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L’inconscio, conoscerlo per vincere: la via della guarigione

Claudio Pagliara

Claudio Pagliara

l'inconscio, conoscerlo per vincere: la via della guarigioneCerchiamo di fare chiarezza su

che cos’è l’inconscio?

come funziona?

 qual’è la sua sede?

 Credo che ce ne sia  bisogno se si vuole veramente  utilizzare al meglio le grandi potenzialità di questa parte importante di ciascuno di noi.

E’ come avere una Ferrari e non sapere come funziona, rimarrà  sempre li, con delle potenzialità inespresse.

Oltretutto ho notato che tantissimi hanno le idee errate o, comunque, confuse,  in merito alla sede ed al funzionamento dell’inconscio.

Prima di tutto va superato il concetto Freudiano di inconscio. 

Per Freud  si doveva intendere per inconscio il complesso dei contenuti e dei processi che non affiorano alla coscienza (su questo si può essere d’accordo) e che non sono quindi controllabili razionalmente ( questa  parte va rivista alla luce delle nuove conoscenze scientifiche).  

Non solo perchè l’inconscio ha una sua perfetta logica e razionalità, ma anche perchè è più corretto dire non controllabili volontariamente; In verità  anche questo non è perfettamente vero perchè c’è un dialogo continuo tra la nostra parte conscia ed inconscia, con reciproca influenza e che , con varie tecniche, si può controllare volontariamente.  Ma non voglio addentrarmi troppo nel tecnico in questa fase.

Andiamo sulle cose ora più pratiche.

L’inconscio è una funzione del nostro cervello.

Molte volte per capire come funziona il nostro cervello bisogna vedere cosa succede in determinate malattie.

Esistono dei pazienti affetti da cecità corticale (è una forma di cecità dovuta a lesioni da trauma cranico, da tumori  o da ictus che danneggiano la corteccia occipitale, esattamente nel luogo deputato alla percezione visiva consapevole) che sono affetti da   ”blind-sight” o “visione cieca”.

Questi pazienti sono ciechi, sanno di esserlo e si comportano di conseguenza, in quanto, per il danno cerebrale a livello della corteccia visiva, non sono consapevoli della percezione visiva.

 Sottoposti a determinati stimoli od a tutta una serie di esperimenti si comportano come dei sensitivi, nel senso che dimostrano di avere la capacità di vedere ciò che non vedono.

Questi pazienti dimostrano di avere una elaborazione, anche se inconscia, delle informazioni visive a cui vengono sottoposti e questo si evidenzia nei loro comportamenti, pur non essendone loro consapevoli.

Per esempio, chiedendo  di afferrare degli oggetti, i pazienti riescono ad orientare e ad adattare la presa delle loro mani alla posizione, alla forma ed alla dimensione dell’oggetto presentato.

Con tutta una serie di altri esperimenti si è verificato che questi pazienti non vedono con la parte consapevole del loro cervello ma vedono con la parte cosidetta inconscia.

L'inconscio, conoscerlo per vincere: la via della guarigioneQuesto succede perchè le informazioni visive al sistema nervoso centrale, non sono dirette solo alla corteccia, ma anche a tutta una serie di strutture sottocorticali, che elaborano queste informazioni in modo inconscio, al fine di tenere conto anche   di queste informazioni  quando si devono fare delle scelte o si  devono dare delle risposte.

Quanto riferito ci fa capire che si realizza costantemente una elaborazione inconsapevole delle informazioni che arrivano al nostro sistema nervoso e che una parte importante del nostro comportamento è frutto di una elaborazione ed integrazione a diversi livelli sottocorticali.

La coscienza regna ma non governa ……. pensate a chi comanda veramente  in Inghilterra.

Ponete attenzione, in questo momento, a tutte le informazioni che arrivano al vostro sistema nervoso centrale attraverso i vostri vari organi di senso (rumori, suoni, odori, immagini fuori dal vostro campo di lettura, posizione delle vostre gambe etc.) e di cui non siete consapevoli o, almeno, non eravate consapevoli fino a quando la vostra attenzione era rivolta a quello che stavate leggendo. 

  Delle informazioni di cui sopra non eravate consapevoli perchè si fermavano nelle strutture cerebrali sottocorticali.

Si crea, quindi, in ogni momento della nostra vita,  anche un’elaborazione delle informazioni che si svolge a livello sottocorticale, conseguenzialmente  inconsapevole e che realizza ricordi inconsapevoli. 

il nostro inconscio non dimentica nulla delle esperienze che facciamo, siamo noi che crediamo di dimenticare, e questo  solo perchè non ce ne  ricordiamo più consapevolmente.L'inconscio, conoscerlo per vincere: la via della guarigione

L’informazione proveniente dai recettori per essere cosciente deve arrivare a livello della corteccia cerebrale, ma non sempre arriva qui e, comunque, non arriva solo qui.

Esiste, quindi, una sensibilità inconsciente che informa le parti inferiori del nostro cervello. Questa sensibilità inconsciente viene anche memorizzata in modo inconsapevole ed è anche per questo che il nostro cervello apprende molto di più di quello che crediamo di apprendere in ogni esperienza e sa sempre molto di più di quello che crediamo di sapere.

Si può essere inconsapevoli di una parte del mondo e senza saperlo e senza volerlo, si può apprendere qualcosa da esso e su di esso.

In continuazione ci sono cose che percepiamo e di cui non siamo consapevoli e che, comunque, producono effetti in noi ed intorno a noi, al di fuori del nostro controllo e della nostra volontà.

Il nostro sistema nervoso centrale viene ad accumulare conoscenze che sono ignorate dalla parte consapevole.

Per questo il nostro cervello sa anche quello che ignoriamo.

Si crea in questo modo una conoscenza inconsapevole che condiziona e determina le nostre scelte e la nostra vita al di fuori del nostro controllo.

Quanto riferito aiuta senz’altro a fare un pò di più luce sull’inconscio e ci apre la strada per  capire che  :

  • La coscienza è una grande macchina per cancellare e selezionare
  • L’inconscio è una grande macchina per non dimenticare.
  • l’invisibile è sempre più importante del visibile.
  • la verità  libera, è rivoluzionaria e crea coerenza
  • la coerenza  crea potere
  • quando la natura (l’inconscio) e la cultura (la consapevolezza) si incontrano anche le montagne si spostano.

Buona riflessione e buona consapevolezza

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  1. Chiara scrive:

    Fantastico, condivido in pieno…ecco perchè non guardo la TV…intuitivamente conoscevo il potere della memoria inconsapevole. I mass media cercano di infondere e diffondere paura, che viene registrata e non ci rende liberi. Quindi controllabili!
    Grazie per il tuo instancabile lavoro!
    Buona vita
    Chiara

  2. Claudio Pagliara Claudio scrive:

    Carissima Chiara, mi fa piacere sapere che hai rafforzato la tua conoscenza in merito al potere straordinario della nostra memoria inconsapevole, e grazie per le tue parole.
    Ti auguro una felice settimana
    Claudio

  3. Gigliola scrive:

    E’ un argomento veramente molto interessante.

  4. Giovanni scrive:

    Carissimo dr. Claudio,
    vorrei sapere se esistono metodiche e tecniche che permettono di controllare o “modellare” la parte inconscia. Mi può indirizzare verso qualche lettura o direzione?
    Grazie mille, buon lavoro.

  5. Claudio Pagliara Claudio scrive:

    Carissima Gigliola,
    nel ringraziarti ti auguro un cammino ricco di luce.

  6. Claudio Pagliara Claudio scrive:

    Certamente carissimo Giovanni, esistono diverse
    tecniche che si possono utilizzare per “modellare”
    il proprio inconscio ai fini della realizzazione della sinergia fra la nostra parte conscia ed inconscia, premessa fondamentale per realizzare qualsiasi miracolo.
    Per quanto riguarda la tua richiesta in merito a qualche lettura, non posso che consigliarti il mio libro “la via della guarigione” che ritengo sia particolarmente illuminante in merito a ciò che cerchi.
    Ti auguro di trovare ciò che cerchi.

  7. Giovanni scrive:

    Ho visto il video della presentazione del libro, lei è un uomo molto compassionevole. Leggerò il libro, caro dottore. Spero di trovarlo presto in qualche libreria.
    Saprò renderle le mie impressioni dopo la lettura.. grazie.

  8. Claudio Pagliara Claudio scrive:

    Carissimo Giovanni sono felice che hai deciso di leggere il mio libro e sarò ancora più felice quando mi riferirai le tue valutazioni.
    Quello che posso dire è di non credere a nulla di ciò che dico ma di mettere alla prova ogni conoscenza di cui parlo, di applicarle alla tua vita e di giudicare esclusivamente sulla base dei risultati, se la tua vita migliora ed è di aiuto a tutti, solo allora accettale e vivi in conformità con esse.
    buona strada

  9. Giovanni S scrive:

    Gent.mo Dott. Pagliara,
    mi sto appassionando ai suoi articoli e, appena possibile, cercherò il suo libro.
    La Sua particolare competenza, di esperto PNL e di oncologo, mi sarebbe preziosa e forse cercherò di contattarLa personalmente.
    Intanto continuo nella ordinata lettura dei suoi articoli.
    Grazie
    Giovanni S

  10. Claudio Pagliara Claudio scrive:

    Caro Giovanni,
    mi fa veramente piacere sapere che i miei articoli ti appassionano.
    Se hai bisogno di contattarmi personalmente, puoi farlo quando vuoi.
    Buona lettura

  11. andrea scrive:

    Grazie,è stato piacevole leggere questo articolo…molto interessante.Complimenti.:)

  12. Paolo scrive:

    Ho letto con intenso piacere e interesse tutti i Suoi articoli da “L’Arte Reale, formula magica” a “l’Inconscio” e sono rimasto quasi “folgorato” dalla estrema sintesi delle enormi Verità,tra cui l’importanza della Meditazione, scolpite e tratteggiate magistralmente in poche pagine. Nel congratularmi vivamente con Lei, Le sarei assai grato se vorrà onorarmi con la fornitura del Suo indirizzo elettronico. Considerato che, avendo una casetta al mare in un residence in quel di Otranto,vicino a Torre dell’Orso,dove ci rechiamo con la famiglia ogni anno,nonchè due nipoti imprenditori a San Vito dei Normanni, forse qualche volta potremmo avere anche l’opportunità di incontrarci. Sono un ex funzionario di banca in pensione, con interessi che spaziano dalla “Economia e Commercio” frequentate alla Cattolica e alla Bocconi di Milano, alla Borsa, all’Analisi Finanziaria, a Scientology di Ron Hubart, al Reiki, allo Shiatsu, ai Viaggi Astrali, per cui, attesa una certa universalità di vedute sugli argomenti trattati, si potrebbe discuterne con reciproca soddisfazione ed arricchimento.
    Consapevole della carenza di tempo a Sua disposizione, La ringrazio in anticipo per l’attenzione che vorrà dedicarmi.

  13. Claudio Pagliara Claudio scrive:

    Grazie Andrea, grazie per i complimenti, per aver letto il mio post e per averlo commentato.
    Ti auguro buona strada
    Claudio

  14. Claudio Pagliara Claudio scrive:

    Carissimo Paolo, grazie di cuore per le tue dolci parole e per l’interesse che nutri nella lettura dei miei articoli. Puoi sicuramente darmi del tu e chiamarmi Claudio. Torre dell’Orso ed Otranto sono meravigliosi, con spiage incantevoli. Visto che hai due nipoti imprenditori a San Vito dei Normanni, non sarà difficile conoscerci anche di persona. Anzi, quando vieni in Puglia, fatti sentire, prenderò volentieri un caffè con te. Per quanto riguarda la mia e-mail puoi andare sul mio sito http://www.claudiopagliara.com ed inviarmi le comunicazioni che riterrai più opportune. Ti risponderò volentieri.
    Nulla succede per caso. Mi ha fatto veramente piacere ricevere il tuo commento e, soprattutto, conoscerti, anche se, per ora, solo virtualmente.
    Ti consiglio di leggere il mio ultimo post su “la medicina olistca,la medicina dei miracoli: la via della guarigione”.
    Un grande abbraccio di luce
    Claudio

  15. maria grazia scrive:

    Carissimo dott. Pagliara,
    ho letto con molto interesse il suo articolo, che mi ha illuminata su questioni personali e professionali essendo una psicolga e danzaterapeuta. Il lavoro con il corpo è indispensabile per “guarire l’inconscio” ma è fondamentale avvallare l’esperienza sensoriale,emozionale ed interiore anche con spiegazioni di carattere razionale compatibili con i nostri modelli di pensiero in modo da “accompagnare” i pazienti nel loro percorso di guarigione su tutti i piani : da quello esperienziale a quello mentale fino quello spirituale. I suoi articoli mi saranno molto utili nelle mie lezioni di danzaterapia! Ho appena iniziato la mia professione (essendo una giovane psicologa) e le volevo segnalare il libro TRASMUDA ed. Xenia,scritto dalla mia insegnante Renata Righetti che integra attraverso una nuova metodologia di danzaterapia le diverse dimensioni dell’essere.E’ veramente meraviglioso assistere al matrimonio fra scienza e spiritualità e persone come lei ne sono la testimonianza… Grazie per il suo lavoro! Cari Saluti Maria Grazia

  16. Paolo scrive:

    continuo a leggere sempre con estremo interesse i Tuoi articoli. Questo sull’inconscio o,come dicono gli orientali, sulla mente superconscia, dal potere quasi infinito, ha calamitato veramente la mia attenzione, confermandomi nelle idee che avevo sedimentato leggendo parecchia altra roba sullo stesso argomento; dal momento che a suo tempo, presso l’Università Cattolica di Milano, avevo sostenuto la tesi in Psicologia del Lavoro con un Medico, il Prof. Enzo Spaltro, su “Analisi dei criteri ottimali di formazione al lavoro di gruppo”. Grazie di cuore per tutto. Approfitto per chiederTi se hai ancora qualche spazio per poter accettare, quale Medico della ASL, altri pazienti in San Vito dei Normanni, dal momento che i miei nipoti mi riferiscono che il Tuo nome non appare più fra i Medici convenzionati, in quanto avresti già raggiunto il numero massimo. E’ vero? Perchè se avessi qualche angolino libero, loro vorrebbero approfittarne.

  17. Ugo scrive:

    Eccomi di nuovo ho commentato su un altro post e mi hai consigliato di leggere questo sull’inconscio…beh ti ringrazio è molto utile e mi sto appassionando a questi articoli,certo che fra la consapevolezza e l’applicare tali conoscenze ci corre…però è sempre molto utile sapere ciò…..cercherò di impegnarmi,ma sinceramente ho scritto per una domanda semplice,vorrei leggere il suo libro però non so se si può trovare da queste parti,io abito in un paese:Rosignano Solvay provincia di Livorno,sa dirmi se nelle vicinanze posso trovarlo?

  18. Claudio Pagliara Claudio Pagliara scrive:

    Carissima Maria Grazia, grazie di cuore per quello che dici. Sapere che i miei articoli “illuminano sul piano personale e professionale” fa sicuramente piacere, ma la soddisfazione aumenta all’ennesima potenza, quando vengo a sapere che questa piacevole considerazione viene da una psicologa e danzoterapeura. Sono pienamente d’accordo con te che è importantissimo riuscire a sposare la scienza con la spiritualità. La salvezza dell’umanità e la soluzione a tanti problemi, sanitari e non, dipenderà proprio dalla capacità di unire in matrimonio la scienza e la spiritualità, o , detto altrimenti, quando si riuscirà a costruire la scienza dello spirito, di cui parlo ampiamente nel mio libro.
    Gtazie di nuovo e scusami per il ritardo con cui ti rispondo.
    Con affetto ti auguro un’ottima serata
    Claudio

  19. Claudio Pagliara Claudio scrive:

    Carissimo Paolo, scusami veramente se non sono riuscito a risponderti prima. Purtroppo, per notevoli e pressanti impegni, legati al mio lavoro, spesso sono costretto a non avere tempo da dedicare a questo splendido sito di piuchepuoi. Mi fa veramente piacere sapere che leggi con estremo interesse i miei articoli. Quando vieni in Puglia non ti dimenticare di farti sentire. Per quanto riguarda i tuoi nipoti, puoi tranquillamente dire di contattarmi direttamente. Essendo essi di San Vito sapranno sicuramente come fare.
    Ti auguro una splendida giornata.
    Claudio

  20. Claudio Pagliara Claudio scrive:

    Carissimo Ugo,
    grazie di cuore per aver letto e commentato il mio post. Mi fa veramente piacere sapere che ti stai “appassionando” ai miei articoli. Si, è come dici tu: “fra la consapevolezza e l’applicare tali conoscenze ci corre”. Per ridurre il vuoto che esiste fra la conoscenza e l’applicazione della conoscenza ci vuole l’azione, e quindi l’impegno ad agire. Permettimi di consigliarti di dire, non, come hai detto, “cercherò di impegnarmi”, ma “mi impegnerò” con tutte le mie forze per ……….. Questo è l’unico modo per dare concretezza e vitalità alla nostra vita.
    Per quanto riguarda la tua domanda sul come reperire il mio libro, ti posso consigliare di farlo ordinare dalla libreria del tuo paese, oppure di ordinarlo on-line, per esempio tramite la http://www.libreriauniversitaria.it, oppure direttamente dall’editore. Se dovessi averne bisogno ti posso anche fornire il suo n. di tel.
    Spero di esserti stato utile. Ritienimi a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
    Ti auguro una felice domenica
    Claudio
    Ti

  21. piergiorgio scrive:

    Ho letto solo questo post nel momento in cui scrivo…mi sono sempre domandato come funziona la mente inconscia, e leggendo libri di psicoanalisi sono sempre rimasto stupefatto di questa contraddizione: tutte le terapie curavano ugualmente, pur partendo da premesse teoriche diverse! E’ evidente allora che c’è qualcosa di universale per accedere all’inconscio, perché effettivamente al lato pratico si ha un miglioramento se si va in psicoterapia psicoanalitica…

    Ora mi chiedo se è vero che c’è una relazione tra vita inconscia e malattie oncologiche e come è possibile conoscere il modo piu sano per evitarle?

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