Leadership e comunicazione per guidare un gruppoLeadership e comunicazione sono due concetti che devono camminare a braccetto per poter garantire il buon funzionamento di un gruppo. Tutti i grandi leader sono anche grandi comunicatori perché è attraverso le parole – oltre che con i fatti –  che devono guadagnarsi il rispetto, la stima e la fiducia del gruppo.

Tra leadership e comunicazione esiste quindi un legame indissolubile, ben evidente se si pensa ai grandi leader della storia, come Martin Luther King, Lincoln o al più “moderno” Steve Jobs.

Saper pianificare una strategia comunicativa efficace permette di dare indicazioni chiare e precise su come deve essere svolto il lavoro, aiuta a creare un clima di serenità nel gruppo ed è la chiave per motivare i propri collaboratori a dare il meglio di sé.

Risulta quindi importante avere una leadership che funzioni bene; ma cosa significa leadership efficace?

Leadership e comunicazione, i segreti per portare il tuo team verso il successo

Leadership e comunicazione, il binomio del successoCome deve comunicare un buon leader? Prima di tutto, deve essere davvero convinto di ciò che dice: sia nelle conversazioni private che nei discorsi davanti ad un grande pubblico, il leader deve essere autentico, far capire a chi lo ascolta di credere fermamente in ciò che sta dicendo. Se questa autenticità si incrina a causa di un’esitazione, di una disattenzione o anche solo di uno sguardo poco convincente, la credibilità comincerà ad essere meno solida, e così la fiducia che chi lo ascolta ripone in lui.

In secondo luogo, per poter lavorare con il proprio team nel modo migliore, il leader deve essere sicuro di dare informazioni e istruzioni chiare, precise e mai ambigue. Per questo deve studiare il modo migliore per comunicare con i suoi collaboratori e non lasciare nulla al caso: dalla mail più ufficiale alla conversazione più informale, deve essere certo che le sue parole non vengano fraintese, per evitare errori e perdite di tempo che di certo non giovano al successo di un progetto.

Comunicazione non solo verbale

 

Ogni abile comunicatore sa che non deve fare attenzione solo a ciò che dice a parole, ma anche e soprattutto ai messaggi che il suo corpo manda ai suoi interlocutori: non c’è nulla di più dannoso dell’invio di messaggi non verbali in contrasto con ciò che si sta dicendo. La comunicazione non verbale infatti è considerata molto più affidabile di quella verbale, proprio perché più difficile da controllare e quindi più sincera.

Dal momento che i tuoi collaboratori si costruiranno un giudizio su di te soprattutto su quel che vedono, cerca di mantenere sotto controllo gesti, postura ed espressioni facciali. Nessuno penserà che tu sia una persona forte e sicura delle tue capacità se entri in ufficio camminando a testa bassa e con le spalle curve!

Il potere del binomio leadership e comunicazione può essere infinito, se sfruttato con intelligenza. Sta a te trovare gli strumenti adeguati per gestire questo enorme potenziale e trarne solo il meglio.

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