Marketing online, tnti i contenutiIl marketing online si può certamente annoverare nell’ambito del marketing non convenzionale. Le attività promozionali, distribuitive, di vendita e assistenza di un’azienda vengono cioè gestite in modo meno tradizionale, online, spesso con budget ridotti e cercando un approccio più sincero con il cliente/utente.

Sul web, infatti, non si cerca tanto di costruire un’immagine di marca e di prodotto, o di conquistare i clienti convincendoli su determinati pregi. In una comunicazione che spesso è 1 a 1 e non più 1 a molti, l’azienda cerca innanzittuto di costruire una relazione con il cliente – magari intrattenendolo – e di costruirsi una reputazione.

Strumenti del marketing online sono dunque i siti web, forum, blog, feed, rss e podcast, con la comune caratteristica di viralizzare i contenuti proposti, cioè farli circolare in rete come in un passaparola modernamente concepito.

Ma quale è la vera forza del marketing online?

Marketing online: ecco tutti gli strumenti

Il sito web è uno strumento vissuto ancora come marketing tradizionale, una sorta di vetrina online dell’azienda che va vivacizzato con la possibilità di caricare o scaricare contenuti degli utenti (recensioni, video, concorsi).

Da sottolineare che in alcuni settori (viaggi, voli, editoria, musica) il sito aziendale è diventato un potente strumento di vendita-distribuzione di beni e servizi. Il forum è invece una sorta di ‘stanza’ online dove gli utenti dialogano con lo stesso grado di autorità (democrazia) su un argomento d’interesse comune, con la presenza di un moderatore che fa rispettare le regole.

Utilizzare i forum per informare o parlare bene di un prodotto testato dagli utenti è un modo talvolta studiato, talvolta fortuito, di garantire il successo a un’azienda.

I blog (contrazione di weblog) sono siti sotto forma di diari che trattano i più disparati argomenti, aggiornati con pubblicazioni (post) in ordine cronologico interconesse alla blogsfera (l’insieme dei blog e dei motori di ricerca).

Esistono anche blog aziendali, ma il top è quando si parla in modo positivo di un prodotto o servizio ed esso diventa argomento d’intrattenimento (quindi senza il tipico sapore pubblicitario) che può essere ripescato su Google o altri motori di ricerca, magari sotto forma di domanda.

Se ad esempio ci chiediamo: “In che momento della giornata va assunto il tè verde?” e su Yahoo Answers insieme alla risposta troviamo consigliato il tè Lipton, se lavoriamo per Lipton abbiamo fatto un ottimo lavoro online.

Filmati, guide, contenuti digitali

 

Marketing online, tecniche interconnesseAltre freccie nell’arco di un’azienda attiva nel marketing online sono i feed, ovvero file generati dai blog che ci aggiornano costantemente sul contenuto e l’aggiornamento dei blog stessi, e soprattutto i podcast (dall’incontro tra iPod e broadcasting), registrazioni audio e video digitali scaricabili da internet.

Numerose sono ormai le aziende che creano cortometraggi, filmati e altri contenuti web che possono essere fruiti on demand per informare o intrattenere il pubblico.

Contenuti spesso così interessanti da rendere non solo non invadente, ma positiva e rassicurante la presenza di una marca ‘garante della qualità del podcast‘: nel 2006 un’azienda pensò di sfruttare le Olimpiadi di Torino producendo dei travelcast, ovvero mappe guidate della città consultabili online.

L’azienda in questione era una multinazionale del credito, e il suo marchio rese certamente più affidabili e autorevoli tali contenuti, fruiti meravigliosamente gratis da 9000 utenti che li scaricarono in 15 giorni: meraviglie del marketing online.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento