Cosa differenzia il marketing online da quello offline, è in buona sostanza il tipo di canali su cui il marketing si svolge. Il marketing offline, quello tradizionale, si svolge nel mondo che potremmo definire fisico, mentre il marketing online si muove sfruttando le potenzialità della rete internet. Ma ci sono anche altre differenze, più sottili, che vanno tenute in considerazione quando ci si muove tra marketing online e offline.

Sgombriamo il campo subito da un luogo comune che si diffonde in alcuni ambienti: il marketing online non è di per sé più efficacie del marketing offline, e viceversa. Si tratta di due forme di marketing che possono convivere e promuovere lo stesso prodotto, sfruttando appunto due canali diversi. A seconda del budget e delle esigenze specifiche, si può scegliere se prediligere l’una o l’altra forma, o una combinazione delle due, per trarre il massimo beneficio dai rispettivi punti di forza; comunque sia il marketing online e internet sono gli orizzonti del futuro.

Marketing online e offline: ecco le differenze

le differenze con quello offlineVeniamo ora alle differenze tra marketing online e offline. Il marketing offline è quello che si muove sulla carta stampata e sui cartelloni, che produce biglietti da visita, brochure e cataloghi, o che si pubblicizza attraverso gli eventi.

Da una parte si tratta di una forma di contatto umano molto personale, perché implica spesso un rapporto diretto tra chi propone il prodotto, e il potenziale cliente. Il marketing online si svolge, appunto, in rete, tramite un sito, oppure sfruttando profili social e la mailing list. A prima vista, quest’ultimo, può sembrare meno personale e personalizzabile.

Il marketing online deve, in effetti, sopperire al contatto umano del marketing offline, e deve trovare altri sistemi perché il cliente non si senta lontano dal prodotto, e si senta coinvolto con il produttore.

Il marketing online si concentra, per ottenere questo scopo, su una nicchia specifica, ma allo stesso tempo, essendo presente nella vastità della “rete”; supera il concetto stesso di nicchia, andando a colpire trasversalmente diverse fasce demografiche.

Per quanto riguarda la personalizzazione e il contatto, l’online ha dalla sua la possibilità di usare tutti gli strumenti possibili in internet, per coinvolgere la sua potenziale nicchia. Un buon marketing online, è composto non solo da testi SEO ma anche, per esempio, da video, immagini, elementi interattivi che trattengano innanzitutto il potenziale cliente sul sito; e che lo spingano verso il prodotto creando un rapporto di fiducia.

Questo rapporto di fiducia può essere rinforzato con dei regali: prodotti o consulenze gratuite, che permettono di provare la qualità prima di spendere effettivamente denaro, e che generano comunque traffico.

La velocità, elemento fondamentale che caratterizza il marketing online

 

il superamento delle barriereAltra differenza tra offline e online è la velocità. Una campagna online può essere modificata molto più velocemente, e gli effetti sono altrettanto rapidi. I cambiamenti, quando si tratta di online, hanno anche costi molto più contenuti rispetto all’offline.

Basti pensare a quanto potrebbe costare far ristampare una brochure, rispetto a quanto può costare cambiare una riga in un banner. Vale la pena ricordare, tra le differenze, un punto in comune: un lavoro di marketing ben fatto costa, ed è giusto che sia così.

Immaginando di affittare una pagina in una rivista per farci pubblicità, a prescindere dal costo, sappiamo che quella pagina su quel determinato numero della rivista, sarà in circolazione per un tempo limitato, e sarà vista da chi compra la rivista e pochi altri.

Nel marketing online, l’equivalente della pagina pubblicitaria può essere un banner su un altro sito, ma se questa può risultare una somiglianza, la differenza sta poi nella rapidità con cui un potenziale cliente potrebbe copiare il nostro link, e condividerlo sul suo profilo. Con il link, poi, il nostro sito o negozio online, sarà subito raggiungibile da chiunque; mentre una pubblicità potrebbe mostrare solo una parte del nostro messaggio.

Il marketing online riesce poi, a differenza dell’equivalente offline, a superare le barriere geografiche. Ovviamente va pensato in almeno una delle lingue più conosciute al mondo (e la traduzione ha un suo costo se vogliamo un prodotto di qualità) rendendo il sito accessibile anche a chi non parla l’italiano, si hanno maggiori possibilità di vendere. Il marketing offline soffre purtroppo del suo essere per forza geograficamente limitato. Anche volendo acquistare uno spazio in una rivista estera, saremo comunque limitati allo spazio geografico in cui questa rivista viene distribuita.

Quello che il marketing online fa, è sicuramente risparmiare un bel po’ di soldi, ma non si può dire lo stesso per quel che concerne lo studio e l’applicazione, e questo è giusto farlo presente. Innanzitutto ci vorrà del tempo per studiare come bisogna porsi e come si può emergere in “rete”.

Poi c’è il tempo da impiegare per impostare la mailing list, girare i video, creare gli eventuali prodotti free per attirare i clienti. Tutte queste attività sono una parte integrante del marketing online, e sono tutte attività che richiedono impegno, se vogliamo che il nostro marketing online sia d’effetto.

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