Sviluppare una zona geografica con il marketing territorialeIl marketing territoriale è un ramo del marketing che si occupa di precisare una zona geografica nell’ambito della quale sviluppare il proprio business, verificando le aspettative, i bisogni, la domanda e l’offerta preesistenti.

L’offerta di un bene o di un servizio, infatti, è fortemente legata alla struttura dell’area di riferimento e questo genere di condizioni tende a modificarsi lentamente nel tempo.

Il marketing territoriale si rivolge a bisogni e domande su cui difficilmente si può intervenire con i soli tradizionali strumenti operativi.

Per quanto invece riguarda le classiche aziende che operano su settori non dipendenti dal territorio, come per esempio i servizi on line, è necessario un buon business plan; ecco i fatturati milionari con il marketing strategico.

Il marketing territoriale considera quindi il territorio come prodotto e si prefigge di studiare come attirare in una determinata zona, nuove attività economiche e produttive, favorendo uno sviluppo organico e complessivo.

Questa branca del marketing ha alcuni tratti in comune con il marketing turistico, che si occupa invece di analizzare il comportamento delle persone e la realtà delle strutture di svago e recettive. Se vengono sviluppati in maniera sinergica, infatti, garantiscano azioni sistematiche capaci di valorizzare sotto ogni aspetto i territori di riferimento.

Le iniziative di marketing del territorio non si limita a vendere e promuovere una località ma cerca di promuovere anche la competitività (importante per creare le condizioni di un mercato florido e stabile) e la connessione tra zona geografica e operatori nazionali e internazionali (negli ambiti dell’istruzione, della economia, della produzione).

L’offerta di un territorio consiste in un insieme ricco e complesso di aspetti legati tra loro in varia maniera. Si tratta della ubicazione geografica e delle caratteristiche morfologiche (presenza del mare, delle montagne, di un lago), delle infrastrutture presenti, del patrimonio culturale, della disposizione urbanistica, dei servizi pubblici e la loro funzionalità, delle reti di comunicazione e viabilità, del sistema delle industrie e della produzione.

Esistono poi altri aspetti detti “non tangibili” che esprimono ad esempio le potenzialità di innovazione e sviluppo, la collocazione rispetto a zone vicine, il grado di sviluppo socio culturale, il livello di benessere, l’efficacia del sistema di giustizia e dell’amministrazione.

Il marketing ha la funzione di risvegliare o accentuare l’interesse dei soggetti attivi nella gestione del territorio, cercando di acquisire nuovi clienti. Lo scopo primario è definire un modello che potenzi l’intero sistema delle risorse e della comunità.

Un business plan sul territorio prende in considerazione anche la qualità delle risorse umane a livello di formazione, capacità, attitudini all’investimento e alla crescita locale o estera.

 

Marketing: il territorio come prodottoIl marketing territoriale affianca il governo politico, indirizzandolo verso interventi di riqualificazione, ammodernamento, sviluppo, crescita. Se il progetto è studiato in maniera adeguata, si attireranno nuovi residenti, nuovi investitori, nuovi turisti, rendendo il tessuto geografico e sociale estremamente vitale.

Uno degli strumenti attraverso cui si esplica il marketing è l’indagine statistica: a seconda della natura della ricerca si prendono in considerazioni le opinioni dei vari segmenti coinvolti nella zona geografica (amministrazione, cittadini, imprenditori).

Il marketing territoriale è un fondamentale strumento per valorizzare le diverse aree geografiche, promuovendo le realtà già esistenti e stimolando la nascita di nuove, con l’obiettivo di costruire una sempre migliore immagine complessiva del territorio.

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