divina si incontrano. Il tempo di riflessione è il vero momento in cui avviene l’elaborazione cosciente del vissuto di ciascuno di noi, è il tempo che ci fa capire od intuire l’enorme ricchezza presente in ogni essere umano, è il vero tempo di potere perchè è il tempo che più di ogni altro sviluppa realmente le nostre potenzialità, la nostra libertà e la nostra capacità di essere responsabili e padroni di se stesso e del proprio destino.

Chi non ha tempo per stare in silenzio, per riflettere, non ha tempo per essere libero, non ha tempo per essere felice, non ha tempo per essere Re di se stesso.

Chi non ha tempo per elaborare le informazioni e le emozioni non ha il tempo per essere uomo, non solo, ma non riuscirà mai a scoprire il proprio potere divino e non riuscirà, neanche, mai a capire il vero valore della vita e la propria missione.

L'arte Reale: la via della guarigione

L’arte reale quindi inizia con il silenzio, con la meditazione (riflessione). La via dell’arte Reale può essere rappresentata dal simbolo della “benedizione alla greca” che rappresenta, a sua volta, l’allocuzione al silenzio. 

  Molte verità vengono prima capite od intuite a livello filosofico, religioso o popolare e solo, a volte, a distanza di secoli o di millenni vengono dimostrate scientificamente.  Vediamo ora, nel 2010,  di capire perchè la “via”  dell’arte Reale  è il silenzio e la meditazione.

Sicuramente, mentre state leggendo ciò che scrivo, avete dei pensieri interni che determinano il vostro vissuto e la vostra reazione a ciò che scrivo.

Già Epitteto (55-135 d.C.) filosofo greco sosteneva che: “gli uomini non sono disturbati dalle cose che accadono, ma dalle loro opinioni riguardo le cose che accadono”. 

 Se riflettete, sicuramente, sarete d’accordo che non sono gli avvenimenti che ci accadono che determinano le nostre emozioni ed i nostri stati d’animo, ma sono le nostre interpretazioni di ciò che ci accade che determina come ci sentiamo e le nostre reazioni. 

Non tutti reagiamo nello stesso modo in occasione degli stessi avvenimenti. La differenza è determinata dalla nostra diversa interpretazione di ciò che capita. La nostra diversa interpretazione deriva a sua volta dalle nostre diverse convinzioni e dalla nostra diversa mappa della realtà.

La PNL (Programazione Neuro Linguistica) e le neuroscienze ci fanno capire che il nostro cervello compie in continuazione un processo di:

  •  cancellazione
  •  generalizzazione 
  •  distorsione della realtà. 

Chiudete immediatamente gli occhi e ricordatevi di ogni particolare esistente nella stanza in cui vi trovate e vi accorgerete, riaprendo gli occhi, della validità scientifica di ciò che ho appena affermato.

Il risultato è che ognuno di noi ha una mappa della realtà. Ricordiamoci che la mappa è sicuramente utile, ma, vi prego,  non facciamo l’errore di confondere  la nostra  mappa con la realtà, che rimangono sempre cose diverse.

L’utilità di una mappa va misurata, soprattutto, in funzione della sua efficacia  nel realizzare la nostra missione di vita : realizzare i nostri talenti,  aiutarci ad essere liberi e a d essere capaci di dare e di ricevere gioia. 

Ognuno di noi ha la sua mappa, che lo porta ad interpretare gli avvenimenti in modo pressochè unico. Fatevi raccontare lo stesso film da dieci persone diverse, avrete dieci versioni diverse, con sentimenti, emozioni e gusti che possono anche essere opposti. Particolari osservati e ricordati, a volte, estremamente diversi. E’ quasi come se avessero visto un film diverso, eppure era lo stesso film.

Ciascuno di noi interpreta le cose che gli capitano attraverso il filtro della mappa che ha di sè, degli altri e del mondo.

“Cambia pensiero ed il mondo intorno a te cambia”  Richard Bach

Se vogliamo,quindi, acquisire l’arte Reale, dobbiamo essere consapevoli, come gia’ visto, che non sono le esperienze che facciamo a determinare le nostre emozioni ed i nostri stati d’animo, ma sono le nostre interpretazioni di queste esperienze. 

Le stesse esperienze possono determinare emozioni completamente diverse in diversi soggetti, lo stesso vale per i nostri sentimenti verso le persone che incontriamo lungo il nostro percorso di vita. Sono le immagini che ci facciamo degli altri a determinare i nostri sentimenti verso di essi.  Odiamo od amiamo le persone, per le immagini che ci siamo costruiti, più o meno inconsciamente, di loro.  le immagini sono cosa diversa dalla realtà e dalla complessità di ogni singola persona.

Per non annoiarvi vista  la lunghezza notevole dell’articolo, mi limiterò ora alle prime due cose da fare per acquisire l’arte Reale, le altre competenze fondamentali da sviluppare le tratterò successivamente, sempre se  noterò il vostro interesse.

1)La prima cosa pratica che devi  fare quindi per imparare l’arte Reale è  trovare il tempo per te. Trovare un tempo per il silenzio, quindi  meditare, riflettere imparare ad esercitare l’ascolto interno al fine di riconoscere la tua mappa della realtà, al fine di monitorare ed essere consapevole delle tue convinzioni, dei tuoi pensieri interni, delle tue emozioni, dei tuoi sentimenti, dei tuoi stati d’animo e delle tue azioni. Devi anche imparare ad essere sempre consapevole, in ogni momento, di ciò a cui stai pensando e riflettere sulle conseguenze , a livello emotivo, affettivo ed operativo, di ciò che pensi.  Quindi, consapevolezza e monitoraggio dei tuoi pensieri interni, quelli che gli americani chiamano self-talk. Si è padroni delle proprie emozioni, dei propri sentimenti, dei propri stati d’animo e dei propri comportamenti nei limiti in cui si è veramente padroni dei propri pensieri. Nessuno sarà quindi mai veramente libero se non sarà padrone e responsabile dei propri pensieri e delle proprie convinzioni.

2) Devi sempre analizzare queste convinzioni, pensieri, emozioni, stati d’animo e comportamenti in relazione alla tua missione di vita, quindi, ai bisogni, agli obiettivi, ai valori ed alle priorità che devono fungere da stella polare lungo il percorso di vita.  Bisogni, obiettivi e valori scelti e riscelti nei sacri tempi di silenzio in funzione del risveglio della tua scintilla divina e del pieno sviluppo delle tue enormi potenzialità e dei tuoi specifici talenti.

 ti consiglio di trovare un’immagine da mettere in luoghi per te strategici  per ricordarti sempre della sacralità del silenzio e dell’ascolto interno al fine di diventare sempre più consapevole delle tue convinzioni e dei tuoi pensieri interni che, di fatto, rappresentano la vera fonte delle tue emozioni, dei tuoi sentimenti, dei tuoi stati d’animo, dei tuoi comportamenti e della qualità della vita che conduci.  Puoi cambiare ciò che ti senti attraverso ciò che pensi e puoi cambiare i risultati della tua vita cambiando le tue convinzioni .

Dammi un feed-back di ciò che pensi. Grazie

49 Commenti

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  • Ilaria

    Claudio, mi permetta di suggerire a Betta la visione del film “Lo Sfidante”, liberamente reperibile sul web: probabilmente può esserle di aiuto nel focalizzare alcuni meccanismi della mente inconscia.
    Un abbraccio.

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  • betta

    sono una ragazza di 21 anni.. e sto uno schifo… o meglio sto uno schifo perche non riesco a stare male veramente… Ero diversa, molto diversa, in adolescenza sentivo l’esigenza dentro di me di imparare a gestire i miei pensieri (anche erche io soffro di disturbo ossessivo compulsivo); inconsapevolmente avevo creato un modo per capire cosa entrava e cosa usciva dal mio cervello e di, mantenere la testa libera, non perche vuota, ma perche sotto il mio controollo. Non i rendevo particolarmente conto di cosa stessi facendo, era illl mio cervello che lavorava. Fino a che improvvisamente, a causa di alcuni eventi, sono stata molto male, ed è crollato tutto… ho perso i miei piccoli riferimenti, i miei piccoli strumenti, per continuare a mantenere viva la vera me, la parte piu profonda, piu affettiva. Ora mi sento sepolta sotto una melma di pensieri e di sensazioni che non sento mie nemmeno un po… e non voglio abituarmi a questo, non voglio che questa nuova versione di me , si radicalizzi a tal punto dentro di me da rendermi ceca.. ho paura di questo. A volte sento rabbia, a volte disperazione, perche sento che c’è tanto che vorrei esprimere, e magari con l’aiuto della mia mente farlo nel modo giusto..ma ora non mi ritrovo in nulla non mi riconosco. MI SENTO ESTRANEA DA TUTTO ESTRANEA DA ME STESSA E NN VOGLIO che questa mia condizione mi diventi troppo familiare. e prima di tutto rivoglio la mia affettività..non penso tanto sinceramente di voler ritrovare chissa quali verità assolute o chissa cosa, rivorrei quello che avevo; puo sembrare stupido ma ho un bisogno estremo di ritrovare emotivamente la mia famiglia le mie cose,le mie vere paure, i miei desideri, la mia voglia di cambiare di crescere, insomma la parte piu autentica di me forse piu infantile, ma io sono quello. ma la mia testa non me lo permette piu, si è bloccata e non trovo piu gli strumenti per faro. mi sento come impietrita schiacciata da paure, condizionamenti, false convinzioni che mi hanno annullata tanto da non riconoscermi. Quel moto dell’anima di cui parlavi tu, io non lo riconosco piu e non lo gestisco piu. Odio eseere questo.. e odio vedermi scorrere la vita sotto al naso, senza riuscire a reagire ed a viverla come vorrei, perche sono sicura che c’è sempre molto di piu, dentro e fuori di noi. Comunque scusami era solo uno sfogo ineffetti… bo mi andava di scrivere… spero che i tuoi consigli possano aiutarmi e spero di trovvare una via di uscita!!!!!! grazie:)

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  • sonia

    Grazie per il suo lavoro,non vedo l’ora di leggere i prossimi articoli sull’argomento ,sulla consapevolezza dei propri pensieri .

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  • Claudio

    Carissima Ilaria,
    prima di tutto vorrei invitarti a darmi del tu, la comunicazione diventa più facile, meno formale e poi, considerate le meravigliose finalità del sito di PiuhePuoi, è un modo più agevole per instaurare rapporti di amicizia. Voglio, poi, ringraziarti per l’interesse che nutri verso i miei articoli. Gli articoli che scrivo sono solo un piccolo assaggio di ciò che ho scritto nel mio ultimo libro “La via della guarigione”, che è sicuramente di notevole interesse, pur avendo un piccolo editore.
    Sono perfettamente d’accordo con te, il prezzo più alto ed ingiusto delle separazioni viene spesso pagato dai figli. Grazie all’immaturità dei genitori, a volte di uno solo (il padre o la madre), i figli vengono strumentalizzati nelle guerre che scatenano fra di loro, fra chi stranamente spesso diceva di amarsi fino a poco tempo prima. Come medico ho visto e vedo tante sofferenze dei figli dei separati per il coportamento errato dei genitori, spesso con gravi conseguenze sulla loro salute psico-fisica.
    Grazie per il tuo contributo e spero che coloro che si separano capiscano che i rapporti con i figli sono altra cosa, e che questi vanno sempre salvaguardati e mai strumentalizati l’uno contro l’altro.
    Ritienimi a disposizione per un eventuale ulteriore dialogo.
    Ti auguro un’ottima settimana
    Claudio

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  • Ilaria

    Vorrei ringraziare Claudio Pagliara per il suo lavoro e invitarlo a scrivere altri interessantissimi articoli.
    Ho letto sui commenti la parola ‘separazione’, mi ha colpito perchè sono figlia di genitori separati e poi divorziati e questa condizione mi ha inflitto delle ferite che non sono del tutto utili: tutelate i vostri figli, non usateli come pedine tra i due contendenti, anche se sono piccoli, capiscono tanto.

    Rispondi
  • dott. claudio pagliara

    Carissimo Massimo,
    spero tanto di avere il grande piacere di conoscerti di persona in occasione del Seminario sulla Medicina Olistica. Sarò felicissimo anche di conoscere la tua compagna e sarà sicuramente produttivo per me avere uno scambio di idee sulle tue preziose esperienze professionali. Per quanto riguarda il tuo interesse a conoscere ciò che scrivo, posso consigliarti di leggere il mio ultimo libro “la via della guarigione”, che ritengo particolarmente utile ed interessante. Se non dovessi trovarlo dalle tue parti, e ci vediamo il 2 ottobre, sicuramente conserverò e porterò una copia per te.
    Con grande stima ed affetto
    Claudio

    Rispondi
  • Massimo Sardo

    Caro claudio,grazie per l invito al convegno,spero di poter venire,magari con la mia compagna,tienimi infomato,anche sulle cose che scrivi alle quali attingo con avidità e stupore,lo stesso che non deve mai abbandonare la nostra vita,
    con affetto e stima Massimo

    Rispondi
  • dott. claudio pagliara

    Carissimo Massimo,
    ti devo confessare che ricevere apprezzamti fa sempre piacere e rappresnta, comunque, uno stimolo potente a continuare quello che si fa. Quando poi questi attestati positivi vengono da un collega medico, che, oltretutto, opera su un fronte difficile ed impegnativo, quale quello della lotta ad una mallattia grave come l’AIDS, il piacere e lo stimolo a continuare aumentano esponenzialmente.
    Io sono perfettamente convinto che la sofferenza sia un grande motore di crescita. La sofferenza vissuta degnamente e con intelligenza può diventare l’arma più importante per vincere la stessa sofferenza.
    Anche io ho trascorso un periodo difficilissimo e ricco di una sofferenza spirituale incredibile. E’ stato quando è crollato il mio matrimonio. La mia famiglia,uno dei miei massimi valori, composta da me, la mia ex-moglie e due figli si è sbriciolata come neve al sole. Ho pianto come un bambino, ma ho voluto rialzarmi, ho lavorato duramente su di me, giorno dopo giorno. Ora sono veramente felice e ringrazio di cuore quel periodo di sofferenza.
    Sono perfettamente d’accordo con te l’amore rappresenta la soluzione ai grandi problemi umani. Ed è come dici tu, se semini con amore, con costanza, senza mai risparmiarti, la vita, prima o poi, ti ripaga ampiamente con gli interessi. Bisogna seguire quello che con grande saggezza diceva Sant’Agostino “ama e fa ciò che vuoi”.
    Ti ringrazio veramente anche per aver detto che mi vuoi bene, devo dirti che anche io te ne voglio, anche se non ho il piacere di conoscerti. Spero, prima o poi, di avere il piacere di conoscerti di persona.
    Se sei interessato sappi che il 2 ottobre si svolgerà a Taranto un seminario di Medicina Olistica che ritengo sia particolarmente interessante e produttivo. La medicina olistica è la medicina del futuro ed è l’unica che può ambire a replicare scientificamente i miracoli. Il seminario è rivolto a medici, a psicologi, ad operatori sanitari ed ai cittadini che desiderano conoscere i segreti per star bene o per guarire con più facilità da varie malattie, anche gravi, come l’AIDS ed i tumori.
    Grazie di nuovo per il tuo attestato di stima profonda che sicuramente ricambio.
    Mi auguro che tu sia sempre più felice
    Claudio

    Rispondi
  • Massimo Sardo

    Caro amico e collega claudio,mi piace molto il tuo modo di scrivere e di parlare in maniera ampia senza preconcetti di benessere mentale e fisico,io sono u n medico ospedaliero,mi occupo di AIDS e quindi ne vedo di tutti i colori,ma spesso guardiamo il nostro piccolo e talora meschino orticello e chiudiamo gli occhi agli altri,si dice che i medici talora diventino cinici,ma io cerco di operare con empatia ,amore e questo non credo sia altruismo ,ma forse un modo migliore per stare con se stessi:è vero che la consapevolezza aiuta molto,spesso i pensieri tristi nascono dalla stanchezza ,dal dolore di aver perso delle cose per strada che non torneranno(esco da una separazione con un bimbo di due anni)mna la fiducia in un nuovo presente ci ddeve sempre supportare,la curva gaussiana della vita poi ci soccorre.La cosa importante è non perdere mai la capacità di amre nonostante i torti veri o presunti che abbiamo subito,la vita ci ripagherà con gli interessi,ti voglio bene perchè dispensi amore dalle tue parole,con stima profonda
    Massimo Sardo

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Laura, grazie per il tuo contributo e per la tua testimonianza.
    Ti auguro un meraviglioso fine settimana
    Claudio

    Rispondi
  • Laura

    Cammino per la strada come Figlia di Dio (Re) e sento gli onori e gli oneri che comporta rivestire questo ruolo. Vedo e valuto le esperienze quotidiane da questa posizione. E quando non ho la mente impegnata in cose importanti (lavoro o famiglia) penso costantemente a mio Padre come facevano gli antichi monaci con la preghiera incessante. In questa maniera vivere diventa un gioco continuo ed un piacere continuo. La mia giornata è fatta di riti in cui celebro la mia libertà e la mia natura divina. Le mie migliori intuizioni le ho avute nei momenti il cui la mente non “funzionava”. Vorrei riuscire da esempio ai miei figli. Vorrei che i sacerdoti della mia religione riuscissero a spiegare questo….anche se tutto ciò è pura intuizine difficilmente descrivibile a parole.
    Grazie per lo spazio
    Laura

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Ugo, nei limiti del possibile è preferibile comunicare tramite il sito meraviglioso di Piuchepuoi, nel caso in cui tu avessi comunicazioni strettamente private da farmi puoi usare l’e-mail del mio sito http://www.claudiopagliara.com
    Ti auguro una stupenda giornata.
    Claudio

    Rispondi
  • Ugo

    Grazie mille per l’aiuto che sei disposto ad offrirmi..sono veramente contento :D:D per chiarimenti od altro,se voglio chiedere devo per forza qui o c’è un modo per parlare magari in privato??
    Ancora grazie mille.

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo ugo,
    voglio, prima di tutto, ricordarti che ciascuno di noi è un’unità composta da diverse parti. Il compito più difficile, ma anche più importante, che ciascuno di noi ha, è quello, da una parte, di evitare il conflitto paralizzante fra queste diverse parti, dall’altra, di creare una convergenza di forze verso un unico obiettivo. La coerenza crea potere. Il conflitto può paralizzarci. Ti consiglio di leggere i miei post precedenti, in particolare quello sull’inconscio.
    Il primo passo che bisogna fare per creare coerenza fra le nostre diverse parti ( ad esempio conscio ed inconscio) è imparare a dialogare, dialogare con noi stessi, riflettere. La mancanza di dialogo accentua le incomprensioni e, di conseguenza, acuisce i conflitti. Per cui fai un grosso errore quando cerchi “distrattivi” o cerchi di “ascoltarti il meno possibile”. Il tuo inconscio è con te per servirti. Sta a te imparare a saperlo usare. Il primo passo, quindi, che devi fare è cercare il silenzio ed imparare a dialogare con te stesso, riflettere. Abbi il coraggio della verità, accetta anche le tue zone d’ombra. Inizia con l’accerttarti cosi come sei e da li costruisci ciò che desideri essere. Tu hai, a mio avviso, urgente bisogno di creare più coerenza fra le tue diverse parti e, in subordine, di sentirti padrone dei tuoi pensieri. Il passo strategico che devi fare, dopo quello che già ti ho consigliato, è quello di porti obiettivi chiari e concreti. Per il momento, in merito ai consigli, mi fermo qua. Il cammino è lungo, ma è meraviglioso e vale la pena percorrerlo fino in fondo. Il mio libro “la via della guarigione” può aiutarti moltissimo. Tienimi informato, perchè credo in te, credo nelle tue potenzialità. Sono sicuro che ce la farai, naturalmente, i risultati che avrai saranno direttamente proporzionali al grado del tuo impegno e dei sacrifici che sarai disposto a pagare. La vita non ci nega nulla, però ci chiede il prezzo, in termini di impegno e sacrificio. Inizia, credi in te ed impara ad avere pazienza. I risultati arriveranno. Ritienimi a tua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti o consigli.
    Ti auguro una felice strada
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Cara Anna,
    nulla succede per caso. Cambiare idea con consapevolezza ed avere il coraggio di comunicarlo è, sicuramente, segno di maturità. Voglio esprimerti i miei complimenti per la tua “metamorfosi” e per aver capito che il vero cambiamento produttivo inizia con il silenzio ed il dialogo con se stesso. Solo dandosi il tempo costruttivo di elaborare il lutto si può crescere. Non esiste nessuna delusione se non c’è una precedente illusione. E’ il contatto con la realtà che ci permette di guardare le stelle con i piedi per terra. E solo quando si sta bene con se stessi si riesce ad aprirsi al mondo in modo veramente positivo e costruttivo, e si diventa operatori di pace e di gioia.
    Grazie mille Anna per il tuo contributo.
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Grazieeee a te, cara Antonietta.
    Ti auguro una stupenda giornata
    Claudio

    Rispondi
  • Ugo

    Ciao…era tanto che volevo lasciare un commento su questo sito,alla fine mi sono deciso…..non credo che avverrà un miracolo che mi aiuti a risolvere tutte le mie insicurezza ma devo ammettere che questi articoli in certi momenti mi sono di aiuto,anche se ahimè devo anche ammettere che non lo sono costantemente,ecco vorrei dire una cosa:io purtroppo penso di essermi mosso abbastanza tardi per la risoluzione del problema che ho però sono in tempo ovviamente per risolverlo,diciamo che non riesco ad essere padrone dei miei pensieri,è un continuo tormento il mio…dopo aver letto vari articoli credo di poter dire che la colpa è del mio inconscio che non riesco a non ascoltare e che spesso prende il via con processi programmati e diciamo che non si ferma più…faccio pensieri brutti che vorrei evitare,e nonostante sappia che nonostante esistono essi non si realizzeranno magicamente,ogni volta con la mia parte conscia della mente li nego,provo a contrastarli,e si crea un contrasto continui che mi fa innervosire e stare male…non so la causa qual’è,ormai anche quando cerco dei distrattivi,come uscire dialogare con altre persone o leggere,il mio inconscio spesso è comunque in funzione,lo è anche ora mentre scrivo il commento a volte….per quanto possa cercare di ascoltarlo il meno possibile,ecco le volevo chiedere un aiuto….qualcosa che mi potrebbe servire,magari non che mi porti a seguire corsi o a fare incontri con psicologhi ma che non presenti un costo e che possa essere individuale per superare le mie paure ed insicurezze,scusi se sono andato fuori tema forse dall’articolo,ma ho bisogno di un aiuto..grazie mille e cordiali saluti

    Rispondi
  • antonietta

    grazieeeeeeeee

    Rispondi
  • Anna

    Caro Claudio,
    ad essere sincera non so bene come siamo diventati “amici” su fb, io ero una di quelle che criticava questo tipo di strumenti di comunicazione, invece mi sono accorta che si possono scoprire persone e contatti interessanti. Forse proprio quando, come me in questo momento, ci si chiude al mondo perchè delusi e feriti dalla vita e dagli altri, si può avere davanti una meravigliosa occasione di stare serenamente con se’ stessi e di crescere, grazie perchè partecipi a questo mia “metamorfosi”.

    Rispondi
  • dott. claudio pagliara

    Grazie a te Rossella, sono felice che i miei post siano occasione di riflessione e di stimolo per te. Sono anche perfettamente d’accordo con te sull’importanza vitale di fare focus su di sè e di imparare a meditare. E’ proprio con la meditazione che la nostra natura umana e la nostra natura Divina si incontrano. Ricordati sempre che per qualsiasi forma di successo la qualità più importante da coltivare è la caparbietà, la persistenza, la tenacia. Mi piace molto la tua espressione: che sei “in cammino” e che “di certo andrai avanti”. Ciò che dici denota volonta e caparbietà e queste qualità sicuramente depongono bene per il tuo futuro e per la qualità della tua vita.
    Auguri di buona strada e buon lavoro.
    Claudio

    Rispondi
  • Rossella

    GRAZIE. MI RITROVO COMPLETAMENTE IN TUTTO CIO’ CHE LEI HA SCRITTO. OGNI SUA RELAZIONE E’ OCCASIONE DI RIFLESSIONE E STIMOLO PER ME. L’IMPORTANZA DI FARE FOCUS SU DI SE’ E’ INDISPENSABILE. PER QUESTO HO INIZIATO ANCHE UN PERCORSO DI MEDITAZIONE CHE MI STA AIUTANDO. CUORE E MENTE. QUANTA STRADA DEVO ANCORA FARE. MA CI0′ CHE IMPORTA E’ CHE SONO IN CAMMINO E DI CERTO ANDRO’ AVANTI. GRAZIE ANCORA.
    CON RICONOSCENZA, ROSSELLA

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie gigliola per aver letto il mio post e per aver lasciato un tuo commento.
    Beata te che trovi tutto semplicissimo, a parte la comprensione delle metafore. Se conduci una vita entusiasmante e ricca di gioie, continua pure così. Altrimenti, ricordati che le risorse più importanti, per aver qualsiasi tipo di successo nella vita, sono rappresentate dal nostro cuore e dal nostro cervello. E questi sono come il paracadute, funzionano veramente quando si aprono, non quando si chiudono. Ritengo che i tuoi preconcetti sulla Chiesa e sulla religione ti impediscano di accedere ad una parte di luce.
    Un forte abbraccio di luce e grazie di nuovo
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    grazie Giovanna, grazie per le tue dolci parole. Si, hai perfettamente ragione, viviamo in un mondo difficile ed in buona parte malata, ma ci sono tante cose meravigliose che ci circondano. E’ proprio come dice William Shakespeare: “La bellezza è negli occhi di chi guarda”. Se quanto dice W.S. è vero, allora dobbiamo imparare tutti a sviluppare la capacità di saper vedere il bello che c’è in ogni persona, in ogni società ed in ogni cosa, anche dove sembra che non ci sia.
    Questa capacità è fondamentale per imparare l’arte di vivere. Forse questo discorso lo riprenderò in modo analitico in un futuro post.
    Ti auguro tanta gioia

    Rispondi
  • Gigliola

    Carissimo Claudio,
    Come al solito le tue metafore sono completamente estranee al mio modo di pensare, comunque riesco ad afferare il senso di quello che dici. Spesso mi prendo il tempo di stare da sola in silenzio ad ascoltare i miei pensieri e credo non sia assolutamente difficile per me comprendere quale sia la mia personale missione sulla terra. Credo che possa essere facile anche per gli altri. Basta ascoltare se stessi e ricercare ciò che ci dà gioia. E’semplicissimo.
    Trovo estremamente complicato invece comprendere le metafore che raffigurano Madonna e Gesù Bambino, ma non voglio perdere tempo a cercarne l’interpretazione, preferisco seguire il mio cuore.
    Ciao
    Gigliola

    Rispondi
  • Giovanna

    E’grazie anche al suo lavoro e passione di scrivere tutto questo che ho la possibilità di stare meglio e di capire che ci sono numerosi segnali dalla “divina fonte” che vogliono illuminarci…
    Immersi in una realtà così finta come questa società in cui siamo costretti a vivere, trovo nelle sue parole scritte e nel suo operare, caro dottore, un modo per ricordare ed esercitarmi che c’è qualcosa di meraviglioso da scoprire e far prevalere…..e da contagiare!
    G R A Z I E per quello che scrive e per il sentimento che ci mette nel farlo!

    Rispondi
  • dott. claudio pagliara

    Carissima Miriam, mi hai dato una bellissima notizia: il tuo stato di gravidanza. Ti auguro, con tutto il cuore, una felicissima gravidanza.
    Per quanto riguarda la tua richiesta su dove trovare il mio libro su internet, posso suggerirti di andare sul sito della libreriauniversitaria.it oppure su Bolit- libreria on line. Per quanto riguarda una e-mail dove puoi scrivermi privatamente, posso suggerirti l’e-mail del mio sito: http://www.claudiopagliara.com
    Puoi contare sulla mia disponibilità.
    Ti invio un abbraccio ricco di energia positiva.
    Claudio

    Rispondi
  • dott. claudio pagliara

    Dolcissima Antonella, grazie mille per le tue parole. Sappi che mi fa enormemente piacere sapere che i miei articoli siano per te energizzanti e, parimenti, sapere che la lettura dl mio libro ti stia aiutando notevolmente. Sono d’accordo con te, la vita non è facile e tutti siamo costretti, prima o poi, ad incontrare la sofferenza. Ricordiamoci, comunque, sempre, che la sofferenza può essere un grande motore di crescita e che la stessa sofferenza vissuta degnamente è l’arma più importante che abbiamo per vincere la stessa sofferenza. Ricordati quando vieni in Puglia di farti sentire.
    Ricambio con gioia il tuo abbraccio pieno di luce.
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Stefano, grazie sia per aver letto il mio post che per il tuo prezioso contributo. Puoi darmi del tu, così è più facile il dialogo. Sei sicuramente sulla buona strada dal momento in cui cerchi di trovare la tua missione in questa vita. Sono perfettamente d’accordo con te che non è facile, ma le cose più belle sono le cose più difficili, qulle che si conquistano con l’impegno ed il sacrificio. D’altronde ciascuno di noi è stato programmato per le cose difficili, anzi, è stato programmato per fare miracoli. Alla gente per Vivere una vita ricca ed entusiasmante non mancano le risorse. Quello di cui realmente sono privi sono la consapevolezza di avere dentro di sè tutte le risorse necessarie e la capacità di saperle usare. Il perdono ha sempre svolto un ruolo importante. Il perdono libera energie positive e neutralizza quelle negative. Chi riesce a perdonare gli altri riesce a perdonare anche se stesso, e viceversa.
    Grazie di nuovo per il tuo contributo.
    Ti auguro un fine settimana stupendo
    Claudio

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  • miriam

    caro Claudio, grazie della tua risposta. Hai centrato il problema. Bisogna lavorare a monte. Mi ritengo una persona molto razionale, forse fin troppo, devo rispondere ad agni evento con la mente, ma so che a volte non è quella la strada.Bisognerebbe ascoltarsi da altri punti. il mio dialogo interno sembra sempre una lezione universitaria,:-)! Nel senso che mi rendo conto che la mia difficoltà è proprio questa tendo a razionalizzare anche le sensazioni. ho scoperto il mio punto debole, ma non è facile bloccare questo meccanismo molto solido in me. In questo momento ho un grosso problema con il sonno non riesco a rilassarmi e a spegnere la mente tanto da diventarne un problema. Spero di risolverlo. Come faccio a procurarmi il tuo libro? in internet non l’ho trovato.Visto che sei un medico ed hai scritto un libro sui farmaci,volevo farti una domanda che mi preoccupa molto in questo momento… sai sono all’inzio di una gravidanza, è una splendida avventura, ma in questo momento mi sono venuti forti dubbi!! hai per caso una mail in cui posso scriverti. ti ringrazio e ti auguro uno splendido week end

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  • Claudio

    carissima Mariagrazia, grazie…..grazissime… sicuramente non merito le tue parole.
    Grazie comunque.
    Ti auguro un gioioso fine settimana.

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  • Claudio

    Carssima Doriana, mi fa piacere sapere che vuoi leggere il mio libro. Sono sicuro che ti sarà molto utile. Fammi sapere se trovi eventuali difficoltà nel reperirlo. Un libro può aiutare ad aprire la propria mente ed il proprio cuore. Le grandi battaglie della vita si vincono o si perdono, prima di tutto e soprattutto, nel prorpio cuore e nel proprio cervello. Fammi sapere, dopo che lo leggerai, se ti è stato veramente utile.
    Ti auguro un felicissimo week-end.

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Tilde, grazie di cuore per aver letto il mio post e per averlo favorevolmente commentato.
    Aveva proprio ragione Bob Dylan nel dire che “chi non si sforza di crescere, si sforza di morire”.
    Rocordo che nell’ideogramma Cinese che indica la felicità vi è anche rappresentato il segno che fa riferimento al cambiamento. Senza cambiamento non può esservi felicità.
    Ti invio un abbraccio di energia positiva
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Tiziana per le tue dolci parole, e grazie di cuore per aver condiviso la tua esperienza di vita che denota saggezza e voglia di vivere con la V maiuscola. Poche tue parole mi sono bastate per intravedere la tua grandezza, fa sicuramente piacere anche a me incontrarti e conoscerti di persona visto che viviamo nello stesso meraviglioso contesto ambientale. Fammi anche sapere di dove sei, ciò faciliterà il nostro incontro. Mi fa anche piacere che hai deciso di leggere il mio libro, sono sicuro che ti aiuterà molto nel cambiamento da te intrapreso. Il cambiamento di cui parli è un percorso difficile ma sicuramente affascinante e ricco di vere gioie.
    Un abbraccio di luce e di gioia anche a te
    Claudio

    Rispondi
  • Claudio

    Cara Rosanna, è un vero piacere risentirti. Spero tanto che tu abbia gia’ trovato il mio libro. Fammi sapere se hai ancora difficoltà.
    Si, sono perfettamente d’accordo con te: l’amore è la chiave e l’energia che apre tutte le porte. Il nostro mondo per guarire ha bisogno di più amore oltre che di più coscienza e consapevolezza.
    Per quanto riguarda la tua salute, se hai bisogno, puoi approfittare della mia consulenza.
    Ti auguro ciò che più desideri.
    Claudio

    Rispondi
  • antonella orsi

    Carissimo Claudio grazie!
    Grazie perchè ancora una volta le tue riflessioni colgono “l’essenza della vita”,fanno riflettere sul perchè siamo qui,cosa vogliamo veramente da noi stessi e dagli altri,cosa vogliamo diventare e come possiamo realizzarlo.
    La lettura del tuo libro mi ha aiutato notevolmente a fare il bilancio di quanto vissuto fin’ora e questi tuoi articoli mi danno una carica ulteriore verso il percorso che voglio intraprendere..!
    La vita non è sempre facile,le scelte comportano sempre lati spiacevoli,possono portare dolore,a volte inevitabile, se vogliamo davvero essere liberi e consapevoli di vivere il nostro destino.Ma essere consapevoli di tutto ciò aiuta sicuramente a vivere felici…Un abbraccio pieno di luce!

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  • Stefano

    Gentilissimo Claudio ho letto il suo post, posso dirle che da qualche anno cerco di ragionare proprio in tale senso,nel capire proprio la mia missione in questa vita. Non è facile per ogni persona, uno degli impedimenti più forti è il giudizio della gente che ti condanna prima d’aver commesso un qualcosa..e poi la televisione che stà facendo un lavaggio del cervello, illudendo le persone,i giovani purtroppo, che si può diventare ricchi e famosi con poco..mi riferisco in particolare al GRANDE FRATELLO. Concludo dicendo che per capire noi stessi bisogna impegnarsi tantissimo, non è facile.. ma non è neanche difficile, bisogna essere coerenti con le proprie azioni e i propri pensieri…sapendo perdonare anche il nostro peggior nemico.
    Cordiali saluti Stefano…

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  • mariagrazia

    medico meraviglioso fossero tutti come te maria grazia

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  • doriana

    Se non ci si ama,se non ci si cura,non si può aiutare gli altri,si lavora male,etc…..che dire in questo periodo ,questo libro,mi è veramente utile,non vedo l ora…..ci si rafforza..

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  • doriana

    Questo libro sarà indispensabile per tutti,perchè già leggendo il suo titolo si capisce che qualcuno ha bisogno di trovare la pace in se,quindi amarsi,può essere di aiuto a me ,a tutti.COMPLIMENTI all AUTORE…….

    Rispondi
  • doriana

    Che dire è puro vero,gradirei leggere il libro la via della guarigione,per saperne di più e per stare bene con me stessa

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  • Tilde

    Niente di più adatto oltre ad un GRAZIE per questa meravigliosa opportunità di cambiamento.

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  • dott. claudio pagliara

    Carissima Miriam, ti voglio, prima di tutto, ringraziare per aver letto il mio post e per averlo favorevolmente commentato con dolci parole.
    Sono perfettamente d’accordo con te che, soprattutto nella nostra società, non è assolutamente facile essere il vero padrone dei propri pensieri. Ma, come ben sai, siamo fatti per le cose difficili e, soprattutto, per le grandi cose. La vita è pronta a darci tutto ciò che le chiediamo, ma ad una sola condizione, che è quella di pagarne il relativo prezzo in termini di impegno, di tempo e di sacrifici. A livello pratico nessuno potrà mai essere padrone dei propri pensieri se non è prima di tutto consapevole di quali sono i propri pensieri e di quali sono le proprie convinzioni che sono a monte di tali pensieri.Il percorso che porta alla piena padronanza dei propri pensieri è lungo ed inizia con il silenzio e l’ascolto interno. Il tutto inizia con lo stare soli e seduti in silenzio nella propria stanza. Naturalmente si impara ad essere padrone di propri pensieri nei limiti in cui si imparano a scegliere ed a selezionare questi pensieri con le relative convinzioni che si trovano a monte. Bisogna purificare il nostro interno dai pensieri e dalle convinzioni auto-inquinanti ed auto-limitanti. Il discorso è chiaramente molto lungo, per cui ti consiglio di leggere gli altri miei post già pubblicati ed i post che pubblicherò in futuro. Altrimenti, per un più rapido, maggiore e più approfondito lavoro potrai seguire specifici seminari, corsi multimediali ad hoc o leggere il mio libro “la via della guarigione”.
    Spero di esserti stato utile e di averti risposto come desideravi Ritienimi comunque a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
    Un grande abbraccio luminoso
    Claudio

    Rispondi
  • Tiziana

    Luminoso ed energetico Claudio,
    grazie per questi doni preziosi, tanto profondi quanto chiari e di immediata fruizione. Ho imboccato la via del cambiamento qualche anno fa, mettendo in discussione ciò che avevo assorbito fisiologicamente e senza rendermene conto; mi sento fortunata per aver imparato che ciò che viviamo dipende esclusivamente dalla propria personalissima maniera di decodificare il mondo. Amo il mio nuovo decoder! Tutto è uguale a prima eppure tutto è diverso… so che la mia conquista più importante è la consapevolezza, che ha trasformato la vittima delle circostanze che era in me, in una guerriera pacifica e pacificata.
    Viviamo nella stessa splendida terra del sole, del mare e degli ulivi, dunque mi farebbe immensamente piacere incontrarti e con l’occasione prendere il tuo libro.
    Un abbraccio azzurro!

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  • dott. claudio pagliara

    Carissima Lucia, mi dispiace per la morte di tua madre. Ti auguro con tutto il mio cuore di risolvere i tuoi problemi e di vivere la vita che vuoi.

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  • rosanna

    BUONASERA DOTT.SONO ROSANNA DA MODENA CI SIAMO GIà SENTITI PERCHè NON RIUSCIVOAD AVERE IL SUO LIBBRO SCRIVO PERCHè HA APPENA DETTO CHE CONTINUERà A SCRIVERE SE SIAMO INTERESSATI ….IO CREDO CHE IL PROBLEMA PIù GROSSO,OLTRE A RIUSCIRE A METABOLIZZARE E METTERE IN RATICA I CONSIGLI,è DI RIUSCIRE A FARE DIVENTARE UN “EPIDEMIA DI COSCIENZA”un epidemia di amore di luce.
    UN GRAZIE PER ORA ANCHE SE AVOLTE è DIFFICILE CAPIRE PERCHè NON RIESCO A STARE MSGLIO CON LA MIA SALUTE IMPARERò GRAZIE

    Rispondi
  • miriam

    Caro dottore, sono sempre molto affascinata dai suoi articoli. credo o meglio vorrei credere fortemente dell’importanza di essere padroni e responsabili dei propri pensieri.Lo sento dire e me lo dico mille volte questa frase…ma….poi concretamente non ci riesco e nel profondo ho la grande sensazione cha sarebbe una cosa meravigliosa ma che non riesco a fare. non so se è chiaro…. ma concretamente come si fa a diventare padroni dei propri pensieri??? un grazie di cuore

    Rispondi
  • LUCIA

    DOPO LA MORTE DI MIA MAMMA HO IMPARATO A DIFENDERMI DA SOLA DAGLI ATTACCHI DELLE XSONE MALIGNE E CATTIVE CHE VOLEVANO FARMI CREDERE A DELLE COSE NON VERE!!!

    COME LA MIA EX PROCURATRICE (COME SOLEVA FARSI PASSARE CON I MIEI AMICI X DARSI UN’IMPORTANZA CHE NON AVEVA, NON HA E NON AVRA’ MAI), MENTRE IL SUO COMPITO DOVEVA ESSERE QUELLO DI AMMINISTARE I MIEI SOLDI (FOSSE ALMENO STATA BRAVA IN QUESTO, INVECE NON E’ STATA PROPRIO X NIENTE CAPACE), XO’ IN UNA COSA E’ STATA BRAVISSIMA A SBATTERE FUORI DI CASA UN MIO AMICO CHE IO AVEVO INVITATO A CENA E A DORMIRE DA ME E DOPO AVERE QUESTO GESTACCIO O E’ ANDATA O A SCRITTO IN TRIBUNALE CHIEDENDO LA MIA INTERDIZIONE XKE’ IO NON ERO CAPACE DI FARE I MIEI AFFARI, NON SOLO UNA VOLTA L’HA FATTA LA PRIMA ERA IN DATA 02.02.2006 POI VEDENDO CHE IL GIUDICE NON AVEVA RISPOSTO LA SECONDA LA FATTA IL 29.06.2006!!!

    IO NON NE SAPEVO NIENTE FINO A QUANDO HO RICEVUTO LA RACCOMANDATA DEL TRIBUNALE SONO DIVENTATA UNA BESTIA FEROCISSIMA ED HO COMINCIATO A MANDARLE SMS SUL CELLULARE BEI PIENI DI INSULTI!!!

    POI LA PRIMA VOLTA DAVANTI AL GIUDICE HA FATTO LE SUE DUE BELLE FIGURE DI (SCUSATE LA PAROLACCIA) MERDA, ALL’INIZIO QUANDO IL GIUDICE GLI HA DATO LA PAROLA E ALLA FINE QUANDO GLI HO URLATO DIETRO UN BEL BUGIARDA DAVANTI AI MIEI 2 AVVOCATI, AI MIEI ZII, AL LORO AVVOCATO, ALLA PROCURATRICE DEL TRIBUNALE, AL GIUDICE, A SUA SORELLA, AD UN SUO AMICO, A MIA SORELLA ACQUISITA E A UNA NS AMICA AVVOCATO!!!

    POI MENTRE USCIVAMO DALLA PORTA DELLO STUDIO DEL GIUDICE MI FA: “E’ ANDATO TUTTO MOLTO BENE STAMATTINA, VERO LUCIA?” IO: “SPARISCI CAROGNONA, BASTARDA EPPURE BUGIARDA!!!” LEI: “ANDIAMO, ANDIAMO CHE E’ MEGLIO!!!” IO RISCHIAVO DI ESSERE INTERDETTA E X STA STRONZONA ERA ANDATO TUTTO BENE!!!

    POI APPENA FUORI DAL TRIBUNALE UN’ALTRA BELLA VALANGA DI SMS UNO PIU’ CATTIVO DELL’ALTRO, FINO A QUANDO L’HO OBBLIGATA A CAMBIARE NR!!!

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  • Claudio

    Caro Michele, grazie per il tuo commento.
    Si, hai perfettamene ragione, una via importante per cambiare e curare l’uomo è cambiare e curare l’ambiente in cui l’uomo vive ed opera. Spesso la malattia prima colpisce l’ambiente e solo poi colpisce gli uomini che vivono in esso. Quindi, spesso, è necessario curare l’ambiente per curare l’uomo. Il vero problema è capire cosa si deve intendere per ambiente e per ambiente nocivo. Perchè non esiste solo l’ambiente materiale, ma anche l’ambiente immateriale. Ed esiste un inquinamento dell’ambiente materiale ed un inquinamento dell’ambiente culturale, mentale o spirituale. Ma questi argomenti sicuramente li approfondiremo in successivi post.
    Grazie di nuovo per le tue parole e ti auguro di diventare un ottimo psicologo.
    Se posso esserti utile non esitare.
    Ti invio un abbraccio di energia
    Claudio

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  • Michele Mansueto

    Ciao dottore,
    sono un laureando in psicologia. Nel cercare del materiale per la mia tesi, mi sono trovato in questo sito a dir poco interessante. Leggendo questo e un altro art, ho approfondito e anche consolidato quello in cui già credevo; soprattutto la frase “cambiare l’ambiente per cambiare l’uomo”
    (a cui credo particolarmente). Sono entusiasta di quello che ho letto con attenzione, spero anche che ciò, in qualche modo, possa servir a chi ha turbamenti (diciamo così). Sicuramente più in là, prenderò qualche testo che più mi interessa. Credo nel Cambiamento. Mi complimento con lei per essere stato abbastanza chiaro per ciò che voleva far arrivare anche a me Lettore.
    Michele

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