Marketing e vendite: come potenziare la propria attivitàMarketing e vendite rappresentano il binomio perfetto per aumentare ogni fatturato aziendale. Il marketing strategico si occupa nello specifico di analizzare l’ambiente, il mercato, i competitors, il posizionamento dei prezzi rispetto alla concorrenza e così via.

Inoltre, l’associazione tra marketing e vendite è volta a costruire un vantaggio competitivo durevole nel tempo (e flessibile per adattarsi ai cambiamenti).

Il vantaggio di un’azienda rispetto ai concorrenti si costruisce in ogni fase del business: nell’acquisto delle materie prime (in termini di qualità e prezzo), nella distribuzione dei prodotti (nei negozi tradizionali oppure online), nell’assistenza dei clienti e nel dialogo.

Il marketing nell’ultimo decennio ha subito una grande rivoluzione, grazie all’avvento di internet, ma quale correlazione esiste tra marketing online e banda larga?

Marketing e vendite: vantaggi duraturi e analisi dei mercati

Con il marketing strategico possiamo individuare le chiavi del vantaggio duraturo. In primo luogo l’attenzione è rivolta all’investimento sui beni materiali (le strutture aziendali composte da uffici, magazzini e impianti) ma anche su quelli immateriali (le competenze dei propri collaboratori, la fidelizzazione dei clienti, la notorietà del marchio).

Un altro concetto tipico di questa branca del marketing è l’analisi swot: i punti di debolezza e quelli di forza vanno individuati nelle procedure e nelle attrezzature aziendali, oppure nella ricerca, nella gestione del commerciale o delle caratteristiche del personale collaboratore.

L’analisi prosegue cercando di trarre indicazioni dalla concorrenza, prevedendo le influenze che saranno esercitate sulla propria azienda. Grazie all’analisi swot si riesce inoltre a indirizzare meglio la propria proposta di prodotto o servizio, poiché il target è individuato in maniera più specifica.

Inoltre il marketing strategico verifica le caratteristiche del mercato, distinguendo quello frammentato e quello concentrato. Un mercato frammentato si riconosce per medesime condizioni di approvvigionamento di materie prime e prodotti differenziati.

Si parla di mercato bloccato quando le aumentate dimensioni aziendali conducono a svantaggi di costo; il mercato è evolutivo se in presenza di innovazioni si favorisce il nuovo ingresso di imprese, sviluppando l’offerta (e la domanda). Il mercato si dice concentrato se presenta poche imprese con quote significative dell’offerta complessiva: c’è un buon livello di concorrenza e il marketing strategico interviene analizzando proprio la situazione dei competitors.

A titolo di esempio prendiamo in considerazione il mercato dell’automobile: la concorrenza sul prezzo lascia spazio al trading up, per cui le aziende puntano sull’aumento della qualità, dei servizi e della pubblicità. Questi fattori andranno poi inevitabilmente ad incidere anche sul prezzo del prodotto al consumatore.

Il marketing strategico aumenta le vendite e quindi il fatturato attraverso i cosiddetti vuoti d’offerta (ad esempio le case automobilistiche che hanno prodotto modelli low cost)

 

Il marketing come strumento di sviluppo aziendaleRilevante è inoltre l’influenza di prodotti di tendenza sul mercato collaterale: l’invenzione degli smartphone ha obbligato le ditte produttrici di fotocamere, registratori, lettori e agende elettroniche a ripensare al proprio catalogo e alle caratteristiche (e ai prezzi!) dei propri prodotti sul mercato.

L’imprenditore deve imparare a considerare il budget destinato al marketing come un investimento e non un mero costo.
Marketing e vendite sono l’uno il potenziatore dell’altro: un piano promozionale ben studiato ottimizza il target, crea clienti più soddisfatti e genera profitto, dando nuova linfa ad ogni business.

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