le fasi della meditazione dinamicaLa meditazione dinamica è la meditazione probabilmente più conosciuta ideata dal mistico Osho, è una meditazione che potremmo definire catartica.

La meditazione dinamica è, a prima vista, l’opposto della meditazione classica, piena di movimento e con la possibilità di esprimere tutte le proprie emozioni, infatti è una tecnica che si basa appunto sulla dinamicità; tale metodo è solo uno nella galassia meditava che conta moltri altri modi di fare meditazione, come per esempio quella vipassana. Scopri i segreti della meditazione vipassana.

La meditazione dinamica si compone di diverse fasi

Prima fase: Durante questa fase si respira in modo caotico e profondo dal naso, il più velocemente possibile, in modo che la respirazione sia totalizzante, per totale Osho intendeva dire che bisognava metterci tutta la propria energia, partecipare a quello che si sta facendo con tutto ciò che si è. Il focalizzarsi sull’espirazione arreca benessere all’organismo perchè porta ad espellere anidride carbonica, un modo per liberare il corpo dalle tossine.

Seconda fase: Si esprime tutto ciò che deve essere tirato fuori. Bisogna continuare a muoversi ed esplorare i propri movimenti. Aiutare il corpo liberando le proprie emozioni e centrandosi porta benefici all’intero organismo, donandoci la capacità di rimanere tranquilli. La corteccia frontale comunica con l’amigdala che non c’è nessun pericolo e si può rimanere calmi. In questa fase Osho suggerisce di rimanere imperturbabili qualunque siano i pensieri che possano attraversare la mente, bisogna rimanere degli osservatori, tecnica che con l’intensificarsi della pratica diventa sempre più semplice da attuare.

Diventa consapevole

 

diventa consapevole con la meditazione dinamicaTerza fase: Si salta e si grida il mantra “Hu!”. Saltare e gridare questo mantra risvegliano il centro della vita nel basso ventre, il suono del mantra colpisce proprio lì e ciò aiuta a stabilizzarsi. In questa fase è utile diventare consapevoli di quello che sta accadendo, della propria forza e liberarsi dagli schemi negativi e da immagini negative di se stessi, orientandosi verso risorse positive.

Quarta fase: Bisogna fermarsi immobili, completamente per 15 minuti, in qualsiasi posizione ci si trovi. La sfida in questa fase è quella di controllarsi, di imparare e stare fermi e osservarsi, questo rafforza la propria capacità di centrarsi.

Quinta fase: E’ la fase della celebrazione, in cui attraverso la danza si esprime la propria riconoscenza verso ogni cosa. In questa fase si impara a celebrare la vita e la propria esistenza, qualunque sia il proprio stato d’animo si può celebrare e portare con sè per tutta la giornata la felicità acquisita.

La meditazione dinamica è un tipo di meditazione che Osho ha sviluppato per il benessere dell’uomo, per fornirgli la possiblità di scoprire il silenzio. Nella nostra pancia sappiamo ciò che ci serve, di cui abbiamo bisogno e abbiamo l’impulso e la forza per ottenerlo. La meditazione dinamica ha proprio la funzione di riattivare questo centro, a riconnettere con la vera percezione di se stessi.

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