Il ciclo dinamico: la forza innata della Vita

Salute e Benessere, Sviluppo Personale
Roberto Bettoni
Roberto Bettoni

 

Ciao a tutti.

In questi giorni ho letto tra i preziosi articoli di Italo,  il suo lavoro

Il Ciclo Dinamico”

e tra i commenti di molte persone ho respirato una sincera espressione di energia che mi ha motivato a scrivervi.

Prendo spunto da questo argomento per condividere la mia esperienza. Il tema trattato da Italo riguarda  i cicli dinamici, intesi come le fasi della Vita in cui tutti possiamo riscoprirci partecipi del nostro grande viaggio, in un ciclo continuo di esperienze.

Nei vostri messaggi si legge la grande forza e dignità dell’essere umano, che lavora quotidianamente con grande impegno nella direzione del miglioramento.

Le parole proposte da Italo contengono idee a me molto care. In medicina osteopatica infatti, come in chinesiologia, che sono le mie competenze tecniche, il concetto di movimento e di energia sono sempre associate ad una dimensione di equilibrio Vitale, in un certo senso di

EVOLUZIONE.

Provo a spiegarmi.

Dove c’è movimento, c’è energia, quindi Vita. L’evoluzione è una forza che riguarda noi tutti. Fin dal nostro primo respiro, in realtà anche da molto prima, la nostra Natura più intima ci spinge alla ricerca della sopravvivenza, della crescita, del benessere, della realizzazione.

Nei nostri geni questa scintilla vive da quando l’uomo esiste. Tutte le persone che anche oggi muovono la loro Vita, alla ricerca della sopravvivenza e benessere prima, e della loro chiamata e missione poi, adempiono a questo impulso vitale primordiale. E’ un viaggio, fatto di tappe, di evoluzione.

Come si legge nei lavori di Italo, il viaggio dell’Eroe è qualcosa che riguarda tutti.

A questo proposito, credo sia molto complesso spiegare a chi non ha mai pensato in questi termini, a chi è bloccato e non riesce a trovare la forza, a chi affronta difficoltà nella propria Vita, a chi vive problemi invalidanti, che questo ciclo o fase in realtà rappresenti uno opportunità eroica e di crescita.

Allora Italo pone giustamente la domanda chiave:

 

“E se, dietro a tutte queste difficoltà,

ci fosse un disegno più grande?”

 

Difficile da spiegare e capire razionalmente! Proprio perchè spiegare prevede una comprensione razionale di dinamiche esistenziali che di razionale hanno ben poco, ma si elevano a dimensioni più sottili e meno tangibili.

Ma credo che qualsiasi sia il livello vibrazionale che conoscete o in cui vi trovate, qualsiasi esperienza abbiate vissuto, dentro di voi ci sia un Valore unico, insegnatoci dai più grandi maestri dell’umanità, che rappresenti la chiave di lettura che può sbloccare molte situazioni:  

la Fede nella vostra Vita.

Non intendo una fede in particolare. Parlo proprio di un atto di Fede nei confronti della Vita. Un gesto di fiducia che vada oltre la mente e le emozioni.

Per capire meglio.

La mente umana è struttrata per garantire prima di tutto la sopravvivenza e quando tutto ciò che ci circonda consente un equilibrio minimo, o quantomeno una quantità sufficiente di gratificazioni,  la mente e il corpo sentono di poter ambire a livelli superiori.

Il piacere e la sodisfazione dei desideri ci guidano fin da piccoli alla ricerca di ciò che ci gratifica. Proprio nella ricerca del piacere, sotto molte forme, nasce dentro di noi una forza che ci spinge ad agire, la motivazione.

Raggiunta una gratificazione, sentiamo il bisogno di una nuova, e così via fino a che comprendiamo che è necessario superare fasi e livelli per poter capire a quale gratificazione suprema il percorso ci guidi.

La motivazione che ci spinge ad evolvere è una forza innata, insita nell’uomo.

E’ la forza Vitale.

Ognuno di noi, a seconda della propria costituzione, delle radici genetiche e culturali, delle esperienze vissute e ereditate, delle convinzioni su cui ha mappato la sua esistenza, muove la propria Vita alla ricerca di gratificazione sempre più completa.  

Quindi esistono vari livelli di gratificazione.

Quella fisica, legata appunto alla sopravvivenza. La gratificazione mentale, legata alla soddisfazione dei bisogni dell’ego e della personalità. Ma ancora oltre, la gratificazione emozionale, legata alla sfera sentimentale, relazionale. Ancora oltre, la gratificazione dei bisogni profondi, quelli che abbiamo dentro da sempre e attendono di essere svelati, spesso soffocati dagli altri livelli di gratificazione più superficiali.

Quali sono questi desideri profondi che ci motivano alla ricerca e alla comprensione?

Sono i disegni della Coscienza, quella forza innata che ci guida verso il bene, verso la gioia pura dell’essere.

Certo, esistono infinite situazioni, e ogni uomo vive esperienze uniche, mappate in miliardi di cellule e neuroni, che si intrecciano con quelle di altre persone, che generano altri mondi, in effetti ogni uomo è come un sistema solare, con i suoi pianeti, le sue dinamiche, le sue dimensioni infinite. Tutto è relativo e soggettivo. Ma è fondamentale ritrovare la fede in noi:

esistono delle leggi, che hanno orchestrato con perfezione Divina la Creazione di tutto, alle quali siamo profondamente connessi, e che ci guidano intimamente verso una direzione evolutiva, proprio perchè la dinamica di questo ciclo esistenziale è sorretta dalla forza creativa e dall’energia della Vita.

La Vita muove Vita, è la legge della sua Energia. Ed è un ciclo, che prevede fasi e cambiamenti, evoluzioni, non sempre facili da vivere e da accettare per la mente ed il corpo dell’uomo.

Ma l’essere umano è molto di più che la sua mente, il suo corpo, le sue parole!

L’uomo è un essere di tale perfezione, che se riesce ad ascoltare oltre il corpo, oltre la mente, anche oltre il cuore, arrivando alla sua Anima, dove è custodita la sua intima chiamata, quella della sua coscienza, della sua missione, allora la gratificazione che ne consegue è illuminata da una forza e da una energia di potenza inaudita.

Per questo leggo con ammirazione articoli e commenti. L’impegno di tutti voi è un grande ciclo dinamico.

E’ la dimostrazione tangibile della forza miracolosa della Vita. La somma di ogni esperienza di ognuno di voi è un grande ciclo. Le fasi della vostra Vita, sono un grande ciclo dinamico.

Si inizia con le parole, con la condivisione che sprona al confronto, alla riflessione. La compassione e il sostegno reciproco sono una forma di energia molto importante per la nostra esistenza.

Siamo tutti di fatto nati e viviamo tutti da sempre dell’esistenza altrui.

L’impegno dimostra la forza vitale dell’esistenza, lo sforzo di chi sente una vocazione per il proprio lavoro, qualsiasi ruolo sia,  e lo svolge onestamente, e quello di chi dona tutto il suo tempo alla famiglia. Chi si dona all’insegnamento, chi alla ricerca.

Chi ha responsabilità decisionali e lavora per un mondo migliore. Anche l’impegno di chi sta cercando la sua strada, di chi chiede aiuto.

E anche lo sforzo di chi sta soffrendo senza poter reagire.  Basta pensare che gran parte della popolazione mondiale vive sotto la soglia della dignità e della sopravvivenza.

Quindi, qualsiasi impegno atto a muovere un passo verso il bene proprio e altrui è un gesto evolutivo per tutti.

Anche un atto di gentilezza è un segno evolutivo. Un sorriso è un’energia evolutiva.

L’esercizio proposto da Italo del pensare alla propria fase, alla propria Vita, del trovare una collocazione spazio-temporale, dell’immedesimarsi in una parte alla quale dare un nome, un progetto, una spiegazione, un tempo, è fondamentale:

è la necessaria premessa con la quale ricevere il Pass dalla mente,

per poter comprendere, prendere Conoscenza, diventare consapevoli, vedere poi le cose sotto una luce differente.

Oltre la nostra preoccupazione di sopravvivenza e di ricerca del piacere, si celano dimensioni preziose. Quando lasciamo che la forza vitale provveda alla nostra direzione, ciò che iniziamo a vivere e sentire è più evolutivo di quanto avrebbe potuto essere una scelta fatta in termini esclusivamente mentali e di convenianza razionale.

Il punto di osservazione e l’osservatore, dimostrato scientificamente e abbondantemente dalla fisica quantistica, modificano la struttura della realtà e degli eventi sui quali si pone la propria attenzione. Allora il modo in cui viviamo le cose, giorno dopo giorno, fa assolutamente la differenza.

Per questo c’è sempre un modo differente di vedere le cose, come Piuchepuoi ci ricorda quotidianamente. Perchè il viaggio dell’eroe è in continua evoluzione. Ogni giorno abbiamo nuovi punti di vista da esplorare.

Quindi, riepilogando, abbiamo detto, che prima è necessario soddisfare i bisogni di base per garantire equilibrio e sopravvivenza, e ognuno dentro di Sè sa quali sono le sue priorità nella Vita.

Poi è indispensabile prendere coscienza, riflettere sul proprio percorso e ascoltare le forze motivazionali che arrivano da dentro, oltre alla mente.

Infine, se riusciamo a sentire la nostra chiamata evolutiva, l’energia che ci spinge ad un servizio o un lavoro o un’impresa e che ci dona pura gioia, quella è la missione che l’energia Vitale ci chiede per avanzare nel ciclo dinamico personale, ma anche in quello di tutti gli altri.

Io credo e in effetti siamo in tantissimi a pensarla così, che l’uomo del nostro TEMPO sia chiamato a una nuova dimensione. Fatta di pace, di rispetto reciproco, di condivisione e confronto. L’uomo è chiamato alla salvaguardia della sua sacra Esistenza e della sua Terra.

Madre Natura, che con la sua silenziosa generosità ci insegna tutti i segreti del Ciclo della Vita, attende pazientemente che il nostro ciclo dinamico si risintonizzi su una lunghezza d’onda insita nella nostra più profonda intimità.

Vivere la Vita secondo la purezza degli intenti, secondo l’alternanza delle stagioni, attraverso un atteggiamento sano e felice, che ci conduca alla maturità necessaria per vivere secondo la vera Natura del nostro dell’Esistere:  

Amare Sè stessi e Amare gli altri esseri viventi.

Per questo vorrei ringraziare Italo, Simona, Giulio, Annalisa, Agata, Richi e le decine di persone che hanno partecipato al dialogo fornendo preziose indicazioni a tutti.

Molte persone che cercano una direzione chiedono questo:

“ Perchè a volte siamo confusi e i messaggi interiori non ci arrivano con chiarezza, perchè questa energia evolutiva non dirige tutti gli uomini verso il bene con estrema chiarezza?”

Le richieste interiori sono confuse e offuscate dal bombardamento mentale che assorbiamo spesso con disarmante incoscienza. Nel nostro progresso, spesso non si tiene conto di quale sia la natura umana, la sua velocità, il suo metabolismo, la sua salute, il suo equilibrio.

L’interesse e la brama di potere e supremazia che la storia degli ultimi tempi ci ha tramandato, ha creato molto disordine a causa dello sviluppo dell’ego e della personalità.

L’energia insita nell’uomo, fatta di rispetto e di bontà, nasce pura, senza ego!

Poi viene sempre più radicalmente sottoposta a stimoli che di umano hanno ben poco. Eredita convinzioni e abitudini distorte, cerca la strada secondo ciò che viene trasmesso dalla società. Basti guardare cosa abbiamo fatto alla Natura negli ultimi 50 anni, o a che ritmi di stress accettiamo di sopravvivere, privi di alternative consapevoli.

Spesso lavoro con persone che si stupiscono quando tra gli interventi che propongo per risollevare uno stato di disagio, o smuovere uno stato di stasi, chiedo loro di RALLENTARE i ritmi della loro Vita, e di ascoltarsi.

Mi chiedono, “tutto qui?”

Semplice!

Ma infatti l’uomo è semplice per certi versi, la sua Natura intima non ha bisogno di tutte queste parole e discorsi, la sua energia Vitale si alimenta di gioia, tutto qui!

Rallentare la masticazione, rallentare il dialogo, la velocità di relazione. Rallentare i processi cognitivi, gli stimoli sensoriali. Rallentare per riuscire ad ascoltare, ad assaporare ciò che si mangia, ciò che si vive.

A consapevolizzare, a riprendere Coscienza umana. A risvegliarsi.

Per questo vorrei sottolineare l’importanza del ripartire dal dialogo, dalla condivisione, dall’ascolto della Natura, dalla semplicità, dall’umiltà.

Dal concentrarci sugli esempi dei Maestri, le guide dell’umanità che in vari momenti storici ci hanno dato prova di Amore miracoloso.

Provate a fermarvi una mezza giornata immersi nella natura.

Niente auto, niente cellulari, niente pc. Dopo un primo momento di disagio mentale, che forse potrebbe durare ore, o qualche giorno se non si è abituati, inizia un processo di disintossicazione che apre le porte ad una comunicazione sottile. Provate ad alimentarvi secondo Natura. A riposare, muovermi e ragionare secondo le stagioni.

Le richieste interiori appariranno limpide e vi daranno l’opportunità di iniziare una nuova fase. Arriveranno messaggi chiari, coincidenze, persone, libri, articoli. Leggerte, studierete e ricercherete, stupendovi ogni giorno di tanta ricchezza.

Poi vi fermerete a riflettere, ad ascoltare senza influire con la mente, senza condizionare la Natura della vostra scintilla interiore, e nuovi livelli di dialogo si apriranno.

Anche dopo tanti anni di studio scientifico del corpo umano, ogni giorno mi stupisco sempre più di quante energie e connessioni l’uomo abbia con il mondo circostante. Più avanzo con le conoscenze, più mi rendo conto di quanto la comprensione umana sia limitata rispetto alla ricchezza della Vita. Non è possibile raggiungere una comprensione razionale gratificante che guidi le scelte come un navigatore pre-impostato. Io credo occorra un atto di Fede nella Vita.

Un ciclo dinamico governa le fasi della nostra Vita e l’evoluzione dell’uomo, attraverso proprio alle nostre esperienze.

Dinamico significa proprio FORZA, ENERGIA, MOVIMENTO.

Il movimento rappresenta la Vita in ogni sua forma. Eppure spesso non si sa dove andare, non si conosce la direzione, non si capisce la ragione. Ma forse questo non è così decisivo.

Ciò che deve fare la differenza è lo stato di Coscienza.

L’essere svegli, attenti. Il valore di ogni piccola cosa è un messaggio della nostra Coscienza. Non importa se allo stato attuale delle cose ci si trova in una situazione complessa.

Qualsiasi sia la possibilità di movimento, fisico, mentale, emozionale, evolutivo, se si riesce a trovare la forza di compiere un atto di Fede, di

CREDERE

nella scintilla della Vita che brilla in ogni essere vivente, e in nome di questo sacro Valore si prova a muovere la propria esperienza con coraggio e umiltà, la Vita ci porterà nuovi messaggi e nuovi panorami.

Questa è una legge di cui l’uomo conosce la Verità da sempre, forse non sempre la ricorda nel suo corpo, forse non nella sua mente, forse nemmeno nelle Emozioni, ma di certo nella sua profonda Coscienza.

Concludo riportando due frasi proposte da Italo e Pasquale che mi hanno ispirato a scrivere questa pagina da condividere con voi.

“Non c’è bisogno che venga qualcuno
ad insegnarci la magia,
perchè in realtà non c’è nulla da imparare.
Occorre solo che un maestro
ci convinca dell’incalcolabile potere
che abbiamo sulla punta delle dita”

- Carlos Casteneda

Pasquale: “In sostanza hai detto che non si finisce mai di imparare e l’umiltà deve essere la nostra guida”.

Credo che il Maestro supremo sia la Vita.

La vostra Vita.

Le esperienze preziose che anche qui avete generosamente condiviso.

Tutti noi siamo maestri di noi stessi e degli altri.

L’esperienza che viviamo è la forma di conoscenza più evolutiva che possiamo sperimentare.La fisica quantistica lo dice, noi tutti siamo una cosa sola, siamo collegati da una grande matrice.

Proprio così,  l’immenso valore delle vostre parole, è racchiuso nel desiderio di condivisione delle vostre esperienze.

Non esiste certo una regola assoluta per tutti, esistono infinite varietà di chiamate, di missioni, di visioni. Molti livelli di Coscienza, infiniti cicli dinamici. Ognuno di noi, muove il suo cammino come meglio riesce e di ciò dovrebbe gioire ad ogni respiro.

Questa è la forza evolutiva innata della Vita, e dato che la sua forza è più saggia e potente della nostra, ci guiderà al risveglio della nostra vera Natura.

Quando ciò che fate con gioia per voi

coincide con la gioia delle persone che incontrano il vostro operato, e rispetta ogni essere vivente,

questo di certo rappresenta un passo evolutivo per la Vita, quella di tutti.

Siamo chiamati al servizio da questa gioia, per Natura della nostra stessa esistenza.

Grazie a voi tutti di questa preziosa opportunità di condivisione. Grazie Italo, ho preso in prestito le tue parole per provare ad esprimere il mio punto di vista. Buon lavoro a tutti.

Roberto Bettoni

 

Condividi questo articolo:
  • Facebook
  • LinkedIn
  • oknotizie
  • MySpace
  • diggita
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Twitter
Segnala agli amici Segnala agli amici
Mediante questo strumento potrai segnalare l'articolo ai tuoi amici! Clicca in alto su "Segnala agli amici".

Vota anche tu questo articolo!




Articoli Correlati

    Nessun articolo correlato
  1. Stefano BrescianiNo Gravatar scrive:

    Ciao Roberto, che gioia risentirti!
    E augurandoti ogni bene per questo nuovo anno mi congratulo con te per lo stile inconfondibile col quale sai imprimere alle parole una forte carica di energia. Oltre alla competenza ed esperienza che trasmetti, in ciò che dici si cela un’anima sincera e pulita che ammiro molto.

    Condivido il tuo punto di vista ispirato al ciclo della vita e al concetto di maestro supremo, legati al grande disegno di fondo che spesso (nelle difficoltà) non riusciamo a comprendere ma che alla lunga ci porterà proprio dove vogliamo andare…

    Sacrosanta la citazione di Castaneda. E sacrosanto il concetto di energia che, vista con gli occhi orientali attraverso i quali osservo la vita da oltre 15 anni, è il famoso soffio vitale, il seme che ci nutre sin dalla nascita, il ch’i (cinese), ki (giapponese), prana (indiano) che dir si voglia, ma parliamo tutti la stessa, meravigliosa, lingua.

    Grazie per questo tuo ultimo (piacevolissimo!)articolo,
    Stefano

  2. PaoloNo Gravatar scrive:

    Molto bello ! Grazie Roberto.

  3. donatellaNo Gravatar scrive:

    é un articolo straordinario e credo in tutto quello che ai scritto ,non sono brava ad esprimermi,ma posso solo dirvi GRAZIE perchè la mia vita è cambiata grazie a voi.

  4. santinaNo Gravatar scrive:

    Il tuo articolo è molto interessante. Da sempre sn stata attratta da questo modo di pensare e credo fermamente nella forza innata della vita. Alle volte però, un pò per la vita stressante un pò per le tante delusioni che ogni giorno viviamo, dimentico che sia così.
    Grazie per avermelo ricordato!

  5. FRANCESCANo Gravatar scrive:

    Bellissimo. Sicuramente da rileggerlo per incamerarlo meglio e comprenderlo nella sua profondità ma al contempo nella sua semplicità. Grazie per avermi dato questa opportunità di crescita e di apertura di visione nuova della Vita stessa ke di per sè è meravigliosa. FRANCESCA ESPOSITO

  6. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Stefano! Grazie a te per il consueto sostegno!
    Mi fa molto piacere il tuo consenso. Buon lavoro, a presto!

    Grazie Paolo!

    Cara Donatella, credo tu sia straordinaria ad esprimerti perchè in due righe hai scritto la cosa più importante e più preziosa che si possa leggere in tutta la pagina!! GRAZIE a te!

    Grazie Santina, in effetti sono le persone che incontrimao ogni giorno che ci danno l’opportunità di riflettere e di crescere. Proviamo a concentrarci sempre su aspetti positivi e costruttivi, non costa nulla e quando ci si abitua viene tutto più facile.
    Grazie e a presto!

  7. mariaNo Gravatar scrive:

    molto bello quello che hai scritto viene naturale pensare che ce’ posto anche per me!, Illuminante per una come me senza tanta cultura, se non quella che la vita stessa mi ha insegnato
    Ci sia modo di evolversi e imparare a vivere la propria vita . grazie

  8. paolaNo Gravatar scrive:

    Salve Roberto, leggo per la prima (e sicuramente non sarà l’ultima)volta un tuo articolo,convincendomi sempre di più di quanto sarebbe importante inserire alcune discipline nelle scuole dove si è in una fase di crescita.
    Sono una mamma, molto fortunata a dire il vero, che cresce giorno per giorno ascoltando ciò che mi trasmette mio figlio diciassettenne e non sono certa di riuscire a trasmettergli tutto ciò di cui ha bisogno, però non smetto di provarci.
    Grazie ancora e un sincero affettuoso saluto.

  9. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Per Francesca.
    Grazie, sentir parlare di sensazioni di semplicità di fronte a temi così complessi è un gran bel complimento per chi prova a scrivere! Mi fa molto piacere e grazie a te!

    Per Maria.
    Ci sarebbe posto per tutti, qui ognuno può dire la sua, è questo il valore della condivisione, e non solo qui! Non esiste una cultura più alta o una più bassa, ognuno vive la sua esperienza e quando la racconta la cultura diventa un valore di tutti, l’uomo evolve così. Quindi grazie di aver contribuito con la tua preziosa opinione.

    Per Paola.
    Grazie a te! Il tema dell’educazione e della scuola è sicuramente molto delicato. Per il momento certe discipline non sono ancora riconosciute ufficialmente, o sono ritenute meno importanti di altre. Credo che presto si potrà contare su un approccio multidisciplinare che apra le porte a molte discipline “alternative”.
    Sono certo che fai del tuo meglio con tuo figlio, grazie di questo tuo ascolto, e di ciò che non sei certa, dialoga apertamente con lui. Molti ragazzi si aprono nel momento in cui si sentono trattati da persone adulte e intelligenti, in un dialogo responsabile e alla pari.
    Grazie e a presto!
    Roberto

  10. giusy silviaNo Gravatar scrive:

    L’articolo “Il ciclo dinamico” caro Roberto è da apprendere un pò alla volta riconoscendo la paura di non saper reagire e il coraggio di amare la vita trovando qualcuno come te che ci faccia riconoscere ” la forza innata della vita”.Io non ne posso più, adesso la gente che conosco mi da solo fastidio. L’egoismo è un limite, ma a volte è una virtù. A questo punto bisogna credere solo in sè stessi e avere fiducia, anche per me è arrivato l’ora di essere adulta e non essere derisa per alcuni motivi di qualunque situazione.

Lascia un commento