La meditazione è da sempre uno dei cardini dello yoga tradizionale. Nella meditazione yoga c’è non soltanto il bagaglio classico delle posture e degli espedienti tecnici per meditare, ma anche una connessione diretta con lo yoga delle asanas e del pranayama, ovvero gli aspetti più noti dello yoga a noi occidentali.

I benefici della meditazione yoga sono innumerevoli, ma vanno compresi all’interno del sistema tradizionale yoga, per capire effettivamente a cosa serve meditare e come ottenere i migliori risultati.

Sai già tutto sulla meditazione yoga? Allora scopri la meditazione trascendentale, ecco di cosa si tratta.

Meditazione Yoga, Tradizione e benefici

meditazione yoga, quali benefici?La meditazione yoga non nasce come una tecnica autonoma. Essa si inscrive all’interno di un sistema molto complesso, enunciato già dal grammatico indiano Patanjali nel II secolo a.C. (data incerta), all’interno dei suoi ermetici ed enigmatici aforismi.

In questo sistema si parla di Yoga come della “via” o sentiero che è in grado di avvicinare ed unire l’uomo al Divino, e vengono descritti i passi per rendere attualizzabile quest’unione a partire da un lavoro sul corpo e la vita quotidiana.

Yoga, così, non è un semplice gioco di contorsioni fisiche, ma un sistema molto complesso formato di 8 “membra” (astanga o ashtanga), 8 momenti o stadi indispensabili per conseguire uno stato di illuminazione.

Queste 8 membra sono:

  1. Yama, ovvero le buone regole sociali;
  2. Niyama, ovvero le buone regole personali;
  3. Asana, le posture fisiche;
  4. Pranayama, le tecniche di respirazione per controllare il prana;
  5. Pratyahara, la ritrazione dei sensi;
  6. Dharana, la concentrazione in un punto;
  7. Dhyana, la meditazione;
  8. Samadhi, il totale raccoglimento, che coincide con l’illuminazione;

La meditazione, come possiamo vedere, è solo una tappa nel sistema dell’Ashtanga Yoga di Patanjali. Ancor di più, in quest’ottica, tutte le fasi che la precedono sono propedeutiche e necessarie alla sua pratica.

Questo significa, ad esempio, che solo padroneggiando asana e pranayama saremo in grado di meditare in modo efficiente.

La meditazione yoga oggi

 

meditazione nello yogaDhyana, la parola utilizzata per “meditazione” nello yoga, è anche il termine che ha dato origine alla parola “zen”, filosofia al cui interno è centrale la pratica meditativa.

Se dovessimo attenerci alle prescrizioni di Patanjali, tuttavia, dovremmo condurre una vita da asceti o impegnare diverse ore del nostro tempo quotidiano da dedicare allo yoga, per otternere i risultati sperati.

Cosa possiamo fare, intanto? A cosa può servirci la meditazione, oggi?

A tanto, sottolineano gli esperti, e da un pò anche medici e psicologi.

E’ possibile “allenarsi” in modo semplice a meditare, facendo leva non sulla motivazione (egoica) di diventare grandi illuminati, ma sul proposito di guadagnare un pò di ben-essere. O meglio, direbbero gli indiani, di essere più “presenti a se stessi”.

I benefici della meditazione yoga sono innumerevoli:

  1. Miglior capacità di concentrazione;
  2. Capacità di entrare a piacimento in uno stato di profondo rilassamento (onde cerebrali alpha);
  3. Senso di benessere diffuso più a lungo, specie se pratichiamo da molto tempo;
  4. Capacità di distaccarsi con facilità da pensieri o emozioni disturbanti, da loop mentali;
  5. Miglioramenti sul piano fisiologico (qualità del sonno, benessere cardiovascolare, aumento nella produzione di endorfina, serotonina, melanina, DHEA e HGH);
  6. Riduzione notevole dello stress, dell’apatia, degli stati d’ansia e incidenza positiva sulla depressione;

L’elenco potrebbe continuare a lungo, senza scomodare siddhi (“poteri”) o elevati stati di coscienza. E’ evidente, dunque, che anche una pratica meno intensa della meditazione yoga conduce a risultati riscontrabili su diversi piani. Il consiglio è quello di essere comunque costanti, scegliendo un orario giornaliero da dedicare costantemente al raccoglimento meditativo.

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