Gli errori tipici della leadership aziendaleLa leadership aziendale è un fattore di rilievo che spesso determina il successo o il fallimento di un progetto, se non di un’intera azienda. Sebbene alcune caratteristiche del leader siano innate, è anche vero che ogni personalità ha degli aspetti che vanno smussati per poter crescere come individui e, in questo caso, anche come professionisti.

Per questo motivo esistono delle vere e proprie strategie di leadership aziendale, che offrono degli interessanti “modelli” a cui ispirarsi e aiutano a non incappare in alcuni errori condivisi da moltissimi leader. Per lo stesso motivo esistono dei “corsi di formazione” che più che formare un leader, donano degli strumenti per poter comprendere quali atteggiamenti vanno incoraggiati, e quali invece sono da evitare per poter vivere serenamente  con il proprio team e renderlo più produttivo.

Leadership aziendale: ecco tre errori comuni

“Io ho ragione, tu hai torto”
Sia nei momenti di scambio di opinione più sereno, sia durante discussioni vere e proprie, ci sono leader che tendono a non prendere in considerazione le opinioni del proprio interlocutore, per presunzione o eccesso di sicurezza nelle proprie capacità. Al leader in questione non importa quale sia il punto di vista alternativo che gli viene presentato: se non si adatta alla sua visione del mondo, non può che essere sbagliato.

Non appena si dice qualcosa di simile però, si perde ogni possibilità di comunicazione costruttiva e rispettosa, rinunciando anche all’occasione di trovare suggerimenti interessanti. La credibilità del leader si polverizza, e viene sostituita da una reputazione negativa da “bullo di quartiere”.

Leadership aziendale: evitare i comportamenti sbagliatiLa leadership è ciò che si fa, non ciò che si dice
In questi casi, un leader si esibisce in discorsi toccanti ed entusiasti, parla dell’importanza della collaborazione, di rispetto e uguaglianza di tutti i membri del team ma poi… una volta finito di parlare, si barrica all’interno del suo ufficio e storce il naso se qualcuno bussa.

Le sue azioni si mostrano quindi in contrasto con le sue parole, trasmettendo un messaggio negativo molto chiaro ai suoi collaboratori: ciò che ho detto riguarda voi, io sono superiore. Così facendo però, il profondo significato del suo discorso si dilegua davanti al suo comportamento.

Leadership aziendale e popolarità

 

L’errore forse più comune che può compiere un leader è cedere alla tentazione di voler essere amato incondizionatamente. A tutti “piace piacere”, ma un leader ha una responsabilità che non può mai perdere di vista: il bene dell’azienda, che non sempre coincide con la popolarità tra i dipendenti. Certo, tenere i propri collaboratori sempre a guinzaglio corto non è una strategia vincente, ma nemmeno dimostrarsi troppo permissivo porta a grandi risultati.

Ogni leadership aziendale efficace deve essere equilibrata. Ecco perché per essere un buon leader è necessario distinguere i momenti in cui si può allentare la coda da quelli in cui al contrario è necessaria una forte autorità.

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