L'interazione tra leadership e sfere emotiveLeadership e sfere emotive sono due concetti che si intersecano in molti modi diversi e complementari. Essere un leader di successo significa anche capire che l’intelligenza emotiva può aiutare a compiere enormi passi in avanti: non si tratta infatti solo di essere i migliori nel proprio campo, ma anche – e soprattutto – di sapere come gestire le proprie emozioni e come comportarsi con i propri collaboratori.

Essere consapevoli delle proprie differenti sfere emotive, ossia essere in grado di riconoscere le proprie emozioni è una parte molto importante della leadership: aiuta ad affinare la sensibilità adatta per percepire gli stati d’animo di chi sta intorno. Una capacità essenziale per poter relazionarsi con i propri collaboratori nel modo migliore: a chi la possiede, basta una contrazione nell’espressione o un lieve cambiamento di atteggiamento per capire che qualcosa sta succedendo e, di conseguenza, per poter agire con tempestività.

Non t’interessa questo argomento? Allora scopri la leadership transazionale.

Leadership e intelligenza emotiva: come quando e perché agire

L’enorme vantaggio della collaborazione tra leadership e sfere emozionali si esprime appieno nel concetto di “intuito”. Sensibilità e intelligenza emotiva aiutano infatti a capire quando fare qualcosa, e come farla affinché l’azione raggiunga lo scopo nel minor tempo possibile.

Il tempismo è fondamentale. Un esempio? Un leader con una forte intelligenza emotiva, al momento di inserire un nuovo membro all’interno di un gruppo, troverà il modo per far sì che l’aggiunta della nuova unità non vada a scalfire l’equilibrio del team, per esempio presentando il nuovo arrivato “in anteprima” solo ad alcuni membri più influenti, oppure inserendolo in un momento in cui le sue capacità risultano indispensabili per la risoluzione di un problema.

Leadership e decision making

Leadership e intelligenza emotivaQuando intelligenza emotiva e leadership si fondono si viene guidati in modo molto più spontaneo nel prendere le decisioni giuste. Questo non significa ovviamente dimenticare dati, cifre e statistiche – la base per ogni scelta sensata – ma vuol dire sapere tenere sotto controllo lo stress e non farsi sopraffare dal panico. Nei momenti in cui è necessario prendere una decisione in fretta, in cui non si possiede il tempo materiale per consultare e analizzare i dati, un leader con una spiccata intelligenza emotiva sa mostrarsi sicuro e agile nel prendere una direzione piuttosto che un’altra, pronto a guidare il suo team verso un nuova sfida.

Sfere emotive e leadership non possono essere separate. Si può guardare a questi due concetti come due entità distinte, certo, ma è l’interazione tra loro che consente di compiere quel passo in più che distingue una persona comune da un vincente.

Pensare che le sfere emotive vadano relegate al di fuori dell’ambito professionale può essere un grosso errore: la leadership non si nutre di sola razionalità!

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento