Leadership e dinamiche di gruppoOgni gruppo è caratterizzato da una sorta di “divisione di compiti” tra i diversi componenti, attuata più o meno spontaneamente. Oltre alla leadership troviamo molti altri ruoli: il gregario, il coordinatore, il promotore, la “spalla”… Ogni elemento del gruppo può, in linea di massima, interpretare ognuno di questi ruoli a seconda dell’inclinazione personale e dall’organizzazione più o meno rigida del gruppo stesso.

Tuttavia, questo scambio di ruoli di solito non avviene per quel che riguarda la leadership: il leader, una volta “incoronato” rimane unico, difficilmente può venire spodestato, a meno che il contesto attorno cambi in modo così radicale da determinare l’esigenza di una persona con caratteristiche molto diverse.

Sei già a conoscenza delle dinamiche della leadership di gruppo? Bene, allora informati sulla leadership aziendale.

Come funziona la leadership all’interno del gruppo?

Il leader all’interno di un gruppo svolge una funzione di “guida”: è il punto di riferimento, il motivatore, l’elemento che orienta le scelte in base alle esigenze di gruppo. Viene “scelto” tenendo conto di tre diversi aspetti: capacità tecniche (conoscenza del contesto e dei mezzi per muoversi al meglio al suo interno), capacità di coordinazione (di orientamento delle risorse in base al contributo che ciascun membro può dare) e caratteristiche personali/relazionali (comunicazione, empatia, affidabilità).

Nel relazionarsi con gli altri, il leader può scegliere diverse strade, che portano a dinamiche molto diverse tra loro. Un leader autoritario, per esempio se da un lato può riuscire a incrementare il rendimento del suo gruppo, dall’altro contribuisce a creare un ambiente poco collaborativo e carico di tensioni che, a lungo andare, potrebbero “scoppiare”.

Al contrario, una leadership di tipo democratico rende il clima più disteso e, pur non apportando miglioramenti al rendimento in termini quantitativi, influenza in modo positivo la qualità del lavoro, qualunque esso sia. Quest’ultimo tipo di approccio inoltre determina una più alta soddisfazione dei membri del gruppo, motivati a dare il meglio di loro stessi perché resi responsabili del proprio lavoro e coscienti di essere parte di un progetto comune.

L’efficienza del gruppo dipende dallo stile di leadership adottato

L'influenza della leadership nel gruppoA seconda che il leader all’interno del gruppo sia accentratore o delegante, in una posizione forte o debole, con ampia o scarsa possibilità di controllo, i risultati in termini di efficienza possono variare in modo significativo.

Tuttavia, è difficile determinare il miglior stile di leadership in assoluto: ogni situazione, ogni contesto, ogni attività ha caratteristiche e problematiche talmente differenti che immaginare un modello a cui fare riferimento è impensabile.

L’unica costante a cui è possibile fare riferimento è la necessità di creare buoni rapporti tra i leader e il resto del gruppo. Solo creando relazioni basate su fiducia e rispetto reciproco infatti è possibile far funzionare un gruppo, qualsiasi sia il tipo di leadership adottato.

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