Gioia Motoria: ricarica i tuoi ormoni della felicità!

Benessere, Relax, Salute, Salute e Benessere, Terapie Alternative, Visualizzazione
Roberto Bettoni
Roberto Bettoni

Nelle pagine di piuchepuoi, si leggono articoli illuminanti che aiutano tutti noi a trovare la strada per il miglioramento, per la tranquillità, per il successo. Grazie a tutti per questo grande lavoro!

Quando approciamo a qualsiasi percorso di cambiamento, è utile affrontarlo con un approccio globale, e qui vi spiego un altro piccolo sistema con cui potete autoaiutarvi ad essere più brillanti con un metodo semplice e gratuito!

→ MODALITA’ DI RICARICA

  • Quando il frigo è vuoto, andiamo a fare la spesa e lo “ricarichiamo”.
  • Quando il serbatoio dell’auto va in riserva, ci fermiamo al distributore e facciamo il pieno.
  • Lo stesso vale per il credito sul cellulare, e per tutto quello di cui vogliamo usufruire, lo acquistiamo.

E quando siamo scarichi emotivamente? Quando siamo scarichi fisicamente?

  • Ebbene, esiste una ricarica in Natura che si mette in atto con il semplice utilizzo del corpo umano, che è completamente gratuita, e che aumenta valori inquantificabili che si chiamano salute e felicità:

IL MOVIMENTO FISICO!

Il movimento fisico è l’esecutore concreto biologico capace più di ogni altro di integrare, esprimere e potenziare la comunicazione tra CORPO, CERVELLO ED EMOZIONI.

E’ lo strumento per trasformare il pensiero in azione.

Sigmund Freud diceva che

“ l’Io è innanzitutto un Io corporeo”, riconoscendo al biologico la capacità di determinare il colore di fondo dello stato psichico.

E parlava anche di “libido locomotoria” per indicare il piacere di muoversi che corpo e mente provano nel movimento.

Per capire come alimentare il benessere, è utile sapere anche come funzionano tutti sistemi fisiologici del corpo umano, il più autorevole dei quali è il sistema nervoso, cioè  il CENTRO DI COMANDO DI TUTTO IL CORPO, e il responsabile del funzionamento del cervello e dei meccanismi motivazionali, che come dimostrano i fantastici lavori dei maestri Piuchepuoi di PNL, possono cambiare la nostra Vita in meglio, in modo duraturo e in tempi ragionevoli.

Il corpo e la mente come comunicano tra loro?

L’uomo è un essere miracoloso, una struttura in cui in ogni secondo miliardi di funzioni regolano la vita, il comportamento, la comunicazione.

Molte scienze dimostrano l’assoluta correlazione di funzionamentotra la mente e il corpo, e ne tracciano i percorsi di collegamento chimico, dal corpo alla mente, dalla mente al corpo.

Ad esempio, attraverso lo studio delle emozioni, la definizione delle aree cerebrali interessate, le reazioni posturali e organiche connesse, e la loro connessione con il sistema della gestione dello stress del corpo e quindi con l’immunità.

L’osteopatia e la bioenergetica per esempio, (materie di mia competenza) partono dal presupposto che ogni individuo disponga di una energia vitale e di autoregolazione, essenziale sia per una interazione equilibrata fra corpo e mente, sia per il controllo degli stati fisici e di quelli mentali.

La Psiconeuroendocrinoimmunologia è la disciplina che si occupa delle relazioni fra il funzionamento del Cervello e del sistema Immunitario, e  il collegamento tra sistema Nervoso e Endocrino.

Nel vissuto quotidiano del corpo umano, i sistemi s’influenzano reciprocamente, dialogano tra loro, usando molecole che, al tempo stesso, possono fungere per esempio da neurotrasmettitori e ormoni.

Queste discipline studiano quindi l’organismo umano nella sua interezza e nel suo fondamentale rapporto con l’ambiente, nell’accezione più vasta del termine.

Ma non solo.

L’uomo è un essere completo, un insieme di struttura fisica, psicologica e spirituale. Tutti i sistemi che compongono questa Unità sono in comunicazione tra loro: ad esempio, il sistema muscolare, neurologico, linfatico, vascolare, cerebrospinale, immunitario, si parlano costantemente e si regolano tra loro secondo precise leggi.

Facciamo un esempio pratico.

Per spiegare come il movimento fisico sia connesso al benessere mentale, proviamo a fare un piccolo percorso di connessioni, a partire da un dolore fisico, che potrebbe rappresentare il livello più “semplice” e tangibile di espressione di restrizione di movimento, di sofferenza.

Presupponiamo che una persona abbia un dolore all’anca, senza conoscerne la causa.

Cos’è il Dolore?

Il dolore è una comunicazione preziosa, una verità intima e delicata, utile e nobile, una informazione intelligente, un messaggio, da leggere e interpretare, chiaramente con l’obiettivo di risolverlo e tornare al miglior benessere possibile.

Dolore fisico e dolore emotivo,

il collegamento è immediato.

Chi sopporta un dolore all’anca (uso un esempio banale proprio per semplificare se possibile un tema così complesso) riducendo la sua capacità di muoversi, e non sapendo da dove arriva il dolore e come farlo passare, molto probabilmente ha un umore condizionato da questo limite. Si preoccupa, si sente impotente, non conosce le soluzioni, ha bisogno del medico.

E purtroppo, il dolore nelle manifestazioni più gravi e protratto nel tempo, può diventare anche più profondo, fino a coinvolgere dimensioni emozionali, arrivando a volte a sofferenze spirituali.

E vale anche il percorso inverso: una situazione emozionale di ansia e paura, può lesionare strutture fisiche e portare a segnali di dolore fisico.

Ma come funziona questo percorso?

Restando sull’esempio dell’anca. Un dolore, può condizionare il passo, e la capacità contrattile ed elastica di un muscolo. Se un muscolo dell’anca è teso e dolente, tenderà a limitare il suo funzionamento, per difendersi dalla possibile usura.

Dolore = limitazione = difesa

Si irrigidirà, provocando compensi muscolari. Altri muscoli cercheranno di sostenere il disequilibrio, alcuni lavorando di più, altri lavorando meno. Questo meccanismo può durare e progredire per molto tempo.

Decine di muscoli, variano il loro normale funzionamento, per adempiere al loro dovere di locomozione anche in condizioni di diminuita efficienza. La postura del corpo, il suo assetto dinamico nello spazio, è immediatamente connesso alla posizione degli organi interni, per effetto delle connessioni tra tessuti, fasce, muscoli, legamenti etc.

Questa limitazione, se prolungata nel tempo, può produrre delle variazioni di metabolismo e nutrizione degli organi stessi, influenzando funzioni ormonali ed escretive. Cambia quindi l’assetto chimico della persona, il che influisce sull’equilibrio umorale e psicologico.

Dolore fisico protratto nel tempo =

limitazione movimento

→compenso di difesa posturale

stasi, tensioni e restrizioni

→ variazioni organiche

influenza ormonale

→ influenza psicologica.

Per questo sarebbe bene cercare di pensare all’uomo come a un Tutto, del quale prendersi cura attraverso un approccio globale e multidisciplinare.

A tal proposito, l’esperto Medico di Piuchepuoi Dott. Claudio Pagliara, esprime chiaramente e con competente autorevolezza fondamentali principi che fanno da base a quanto sto scrivendo, vi consiglio la lettura dei suoi preziosi articoli, il consulto del medico è sempre il primo in ordine di importanza quando si parla di salute.

ad esempio un collegamento motorio-emozionale:

  • i gangli basali del cervello, che coordinano il sistema motorio, ospitano anche i centri della motivazione, dell’abitudine e del sistema di ricompensa, che ci portano a ripetere i comportamenti per noi più gratificanti;

Il movimento corretto è quindi un generatore di buon umore e salute, di autogratificazione, fisica e mentale.

E’ COMUNICAZIONE, e non è un aspetto secondario rispetto all’intelligenza e alle emozioni, ma l’esecutore biologico capace più di ogni altro di integrarle, esprimerle e potenziarle.

Gli effetti benefici del

movimento fisico regolare

  • a livello cognitivo e affettivo, i benefici sono dimostrati da molte ricerche mediche,  con particolare attenzione al miglioramento della memoria e dell’umore,
  • a livello emozionale è immediata la riduzione dell’ansia,
  • a livello relazionale e educativo, immediati i miglioramenti derivanti per esempio dagli sport di squadra, per la capacità di sviluppare relazioni interpersonali positive ed elaborare strategie di comportamento per il raggiungimento dei traguardi nel rispetto dei tempi e delle regole, dei compagni, degli avversari.

→ il segreto, muoversi produce

ormoni della felicità

Il movimento fisico, in uno sport amato, aumenta

  • le endorfine, le nostre molecole della gioia,
  • la serotonina, che regola il tono dell’umore,
  • la dopamina, che media invece l’assertività e l’atteggiamento “positivo” verso la vita: la voglia di fare, di conquistare, in senso fisico ed emozionale.

Il movimento a ritmo, il ballo per esempio, l’abbinamento con la musica ha un enorme potere fisico sul corpo, sulla psiche e sul tono emotivo e allena la comunicazione a 360 gradi, vista l’implicazione globale di tutte le modalità di comunicazione sensoriale, tattile, uditiva, visiva, cinestesica, olfattiva.

Il movimento fisico è una fonte di gioia, di piacere, di felicità fin dalla nascita, lo dimostra tutto ciò che vediamo fare a qualsiasi animale (uomo compreso) nei primi mesi e anni della Vita, quando correndo, morsicando, facendo capriole e rotolando nell’erba, dipingono il ritratto dell’armonia di vivere.

Crescendo si perde sensibilità e piacere nel rapporto gioioso con l’ambiente esterno (gli altri) e interno (corpo), a meno di non coltivarlo con attenzione, consapevolezza, costanza, motivazione.
Detto tutto questo, per sentirsi bene, è indispensabile partire dalla realtà del corpo.

→I pilastri dello stare bene

Noi siamo quello che mangiamo e beviamo: la prima chimica che condiziona il corpo comincia da cosa introduciamo nel corpo. Anche ciò che vediamo, ascoltiamo, l’educazione che riceviamo, chi frequentiamo, cosa studiamo, è in qualche modo un alimento.

Lo stile di vita che si conduce è la base strutturale su cui costruire benessere. Le fondamenta su cui crescere, con cui costruire le premesse biologiche del benessere su cui poi la parte psichica può intrecciare il suo progetto di realizzazione, di felicità che nasce da relazioni appaganti, dalla qualità del lavoro, dalle capacità intellettive, dalla profondità spirituale, dalla compassione umana.

Perché il cervello sano e fisicamente rispettato è protetto dall’eccesso di grassi, di zuccheri, e se viene tutelato anche da alcool e droghe, senza i limiti chimici derivanti dalla carenza di sonno, dall’eccesso di stress,

diviene uno strumento dal potenziale crescente che vi sorprenderà ogni giorno sempre più.

Alimentazione SANA, riposo, movimento fisico REGOLARE, educazione della mente, esercizio e creatività producono infinite quantità di ORMONI DELLA FELICITA’ !

Nei momenti di difficoltà, di stanchezza cronica e domotivazione, è primario ripartire dal corpo.

Uscire dalla stasi, lo dice la parola stessa, richiede Movimento! Movimento della mente, movimento del corpo.

Con pazienza e costanza. Solo prendendo coscienza e concentrandosi sul proprio corpo come fonte primaria e sana di benessere, è possibile creare le premesse per stare bene emotivamente.

  • ESERCIZIO

Questo esercizio piace molto ai miei clienti più pigri. Immaginate che il vostro cervello necessiti di ormoni della felicità per potervi guidare al meglio nelle scelte, immaginate che il cervello si rivolga al vostro corpo quotidianamente chiedendogli di produrre ormoni della gioia, e che lo faccia al ritmo della canzone del film “Madagascar” (potete anche immedesimarvi nei personaggi buffi che rendono la richiesta più accettabile!):

MI PIACE SE TI MUOVI,

MI PIACE SE TI MUOVI,

MI PIACE SE TI MUOVI,

E ALLORA? MUOVI!!!

Ritengo sia un ottimo esercizio camminare un’ora al giorno in mezzo alla Natura, per chi non può o ha poco tempo, ci sono le palestre, o ci si può inventare uno spazio a casa, dove adibire un piccolo angolo rivolato al movimento, basta pochissimo spazio e un po di buona volontà. Sono a disposizione per confrontarmi con le vostre esperienze ed opinioni, le domande aiutano sempre a rendere il lavoro più interessante e completo. Vi ringrazio.

  • CAMMINATE CON GRATITUDINE, IL CAMMINO E’ COME LA VITA.

La comunicazione corpo – mente è una continua, gioiosa e affascinante scoperta, della quale possiamo giovare in ogni istante, senza bisogno di altro che del nostro corpo e del nostro cervello.

Fatevi sempre consigliare dal vostro medico, chiedete aiuto a tutti gli specialisti che trovate qui, insieme contribuiremo a trovare la vostra strada per il benessere.

  • Ricordate: il movimento produce ormoni della felicità.

→Il movimento del corpo insieme all’esercizio della mente possono regalarci traguardi preziosi.

L’importante è iniziare, provare e fare!

Ricaricarsi di felicità è semplice come fare una passeggiata nel bosco. Sano come bere un bicchiere d’acqua. Indispensabile come respirare profondamente. Sacro come dire una preghiera.

Semplicemente Miracoloso.

A presto.

Roberto Bettoni

Condividi questo articolo:
  • Facebook
  • LinkedIn
  • oknotizie
  • MySpace
  • diggita
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Twitter
Segnala agli amici Segnala agli amici
Mediante questo strumento potrai segnalare l'articolo ai tuoi amici! Clicca in alto su "Segnala agli amici".

Vota anche tu questo articolo!



Articoli Correlati

    Nessun articolo correlato
  1. SalvoNo Gravatar scrive:

    Ogni tanto rileggo i tuoi articoli, ed ogni volta prontamente nuove sensazioni mi invadono. Considero queste relazioni come dei messaggi di estrema utilità, per i nostri giorni e per la nostra vita, nel modo più semplice e genuino.

    Con tanta stima
    Salvo Sabatino

  2. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Salvo. Grazie a te. La condivisione delle proprie conoscenze ed esperienze è una opportunità di grande valore. Il mio approccio alla scrittura è come dici tu, semplice e genuino, proprio perchè mi piace scrivere con il cuore e trasmettere l’amore per la Vita e sostenere il diritto di tutti alla felicità. Scriverò un libro su questi temi. Per ora, al prossimo articolo. Grazie per il tuo prezioso consenso. Roberto

  3. TizianaNo Gravatar scrive:

    Interessante come articolo: fa sempre bene riflettere su ciò che siamo e che facciamo, per migliorarci e stare bene in noi stessi.
    Volevo domandare: Che tipo di esercizio può andar bene per una persona di circa settant’anni, che passa quasi tutto il giorno al computer e non ha molto tempo per camminare…
    Potrebbe suggerirmi qualche esercizio da fare a casa?
    Grazie!
    Tiziana

  4. Marcello GragliaNo Gravatar scrive:

    Complimenti Roberto, non è facile leggere qualcosa di così semplice e completo sull’argomento benessere.
    Capire come funzioniamo ci aiuta a mettere in pratica i consigli in modo consapevole e con partecipazione.
    Eccellente lavoro.

  5. maria sofiaNo Gravatar scrive:

    GRAZIE!
    Maria Sofia

  6. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Grazie Marcello, sono sempre felice di leggere che le mie parole sono arrivate in modo semplice e che possono essere utili! Possiamo fare davvero molto affinchè lo studio, la conoscenza e la condivisione contribuiscano al benessere delle persone.
    Grazie per il tuo commento, a presto. Roberto

  7. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Tiziana, grazie per il tuo commento. Una persona di 70 anni dovrebbe essere seguita e consigliata dal medico o da personale qualificato. Di certo se non ci sono controindicazioni, camminare all’aperto, o poter fare un po di ginnastica in acqua sarebbe il massimo. Se non ha tempo e possibilità, anche una ciclette da casa può essere un piccolo contributo utile. L’importante è motivare e stimolare le persone al movimento e alle relazioni, molte funzioni del corpo e del cervello si autoregolano attraverso la coordinazione e il relazionarsi in movimento con l’ambiente e con gli altri. Spero di averti risposto.
    Ciao, Roberto

  8. PatriziaNo Gravatar scrive:

    Bellissimo il tuo articolo.
    Ho 54 anni, dopo un approccio con il running che mi ha portato alcune tendiniti, da alcuni mesi pratico nordic walking, un ora e mezza tutti i giorni,ho la fortuna di abitare in una zona collinare bellissima, La Collina d’Oro sopra Lugano!
    Da quando pratico regolarmente tutti i giorni, la mia energia è alle stelle, ho perso in due mesi 4 kg senza nessuna fatica e malgrado il caldo mi alzo ogni mattina alle sei, percorro 10 km, il sabato 20 e la domenica di solito faccio riposare le gambe! Un abbraccio Patrizia

  9. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Patrizia, grazie! Direi che tu hai esattamente messo in pratica quello che ho provato a descrivere come gioia motoria! Quando poi c’è la natura incontaminata come assistente, il mix è fantastico! Grazie, Roberto.

  10. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Maria Sofia, grazie a te!

  11. Giuseppe56No Gravatar scrive:

    Semplicemente un grosso “grazie”, le tue parole stimolano coloro che, come me, hanno bisogno di input o spinte per riprendere a vivere bene. Complimenti e fin quando puoi non smettere di dare questi “aiuti” a chi ne ha bisogno, sono importanti più di quanto possa sembrare in apparenza.

  12. PatriziaNo Gravatar scrive:

    La tua descrizione è esattamente quello che provo io nelle mie escursioni mattutine!
    Io dico sempre ridendo: che camminare nei boschi è la mia droga! Ci vado anche quando piove.
    Grazie delle cose meravigliose che scrivi
    Patrizia

  13. rosana muraNo Gravatar scrive:

    stupendi i suoi consigli che poi sono le cose naturali che dovremmo fare tutti,io a proposito della felicita’ ho scritto un racconto ed ho vinto prima classificata lo puo’ vederesul sito http//:stanchidiattendere.noblogs.org sulla parte destra cercare Rosana:i colori della felicita’.
    in fondo camminare muoversi fa davvero bene spariscono i dolori i pensieri e poi se ci muoviamo con intorno i colori di un parco canti di uccellini davvero la felicita’ e a portata di mano ciao a tutti e grazie mille sig.bettoni o dott.bettoni da rosana mura di torino

  14. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Giuseppe, un grosso grazie a te che mi stimoli a continuare il mio impegno. Se ti servono consigli o motivazioni di mia competenza, scrivimi pure! Buona settimana! Roberto

  15. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Patrizia. Si credo che la dipendenza da gioia motoria sia veramente la dimostrazione di quanto il corpo si rigeneri e alimenti nello sport, e di quanto questo sforzo sacro possa connettere la mente a stati di benessere. Grazie, a presto. Roberto

  16. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Grazie Rosana, grazie per il tuo contributo importante. Ho letto il tuo racconto e ti ringrazio per le cose belle che scrivi. I colori della felicità sono davvero variopinti e alla nostra portata, aspettano di essere osservati e contemplati. Grazie, buon lavoro. Roberto.

  17. Mauro GalaNo Gravatar scrive:

    Grazie Roberto..
    quello che scrivi sarà di aiuto per molte persone.
    Il mio augurio e che tu possa essere visibile il più possibile.
    Grazie e complimenti per il tuo lavoro.
    MAURO

  18. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Grazie a te Mauro, ogni commento è un incoraggiamento a fare del mio meglio. Grazie e a presto. Roberto

  19. giusy53No Gravatar scrive:

    Ciao Roberto e grazie!
    ho letto volentieri i tuoi consigli, in quanto io sono una pigra, non cammino, non faccio sport, ma lo vorrei fare. Non per questo non sono felice, ma
    sono sicura che se lo facessi, sarei molto più contenta. Quello che hai scritto mi sarà di aiuto e stimolo quantomeno ad iniziare.
    A presto

  20. NISAGIANo Gravatar scrive:

    COMPLIMENTI ROBERTO!!! Finalmente un articolo che parla anche dell’impotanza del corpo!In giro sul web ci sono una marea di tecniche di sviluppo personale, di come fare per avere successo, come fare fare per lavorare sui condizionamenti mentali,etc..ma tutti continuano a separare la mente dalle emozioni e dal corpo:Ricordiamoci che noi siamo UNITA’ PRIMA DI TUTTO! Se nutriamo di informazioni solo il nostro ego e ci dimentichiamo del nostro corpo e del nostro RESPIRO, andiamo poco lontano..le nostre emozioni per prima cosa vengono recepite dal corpo e si bloccano nel corpo. Con il movimento ,la danza,e la presa di coscienza di come respiriamo e dove trova i blocchi il nostro respiro, possiamo veramente iniziare a ricomporre quelle parti di noi frammentate: noi ci ammaliamo quando siamo frammentati, se invece creiamo questo equilibrio tra corpo mente e spirito,aumenta dentro di noi quell’energia e vitalità in maniera esponensiale ritrovando il piacere vero di fare le cose!! La danza, il movimento veramente aiutano a sciogliere i nostri blocchi emotivi fermati nel corpo .Come dici tu aumentano davvero serotonina,noradrenalina dopamina perchè siamo noi che stimoliamo il processo! Per mia esperienza lavorando molto sulla respirazione consapevole ,sul movimento del corpo senza il controllo della mente, ho veramente visto e sentito in me degli enormi cambiamenti.Quello che fa davvero la differenza è l’intenzione che metti nel fare le cose in modo consapevole.Tanti vanno in palestra per gonfiare muscoli per tonificare,per avere un fisico in forma ma dentro poi sono sempre separati dal corpo. Sono solo nella testa.Deve cambiare l’atteggiamento! Auguro a tutti che possiate ricontattare la vostra vera essenza attraverso la presa di coscienza che siamo INTERI e non separati e tutto va stimolato di pari passo. Grazie Roberto per questa vera chicca,spero che un giorno tu possa parlare anche della grande importanza del nostro respiro. Un abbraccio di cuore.

  21. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Nisagia, grazie a te per le tue parole di contributo! Se guardi tra i miei articoli scritti, il primo si intitola “La respirazione del cuore”, ed è il primo scritto proprio perchè credo la consapevolezza e conoscenza del respiro sia davvero un passo vitale. Grazie, a presto. Roberto

  22. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Giusy, dai che basta poco per iniziare!! Poi una volta che hai trovato i tuoi canali preferenziali, non ti ferma più nessuno! Fai così, comprati un paio di scarpe nuove apposite per camminare nella natura, una bella maglietta che ti piaccia e ti stimoli, poi scegli un posto che ti ispira dove prenderti l’impegno di iniziare a camminare. Vedrai che in qualche giorno la voglia verrà da Sè! Provaci, aspetto tue notizie!
    Buona camminata!
    Roberto

  23. maria sofiaNo Gravatar scrive:

    Tutto molto ma molto bello e interessante, ma io non riesco a….partire…
    Fate cerchio per aiutarmi???
    Grazie, un abbraccio circolare.
    M. Sofia

  24. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Maria Sofia, iniziare una cosa nuova può essere difficile, ti capisco. Non è semlice consigliare una persona che non si conosce, però posso dirti che se trovi bello e interessante ciò che hai letto, significa che la tua mente e il tuo corpo ti mandano segnali di assenso. Ora potresti fare un passettino in avanti e coinvolgere le emozioni. Il corpo e la mente ti hanno dato il via libera, se ci metti un po di entusiasmo e emozioni positive vedrai che si comincia. Mettiti una data sull’agenda in cui pensi sia il giorno giusto per iniziare. Scegli un posto adeguato, comprati qualcosa di nuovo (scarpe maglietta, etc)per associare questo nuovo percorso ad un inizio piacevole, confortevole. Prova a ricordare la prima volta che sei andata in bicicletta, o che hai guidato, la sensazione di libertà e leggerezza.
    Associa il ricordo a questo nuovo esperimento e comincia. Se hai difficoltà chiedi aiuto a persone qualificate, il medico, poi un personal trainer, e dopo poco sarai autonoma, indipendente e sicura di muovertti per il tuo bene.
    Buon inizio!
    Ciao, Roberto

  25. Stefano BrescianiNo Gravatar scrive:

    Ciao Roberto,
    che grande contributo stai dando alla “gioia” di questo portale! Complimenti davvero.
    Sto leggendo con interesse i tuoi numerosi articoli, uno alla volta poichè essendo molto dettagliati e tecnici devo assorbire i tuoi preziosi insegnamenti oltrechè leggerli solamente.

    Mi piace molto il tuo approccio “pratico” in una materia che amo da diverso tempo – l’attività fisica – e in particolare in ques’articolo parli di movimento in cui la parte “mi piace se ti muovi” ritengo sia veramente azzeccata, una fantastica citazione!

    Condivido appieno ogni discorso legato alla respirazione e al resto del corpo che, come di certo saprai, secondo il pensiero e le discipline orientali insieme alla mente è considerato come un’unica entità.

    Citerò senz’altro questo “gioioso” articolo in uno dei miei prossimi lavori,grazie e buon lavoro a te!
    Stefano

  26. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Ciao Stefano!
    Grazie, utilizza pure i miei articoli come preferisci, mi fa molto piacere condividere e confrontarci.
    Come sono contento che ti stiano stimolando in senso costruttivo.
    Ho dato un’occhiata al tuo sito e ti faccio i miei complimenti, tra l’altro mi piace molto l’approccio alle discipline orientali anche se non ne ho mai praticate.
    Però conosco un po di medicina cinese e la cultura orientale è veramente affascinante!
    A presto, buon lavoro!
    Roberto

  27. Marco MalacarneNo Gravatar scrive:

    Arrivo da una bella corsa di 10 km, è una ricarica fantastica, hai ragione. In più durante la corsa entro in una fase quasi ipnotica e mi vengono in mente delle idee particolari … forse corro troppo forte ;O)

    Grazie Roberto, un articolo denso prezioso, interessante e coinvolgente

  28. Roberto BettoniNo Gravatar scrive:

    Grande Marco! In effetti lo stato ipnotico-creativo da fatica è ricorrente! Davvero la corsa è una gioia motoria incredibile. Il corpo festeggia l’evento con tutte le parti del corpo, è un po come la festa del ringraziamento, in cui tutti si riuniscono e festeggiano, e portano i frutti del lavoro per gustarli tutti insieme!
    Grazie del tuo messaggio, è sempre un piacere sentirti e leggere i tuoi articoli.
    A presto, Buon lavoro! Roberto

Lascia un commento