Breve introduzione al marketing aziendaleIl marketing aziendale è un ramo del marketing in crescente sviluppo che si rivolge soprattutto alle aziende medio piccole.

L’intento di una strategia di marketing aziendale è cercare una rivalutazione sul mercato ed una redditività più soddisfacente; ma come si differenziano le strategie di marketing?

Il marketing aziendale raggiunge gli obiettivi imprenditoriali studiando il consumatore e la soddisfazione dei suoi bisogni

Da questa definizione appare chiaro come ogni piano di marketing debba essere ottimizzato in base al mercato, alla concorrenza e alle necessità (espresse e potenziali) dei suoi consumatori. Più il livello di concorrenza è elevato, più si alza la soglia di soddisfazione dei clienti.

I clienti infatti sono i primi protagonisti: saranno loro a scegliere l’impresa cui rivolgersi, perché sono rimasti colpiti da una pubblicità o una promozione particolare, perché hanno ricevuto un buon passaparola sul marchio o sui prodotti da parte di conoscenti, o ancora perché hanno già avuto occasione di usufruire degli stessi prodotti e sono stati soddisfatti e fidelizzati.

La comunicazione è la chiave del marketing aziendale perché è solo con un messaggio efficace che è possibile raggiungere il target di consumatori ideale per quanto si offre. Si parla così di psicologia di vendita, di tipicità del prodotto e più in generale, di gestione della promozione imprenditoriale.

Il passo iniziale dell’esperto di marketing aziendale è lo studio delle condizioni del mercato, dei clienti, dei fornitori, dei competitors e delle risorse a disposizione. Successivamente si calcolano i costi per raggiungere i risultati sperati, i vari step per ottenerli e i possibili ampliamenti o miglioramenti dei servizi o prodotti offerti.

Attraverso il piano di marketing si individuano i punti di forza e di debolezza di ogni attività: solo in questo modo si può seguire la strada per il successo

 

Marketing e web, esperienza di successoAnche il rischio gestionale è uno degli aspetti che vengono presi in considerazione prima di mettere in atto qualsiasi strategia: parallelamente si tengono in considerazione anche eventuali normative sul tipo di impresa, sul prodotto e sui rapporti di lavoro sia a livello nazionale che europeo.

Il cosiddetto marketing oriented sta ad indicare l’esigenza di impostare l’attività aziendale in modo che possa rispondere meglio e prima dei concorrenti ai possibili cambiamenti nel mercato di riferimento.

Lo stesso marketing si adatta alle aziende, ai consumatori e ai nuovi trend del mercato: basti pensare ad alcuni espedienti che non funzionano più. Ad esempio l’abitudine di raccogliere una lista interminabile di potenziali clienti, basandosi sulla quantità piuttosto che sulla qualità di ogni persona, annulla ogni personalizzazione: risorse e tempo vengono miseramente sprecati per raggiungere soggetti non interessati.

Analogamente, anche una pubblicità massiva che non tiene conto di chi si raggiunge ma solo del numero di persone, vanifica ogni sforzo umano e finanziario. Infine, l’abitudine a tagliare sui costi da dedicare al marketing non comporta un risparmio reale: si tratta di un vero e proprio danno per ogni attività, soprattutto quando i titolari si improvvisano esperti di promozione e mercati.

Il marketing aziendale rappresenta quindi un valore aggiunto per ogni impresa perché la flessibilità e la capacità di prevedere le tendenze consentiranno di abbattere la dispersione di risorse umane ed economiche, portando più soddisfazione per i consumatori e più profitto per l’attività.

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