Marketing e vendite: sviluppare il proprio businessMarketing e vendite sono un binomio indissolubile per l’azienda che vuole pianificare un concreto e duraturo sviluppo. L’attività di marketing cerca di sfruttare la competitività a proprio vantaggio, aumentando la redditività di ogni prodotto o servizio offerto.

Il marketing si applica al meglio delle proprie potenzialità in un contesto di mercato in cui sono presenti più concorrenti, che offrono prodotti o servizi simili (ma non uguali) tra cui gli utenti finali possono scegliere.

Il marketing sviluppa le vendite ma è utile anche in situazioni di monopolio, per cercare di mantenere la propria esclusiva attraverso la qualità di quanto realizzato o erogato.

A tale proposito infatti, esistono specialisti di marketing che lavorano nell’ambito degli enti pubblici e del no profit.

Esistono diverse tipologie di marketing tra cui quello aziendale, strategico e il ninja marketing, ecco come funziona.

Incrementare le vendite con il marketing significa studiare dei veri e propri piani tattici per soddisfare i bisogni dei propri clienti e risolvere i loro problemi, anche quelli che ancora non sanno di avere!

La redditività rappresenta il margine guadagnato dall’impresa: lo sconto eccessivo, per quanto utile nell’immediato, può portare più svantaggi che vantaggi poiché rischia di danneggiare l’immagine del prodotto o del servizio e la percezione che il consumatore ha dello stesso.

Il marchio rischia di posizionarsi in basso rispetto ai competitors e il cliente tende a sceglierlo per il risparmio che offre e non per la qualità che pensa di ottenere. In questo modo è difficile che in futuro tornerà ad acquistare e si avrà perso l’occasione per formare un cliente fidelizzato.

Secondo le tecniche di marketing, l’acquirente non acquista solo il prodotto ma anche l’immagine aziendale che ne sta dietro, assecondando bisogni di carattere pratico, tecnico, estetico e qualitativo.

Non importa proporre all’utente finale caratteristiche futili, l’importante è che sia disposto a pagare per averle.

 

Il marketing come primario strumento per le impreseSe i clienti scelgono tra fasce di prezzo simili, saranno portati a comprare il bene o il servizio che soddisfa meglio le loro necessità, comprese le considerazioni sull’assistenza tecnica, l’aspetto esteriore, la disponibilità di accessori.

Da notare inoltre che nel marketing il cliente principale non è necessariamente chi paga, ma chi decide di effettuare l’acquisto: si tratta dei soggetti definiti come “influenzatori” in grado di indirizzare le decisioni altrui.

Nell’ambito del marketing moderno, lo sviluppo della clientela è sempre più spesso associato all’uso delle nuove tecnologie. Grazie ad internet è possibile raggiungere un target di clienti sempre più mirato, a costi contenuti.

Con l’enorme successo dei social network inoltre, non è solo l’azienda a trovare i clienti, ma sono gli stessi consumatori ad entrare in contatto con il marchio per esprimere opinioni, ottenere un’assistenza più immediata e così via.

La facilità di ottenere sul web opinioni e recensioni, rappresenta per le aziende un’arma a doppio taglio; una considerazione negativa, infatti, può diffondersi in maniera incontrollabile e capillare nel giro di poche ore.

Analogamente, l’impresa può godere dei benefici effetti dei responsi positivi e volgere a proprio vantaggio le critiche trasformandole in pubblicità a costo zero, dimostrando un efficiente servizio al cliente.

Il marketing può aumentare le vendite in maniera proporzionale alla qualità del piano strategico impostato: fondamentale è inoltre riservare un budget adeguato, che deve essere considerato assolutamente non una spesa, bensì un investimento.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento