Marketing e vendite, ecco come influenzano il profittoMarketing e vendite sono le due parole chiave per il successo di ogni business. Sia che si tratti di un’azienda di prodotti che di servizi, la promozione e il raggiungimento dei clienti rappresentano gli step fondamentali per ottenere profitto.

Marketing e vendite fanno riferimento in primo luogo alla funzione commerciale: il marketing può incrementare le vendite e la figura del venditore è il collante tra il marchio e i consumatori; in questo ambito negli ultimi anni ha dato man forte l’arrivo di internet, infatti con il marketing online puoi migliorare il tuo business; ma come sfruttarlo al massimo?

Marketing e vendite: la funzione commerciale

Nell’attuale mercato, il consumatore appare come più informato, critico, consapevole e per questo influisce attivamente sul prodotto e le scelte promozionali.

I risultati aziendali partono da un’adeguata selezione delle risorse umane: la motivazione del venditore è particolarmente rilevante, soprattutto se accompagnata da conoscenze di marketing.

I venditori possono essere diretti o indiretti: nel primo caso sono legati all’impresa da un contratto subordinato, come dipendenti; nel secondo caso invece collaborano come agenti esterni. Una delle principali differenze tra le due figure è il tipo di retribuzione: legata al fisso per il venditore diretto, legata ad una percentuale per l’agente. L’impresa poi valuterà l’opportunità dell’una o dell’altra forma, in base ai costi fissi sostenibili.

Riguardo l’organizzazione commerciale, il marketing aumenta le vendite sia nella grande distribuzione che nel commercio al dettaglio. La grande distribuzione è formata da supermercati, cash and carry, grandi magazzini, ipermercati; i dettaglianti sono invece rappresentati dai negozi cosiddetti “senza insegna”.

Nella grande distribuzione il marketing rende più efficiente la distribuzione, la contabilità, la logistica e le indagini di mercato: le vendite, in questo contesto, hanno alte probabilità di crescere.

Nel commercio al dettaglio il marketing ha operato per ottimizzare la comunicazione e quindi incrementare il venduto: ogni transazione economica diventa una relazione positiva tra marchio e cliente.

Le ricerche di marketing ad esempio, indicano alcune linee guida piuttosto precise per la gestione dello spazio commerciale, individuando “zone d’attrazione e decompressione psicologica” in cui le persone sono più o meno stimolate all’acquisto.

Tutti questi atteggiamenti possono sicuramente influire sulle vendite. È sufficiente pensare ad esempio agli scaffali di prodotti presenti vicino alle casse per il pagamento. Si tratta in genere di prodotti piccoli e di importo relativamente basso che possono essere messi in borsa facilmente e che possono servire per arrotondare la cifra spesa nello scontrino.

In attesa del nostro turno, mentre siamo in coda, facilmente ci renderemo conto della loro presenza! Questa sezione è legata all’acquisto di impulso, di un prodotto cioè che non è effettivamente di prima necessità ma che è presentato in un momento in cui è difficile resistere all’acquisto.

Il neuro web marketing, tra promozione e psicologia del consumatore

 

Investi nel marketing e migliora il tuo businessIl marketing tende sempre più spesso ad occuparsi non della massa ma del singolo consumatore: questa tendenza è chiamata micronizzazione ed è relativa al rapporto uno a uno tra ditta e cliente.

Le esigenze del consumatore attivo, come si accennava prima, sono diventate parti integranti del processo produttivo e le aziende che più di tutte hanno coinvolto i propri clienti attraverso il web, hanno incrementato le vendite in maniera vertiginosa (Ikea, Google, Apple).

Il neuro web marketing si riferisce alle tecniche psicologiche del comportamento del consumatore che possono essere applicate all’economia. Questa moderna branca della psicologia aiuterà marketing e vendite a centrare sempre più la soddisfazione del consumatore e dei suoi bisogni.

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