Piano di marketing: esecuzione di successoUn piano di marketing ben eseguito è come un’orchestra che suona all’unisono per soddisfare  musicisti (azienda) e pubblico (consumatori). Sfiorare i tasti dello strumento “consumo” vuol dire ottenere fitte partiture che raccontano i comportamenti d’acquisto dei consumatori.

Studiare la giusta “distribuzione” di suoni significa segmentare e differenziare i gusti e le aspettative del pubblico. Le corde della concorrenza vanno necessariamente toccate per lo sviluppo (aziendale) armonico del tutto, al fine di ottenere quella melodia composta da più strumenti che in marketing prende il nome di “mix”.

In un ottimo piano di marketing, oggi non si può non considerare internet, infatti il marketing online è lo strumento del futuro.

Errori nel piano di marketing

Proseguendo nella metafora tra piano di marketing e orchestra, possiamo dire che le quattro canzoni che si otterranno iniziano tutte per P: product (prodotto), price (prezzo), place (distribuzione) e promotion (pubblicità). Seguendo correttamente lo spartito, difficilmente l’esecuzione delle quattro P risulterà poco avvicente.

Alle prese con così tanti strumenti che devono suonare nel modo giusto, occhio dunque  a non commettere errori anche banali, e qui è meglio, per maggiore chiarezza, argomentare fuor di metafora. L’errore più comune è legato alle informazioni raccolte dall’azienda sul mercato. Le informazioni possono essere insufficenti, oppure l’azienda può non leggere in modo corretto le ricerche di mercato.

Quando le ricerche di mercato indicano un chiaro punto di debolezza, poi, l’azienda deve essere in grado di porvi rimedio e cambiare direzione. Difronte ad obiettivi specifici, resi manifesti dal piano di marketing, si deve tener conto delle risorse disponibili, quindi meglio esprimerli nella forma più chiara e intuitiva possibile.

L’errore più frequente, tuttavia, avviene nel mettere in campo promozioni e campagne pubblicitarie errate. I rischi si annidano nei veicoli scelti, nella pianifacazione media, nel contenuto, nel tone of voice. Meglio, dunque, affidarsi ad agenzie esterne, che possano interpretare un piano di marketing con la giusta terzietà.

Piano di marketing e new media

 

Piano di marketing e pubblicitàUn buon piano di marketing può garantire il successo all’azienda anche con le nuove tecniche di comunicazione e i social media, ma anche qui è necessario evitare errori frequenti.

Il mail marketing, ad esempio, è uno strumento che può garantire ottimi risultati di copertura del target con costi irrisori,ma la condizione necessaria è che gli indirizzi e-mail non vengano estorti od ottenuti con l’inganno. Avere un target motivato o comunque interessato rendono meno gravi anche gli altri errori, ovvero la ripetitività e i problemi di contenuto.

Attenzione a non esagerare con testi lunghi e poco chiari, impaginazioni dispersive, eccessiva mole di informazioni e a richiedere troppi click all’utente: sono due o tre le informazioni che si devono comunicare nel modo più intuitivo e accativante possibile.

Ed è bene precisare, infine, che anche nel marketing non convenzionale il piano di marketing rimane imprescindibile per il successo.

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