Marketing commerciale: store promotionIl marketing commerciale si sta diffondendo soprattutto nel largo consumo confezionato, dove il 50% delle attività di marketing è rivolto alla grande distribuzione organizzata.

La Gdo, a sua volta, compie attività di marketing belove the line verso il cliente finale, tramite raccolte punti, fidelity card e politiche di scaffale: questo può generare un primo aumento del fatturato, perchè le azioni belove the line a carico del cliente commerciale possono liberare budget che l’azienda produttrice potrà impiegare in altro modo o risparmiare.

Il marketing commerciale è sicuramente importante per l’azienda, ma lo è altrettanto quello online; ecco il marketing online e le strategie del futuro.

Marketing commerciale e pianificazione verticale delle relazioni

Gli obiettivi del marketing commerciale sono legati alla massimizzazione degli investimenti nel mercato finale, e ciò lo si ricerca tramite la razionalizzazione della spesa nel mercato intermedio; pianificando le attività su produzione, cliente e canale, si gestiranno le relazioni verticali in modo ottimizzato, creando sinergie, evitando sprechi e cercando di soddisfare cliente e consumatore.

Altro modo per aumentare il fatturato è legato all’aumento della brand loyalty tramite la store loyalty, che possiamo definire “la valutazione e la fiducia sulla marca o sul negozio (market, supermarket, centro commerciale)”. Il marketing commerciale ha rafforzato la store loyalty del cliente dal un punto di vista comportamentale, facendo aumentare il tasso di riacquisto dei prodotti presso lo stesso punto vendita, e cognitiva, rafforzando l’immagine e la fedeltà che il consumatore ha della stessa insegna.

L’obiettivo del marketing commerciale è di accrescere il livello di store loyalty della clientela, generando una maggiore spesa e una minore incidenza della conconcorrenza, puntando a migliorare infrastrutture e assistenza, vantaggi economici e varietà dell’ offerta per assicurarsi quote maggiori e frequenza superiore d’acquisto.

Industria e commercio alla scoperta di nuove sinergie

 

Marketing commerciale: il packging spetta all'industriaSecondo uno studio dell’Università Bocconi di Milano, i tassi rinvio dell’acquisto o di cambio di marca in assenza di quella solitamente preferita del consumatore cominciano ad essere davvero ridotti per una serie di prodotti confezonati come i pannolini, il caffè, le bibite gassate e i liquori, segno di una brand fidelity capitalizzata grazie alla store loyalty.

Il marketing commerciale, insomma, consente al produttore di risparmiare definendo il valore degli scambi di merce e servizi tra i diversi livelli della filiera. A tal proposito i servizi industriali definiranno i tempi e le modalità di consegna delle merci, la tipologia dei packaging, le innovazioni di prodotto, gli investimenti in comunicazione, la formazione dei venditori e le dilazioni di pagamento, lasciando alla distribuzione i compiti riguardanti lo spazio espositivo da assegnare all’azienda, la velocità d’inserimento dei nuovi prodotti, il rispetto del prezzo consigliato e la store promotion.

Cambiare una logica di conflittualità tra industria e commercio e focalizzare le attività sugli obiettivi strategici e di mercato da conseguire insieme può garantire minori costi e aumenti di fatturato, ecco perchè si continuano ad affinare le tecniche di marketing commerciale.

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