Principali caratteristiche della meditazione yogaLo scopo della meditazione yoga così come della maggior parte delle meditazioni è quello di sviluppare la consapevolezza dell’individuo.

La meditazione yoga nasce all’interno della cultura tantrica e quindi le tecniche usate in questo tipo di meditazione si basano sulle conoscenze dei chakra (centri della coscienza) e dei nadi ( canali sottili). L’obbiettivo primario di queste tecniche è quello di risvegliare la Kundalini, quella coscienza addormentata che risiede in un punto preciso della colonna vertebrale.

Attraverso l’utilizzo di mantra il praticante compie precisi passi per arrivare a fondere la propria coscienza individuale con quella cosmica, ecco spiegati quindi tutti i segreti della meditazione yoga.

Le “asana” nella meditazione yoga

Migliaia di anni fa furono sviluppate dagli antichi maestri yoga determinate posizione, dette asana, che vuol dire: “posizione mantenuta correttamente” e che hanno lo scopo di portare l’individuo che le pratica al raggiungimento di uno stato psico-fisico ottimale.

Ad oggi esistono tante posizioni yoga che hanno portato a diverse classificazioni, diversificando lo yoga in tanti stili diversi.

La pratica dell’asana non è separata da altre pratiche che costituiscono il sistema integrale dello yoga, Asthanga Yoga (le otto pratiche dello yoga) con l’obbiettivo di sviluppare la coscienza dell’individuo e preparare l’individuo a pratiche che richiedono un buon equilibrio psicofisico e sono più avanzate come quelle della meditazione.

Non tutte le asana sono uguali e vanno scelte in base al periodo che si sta attraversando in quel momento. Ci sono posizioni più adatte a portare tranquillità al sistema nervoso e altre che forniscono energia quando ci si sente pigri o giù di tono. Ci sono asana che portano benefici ad un determinato organo e altre che ne portano alla mente.

Le asana vanno praticate nella meditazione yoga con un certo tipo di atteggiamento mentale così da favorire un pieno sviluppo della consapevolezza del proprio corpo.

Ogni asana stimola o inibisce il flusso di energia vitale nei chakra influenzando positivamente sia il corpo che la mente.

Ecco un elenco di alcune asana

 

alcuni tipi di asana nella meditazione yogaPosizione del loto: E’ la classica posizione yoga per eccellenza e richiede una pratica costante

Posizione del’eroe: E’ un’asana di base ed è la posizione di partenza per molti esercizi che si trovano poi nella pratica dello yoga. E’ un’ottima posizione per meditare

Posizione del cane con la testa in giù: Posizione di allungamento completo che porta il beneficio di ringiovanire tutto il corpo

Posizione del saluto: Indica il rispetto per il sigillo del cuore e anche per il sigillo del sè

Posizione della gru: Tonifica e potenzia gli addominali e gli arti superiori

Posizione del bastone a terra: Si riferisce alla colonna vertebrale, “bastone” e sostegno del corpo

Posizione dell’aquila: E’una posizione che necessita di resistenza e forza oltre che di un’assoluta concentrazione per calmare la mente

Posizione dell’aratro: Utile per il mal di schiena e per favorire il sonno

Posizione del cane con la testa in su: Aumenta la propria capacità di sollevarsi e di aprire il torace

La meditazione yoga con le sue posizioni costituisce un ottimo metodo per mantenersi in salute e prevenire le malattie.

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