Creare un buon piano di marketing significa dedicare risorse economiche e tempo per determinare il futuro successo della propria azienda, sia che si tratti di un’impresa in start up, sia che ci si riferisca ad un marchio già noto ed affermato.

Un piano di marketing deve poter produrre degli effetti tangibili sia nel breve, sia nel lungo periodo: l’analisi del marketing manager si rivolge in prima battuta alla definizione degli obiettivi da perseguire. Questi obiettivi devono essere realizzabili, quantificabili e soprattutto migliorativi rispetto alla percezione che la clientela ha del prodotto (o del servizio); uno studio adeguato del piano di marketing significa aumentare esponenzialmente le possibilità di avere successo.

A questo proposito è possibile individuare dei partner commerciali, migliorare le caratteristiche del prodotto o investire sulla formazione e l’aggiornamento dei propri dipendenti.

Ogni piano di marketing si basa sul messaggio trasmesso ai clienti, che deve contenere informazioni veritiere, semplici e chiare sul prodotto o il servizio venduto.

Un buon piano di marketing per sviluppare l'impresa

Il primo consiglio è rendere consapevole il titolare dell’azienda circa le potenzialità e l’importanza del piano di marketing.

L’imprenditore, infatti, è colui che approva il budget e dovrebbe riconoscere in questa spesa un investimento per lo sviluppo dell’attività e non un mero costo di bilancio da tagliare alla prima difficoltà economica.

Il budget viene idealmente quantificato attraverso una percentuale sulle vendite degli ultimi dodici mesi di attività, ma deve anche comprendere il lancio di nuovi prodotti e il costo di eventuali campagne promozionali ad hoc.

Il secondo passo da affrontare è definire il target di riferimento: un efficace piano di marketing riesce ad individuare la clientela più interessata ed adeguata all’acquisto, stabilendo se è più importante raggiungere molti utenti con un unico prodotto, alcuni clienti con un prodotto ad essi dedicato, o differenziare l’offerta a seconda del segmento di persone.

È ad esempio questa la scelta delle compagnie telefoniche che prevedono piani business e personali per rispondere a diverse esigenze e richieste.

Ogni relazione con il cliente deve essere interpretata coma una importante occasione per raccogliere un feedback: ogni critica o problema può essere gestita a proprio favore, mettendo in evidenza un ottimo servizio assistenza, una grande capacità di ascolto e una buona attitudine al problem solving.

Per raggiungere correttamente il target stabilito, il marketing manager deve studiarne le abitudini e i comportamenti: il prodotto è destinato ad un pubblico giovane che utilizza gli smartphone ed è sempre connesso ad internet, oppure è dedicato alle casalinghe che trascorrono molte ore tra le mura domestiche, comprano riviste e tengono spesso la televisione accesa?

Il terzo consiglio riguarda la definizione della campagna promozionale più idonea, considerando budget, obiettivi, caratteristiche dei consumatori e ambiente circostante.

 

Si potranno quindi sfruttare canali tradizionali come il telemarketing, la pubblicità su quotidiani, radio e televisioni, volantini, door to door, promozioni presso centri commerciali, hostess presenti agli eventi, sponsorizzazioni e strumenti web e sociali (email marketing, pagine Facebook, feed, sito web…).

Raggiungere più clienti con il marketing

Quando il marketing non genera effetti è opportuno limitare le perdite senza però disinvestire nella promozione, per non correre il rischio di vanificare quanto di buono già svolto per lo sviluppo venturo.

Da ogni fallimento si deve ricavare una spiegazione e una analisi che insieme consentano di definire al meglio le decisioni future.

Infine, un piano di marketing deve essere elastico, con l’attitudine cioè ad essere modificato senza difficoltà: questa eventualità può rendersi necessaria quando sorgono nuovi bisogni della clientela, in concomitanza di una nuova normativa nazionale o per assecondare nuove mode e tendenze.

La flessibilità e lo spirito di adattamento, anche nel marketing moderno, sono sinonimo di intelligenza e permettono all’impresa di superare ogni difficoltà, in un contesto di continuo miglioramento.

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