Milano e marketing cosa hanno in comune? Cosa unisce la seconda città d’Italia al noto ramo dell’economia apparso sui manuali negli anni Sessanta? Potremmo cominciare, per non sbagliare, dall’iniziale, quella “M” in comune con un’altra parola: Mercato.

cosa unisce Milano e il marketingSe la definizione più grossolana di marketing coincide con il “piazzare sul mercato” un bene, Milano è il mercato italiano per eccellenza, il teatro più avanguardista in Italia per l’incontro tra domanda e offerta.

Continuiamo, allora, il gioco con le iniziali tra Milano e Marketing. Sono note a molti le quattro “P” del marketing mix, necessario ad immettere un prodotto sul mercato: product (prodotto-servizio), price (prezzo), promotion (comunicazione), place (localizzazione). Bene, riflettendoci un po’, anche Milano ha le sue quattro “P” che la proiettano, almeno in Italia, ad essere la piazza ideale per la diffusione di beni e servizi.

Ecco tre consigli utili per un buon piano di marketing.

Le quattro P che uniscono Milano al Marketing

La prima P è quella di popolazione: con circa un milione e trecento abitanti dal reddito pro capite non certo basso, Milano è l’unica vera metropoli globale che abbiamo in Italia, un ambiente fecondo per ogni evento o strategia di marketing.

La seconda P è quella di Pil: l’area metropolitana di Milano contribuisce per più del dieci per cento al prodotto interno lordo; una città scelta da oltre duemila multinazionale straniere che hanno deciso di aprire qui i loro quartier generali e flagship store italiani ed europei.

Andando alla terza P, scopriamo nche che  Milano fa parte del Pentagono industriale europeo, in prestigiosa compagnia di Londra, Parigi, Amburgo e Monaco.

La quarta e ultima P, infine, è quella più radicata nel presente e proiettata al futuro, anche del marketing, ed è la P di Polo Fieristico: già oggi quello milanese è il primo polo fieristico in europa, in largo anticipo con l’appuntamento per EXPO 2015. Ed è proprio per l’EXPO 2015 che il marketing può diventare preziosa bussola d’orientamento per gli organizzatori e i lavoratori.

L’Expo 2015 grande vetrina per Milano

 

Duemila multinazionali in città Milano marketing

Per sfruttare appieno le potenzialità di un evento da venti milioni di visitatori attesi (anche se saranno quasi sicuramente meno) è necessario informare correttamente il mercato internzionale da subito. Si è già in ritardo, anzi, con una regia che coordini le azioni di marketing territoriale necessarie. In una città che è anche la capitale della moda e del disegno i

ndustriale, poi, sarebbe importante costruire delle ricadute positive per l’economia a EXPO 2015 terminato.

Il bilancio sarà positivo solo se s’intraprenderanno esperienze scientifiche, culturali e imprenditoriali che sopravviveranno organizzativamente all’esposizione. Fare dell’EXPO 2015 un’occasione di rilancio che duri nel tempo: è questa, in definitiva, la mission che unisce più che mai Milano e il Marketing.

1 Commento

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  • Giu

    Speriamo che questo legame non si spezzi perchè, purtroppo, rimane l’unica città italiana che valorizza ancora marketing e comunicazione. Tutto il resto d’Italia vive in un mondo parallelo……

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