Il terzo occhio è situato nel centro della fronte, poco sopra le sopracciglia. E’ collegato al sesto chakra e all’ipofisi, è il presupposto per meditazione e terzo occhioaccedere all’ “intuizione”, alla “chiaroveggenza”. Siamo nella sfera dell’irrazionale, nella capacità di accedere ad una qualche verità senza utilizzare la logica razionale; tra meditazione e terzo occhio esiste un nesso, come del resto ce ne è uno tra meditazione dinamica e benessere.

Quando si apre il terzo occhio è possibile arrivare a vedere cose che rientrano nell’ambito del divino, della veggenza, del talento personale di arrivare a vedere dentro i corpi delle persone (ad esempio: gli organi, le ghiandole, le cellule) o a vedere le aure i chakra,tornare indietro nel tempo cosi da avere reminiscenze sulle proprie vite passate e su quelle degli altri, riuscire a leggere dentro le loro menti captandone i pensieri.

La meditazione come via necessaria per aprire il terzo occhio

Meditazione e terzo occhio sono uniti perchè le persone che meditano con costanza o si avviano in profondità nella meditazione ad un certo punto fanno la scoperta di possedere un terzo occhio. Quando si arriva ad aprire il terzo occhio si accede ad una dimensione che va oltre i limiti della mente e del corpo e si entra nella dimensione che Osho chiama “essere testimone”, lo sguardo della visione interiore profonda.

Osho ha fornito vari metodi di meditazione che rendono possibile aprire il terzo occhio, una meditazione che se è fatta regolarmente non solo apre il terzo occhio ma lo porta ad essere una fonte di energia.

La tecnica per attivare e mantenere il potere derivante dall’apertura del terzo occhio

 

la meditazione per aprire il terzo occhio

Bisogna sedersi con la schiena dritta e con la mano destra formare un pugno intorno all’indice sinistro, viceversa per i mancini. Quando si percepisce una scossa elettrica significa che si è trovato il punto corretto. Questa posizione va mantenuta lungo tutta la meditazione e serve ad indirizzare tutta l’energia verso il terzo occhio. Poi si inspira attraverso il naso e si inspira vibrando il suono “Thoth” che è il dio che governa il sesto occhio e il sesto chakra. Si deve aggiustare man mano il tono facendo vibrare la lingua tra i denti e arrivando a sentire la vibrazione fino in mezzo alla fronte. Tutto questo va fatto per quattro volte di fila e poi ci si rilassa.

Questo esercizio, cosa molto importante, va eseguito per 4 volte, una per ogni giorno, ed è il primo passo necessario per arrivare ad aprire il terzo occhio su cui poi bisogna meditare con costanza in modo da mantenere l’energia che si è messa in circolazione.

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