I segreti della leadership al femminile Per anni alle donne è stato richiesto, per avere successo nel mondo del lavoro, di “comportarsi come uomini”. Per fortuna i tempi stanno cambiando, e la leadership al femminile è ora considerata non solo come un concetto di genere, ma come un complesso di caratteristiche peculiari costitutive di un vero e proprio stile di leadership efficace.

Molte donne che occupano posizioni di rilievo in ambito aziendale si trovano a combattere contro un forte pregiudizio di genere. Invece di seguire una leadership al femminile considerata – a torto – troppo soft hanno preferito mettere in atto comportamenti più aggressivi, comuni negli uomini, e sono per questo state accusate di essere troppo poco femminili.

Questa situazione ha generato un circolo vizioso da cui però si sta iniziando ad uscire grazie ad un cambio generale di mentalità e ai formidabili risultati ottenuti da alcuni leader donna a capo di grosse aziende; scopri come aumentare il tuo business con la leadership aziendale.

Le caratteristiche della leadership al femminile

Quali sono i tratti che caratterizzano questo tipo di approccio alla leadership? Studiando il comportamento di alcune donne di potere che, ignorando i pregiudizi, hanno continuato a mantenere il loro stile professionale,  si sono evidenziate alcune peculiarità tipiche della leadership al femminile.

Collaborazione è uno dei concetti chiave: le donne sembrano essere molto più attente alla costruzione del proprio team di lavoro, curano i rapporti interpersonali ad ogni livello e mostrano più empatia nei confronti dei loro collaboratori. Questo si traduce, nel concreto, in orari più flessibili, per permettere a tutti di rispettare anche i doveri familiari e in una struttura orizzontale del gruppo, che permette a chiunque di dare suggerimenti per migliorare il lavoro del team, senza dover passare per obsolete “scale gerarchice”.

Le caratteristiche della leadership al femminileUn approccio di questo tipo responsabilizza i dipendenti, facendoli sentire parte integrante di un progetto comune, aumentando la motivazione e le performance professionali. Dato che in questo tipo di struttura l’opinione di tutti è tenuta in considerazione, i collaboratori si sentono più valorizzati e più propensi a collaborare in cooperazione con gli altri, perché liberi di esprimere le proprie idee senza timori.

Il futuro nelle mani delle donne

 

Organigrammi di tipo orizzontale vengono adottati sempre più spesso anche in aziende in cui le figure di comando sono uomini, a dimostrazione del fatto che la vecchia costruzione “piramidale” delle imprese sta iniziando a mostrare la corda.

In un universo in costante movimento come quello del business aziendale, sembra insomma che il modello di leadership al femminile abbia saputo anticipare i tempi e vedere con maggior chiarezza la soluzione per poter migliorare le prestazioni imprenditoriali partendo dalla materia prima: le persone.

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