Leadership aziendale: cos'è, a cosa servePer leadership aziendale si intende quel processo sociale che porta una persona, all’interno di un’azienda, ad essere in grado di influenzare i comportamenti degli altri senza l’ausilio di metodi coercitivi o minacce. Questo significa che il leader è in grado di  influenzare pensieri, atteggiamenti e comportamenti altrui, attraverso metodi che variano dalla motivazione alla comunicazione, dalla responsabilizzazione alla creazione di obiettivi comuni.

In sostanza, la leadership aziendale è la capacità di guidare un gruppo verso un obiettivo comune, sfruttando le capacità e gli sforzi di ogni membro. Il concetto di gruppo è fondamentale. Senza seguaci, infatti, il leader non esiste, nonostante possegga tutte le caratteristiche e le qualità per essere una perfetta guida; la leadership non è importante solo nell’ambito aziendale ma anche nella vita quotidiana.

L’importanza della leadership aziendale

La leadership è un fenomeno complesso. Molte teorie a riguardo uniscono personalità, carisma, obiettivi e posizione formale, senza però arrivare ad una definizione universale o a definire in modo netto cosa debba o non debba comportare.

 L'importanza della leadership aziendaleNonostante la mancanza di una definizione formale convincente, è comunque indubbio che avere un buon leader a capo di un gruppo aziendale sia di vitale importanza per la salute degli affari.

Proprio come un medico individua la patologia del paziente e stabilisce una terapia per la guarigione, allo stesso modo il leader aziendale deve essere in grado di diagnosticare i problemi del gruppo e trovare delle soluzioni adeguate per risolverli. Si può trattare di problemi relazionali tra i diversi collaboratori, oppure di ostacoli riguardanti la strategia, ma qualunque sia la difficoltà, il leader deve trovare il modo di superarla.

Management e leadership aziendale sono la stessa cosa?

 

La vera leadership all’interno di un’azienda è una qualità sottile, che spesso si è portati a confondere con la gestione del personale o con il management. È bene sottolineare però che management e leadership sono correlati, ma non sono la stessa cosa. La più grande differenza tra manager e leader sta nel modo di relazionarsi con il lavoro. Il manager si concentra sulla supervisione dei risultati attraverso dati e statistiche, confrontandoli con gli obiettivi previsti e apportando, eventualmente, modifiche in termini di gestione economico-finanziaria e strutturale delle risorse.

Il leader invece si focalizza sulle persone: cerca i modi per motivare il suo gruppo e per far sì che ogni membro dia il massimo per raggiungere l’obiettivo comune. Deve inoltre scegliere la giusta strategia di leadership aziendale per guidare il suo team verso il successo. Si può essere un manager o un leader, si può essere entrambi, o nessuno dei due, ma i due concetti rimangono comunque separati.

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