meditazione buddista benessereLa meditazione buddista può apportare nella nostra vita quotidiana diverse forme di benessere.

Chi segue una meditazione buddista avrà notato che di fatto non si tratta di una semplice forma meditativa bensì di un vero e proprio stile di vita.

Esistono diverse tecniche di meditazione oltre quella buddista, infatti si va dalla meditazione dinamica a quella zen, passando per la cristiana evangelica; ma la meditazione cristiana centra qualcosa con Dio?

La meditazione buddista, quindi, non cambia solo la vita ma anche il modo di interscambiarsi con il prossimo.

La base della meditazione buddista infatti è proprio quello di liberarsi delle condizioni e dei sentimenti negativi che affollano la propria mente tra i quali spiccano: invidia, odio, gelosia. Tutto questo processo tipico della meditazione buddista richiede pertanto una profonda valutazione dell’Io per poter essere in grado di spogliarsi delle emozioni sopra menzionate e di rivestirsi invece di consapevolezza, Amore per sè e per gli altri.

Solo attraverso questo processo di iniziazione potremo intraprendere le strada verso il buddhismo nel senso più intrinseco della parola. Non basta parlare o predicare bene ma importante è relazionarsi con rispetto verso il prossimo e mettere in atto qui principi che la meditazione buddista ci indica.

Questo primo passo della meditazione buddista ci permetterà pertanto di vivere in pace con noi stessi e con gli altri migliorando di gran lunga le nostre relazioni sociali, professionali e sentimentali.

Oltre a questa azione tipicamente “morale” che caratterizza il buddismo, importante è anche l’effetto che la pratica costante di tale meditazione estende su tutto il corpo.

La meditazione buddista stimola la formazione cerebrale delle onde alfa e delle onde theta. Le onde alpha sono le onde che si generano nelle fasi di rilassamento del corpo mentre le onde theta si generano nei momenti della fase iniziale del sonno.

Grazie alla meditazione buddista, questo stato di rilassamento e di pulizia spirituale interiore e il raggiungimento di un buon equilibrio psico fisico, permette al corpo di migliorare le risposte immunitarie, permettendo quindi al nostro organismo di difendersi preventivamente da attacchi esogeni.

 

meditazione buddista effettiI nemici della meditazione buddista sono essenzialmente cinque e vengono identificati nella: malevolenza, nel desiderio sensuale inteso come pura bramosia, nella pigrizia, nella agitazione intesa come ansia e nel dubbio. 

Se ci riflettiamo bene effettivamente è così! Un pensiero carico di dubbi o di sentimenti negativi genera pensieri dello stessa fattispecie mentre la bramosia e la pigrizia ci impediscono di vedere oltre la fisicità di una persona ed oltre le nubi che spesso addensano la nostra vita.

La meditazione buddista, lavorando sul proprio Io e smussando le spigolosità del proprio carattere, rappresenta nel panorama delle meditazioni sicuramente la metodologia migliore per acquisire una mentalità sana e una qualità di vita migliore.

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