osho meditazione e sua funzioneLa meditazione di Osho è una particolare tecnica meditativa sviluppata dal maestro indiano nel corso di anni di pratica spirituale, e finalizzata ad un lavoro sulla consapevolezza a 360°.

Grazie alla meditazione, secondo Osho, è infatti possibile liberarci dalle catene del condizionamento per riscoprire la gioia di vivere più autentica, la vera sorgente dell’Essere in tutta la sua spontaneità.

Con la medeitazione si può inoltre raggiungere uno stato di benessere psicofisico; ecco come ritrovare il benessere con la meditazione yoga.

Personalità, essenza e meditazione di Osho

La vita dell’uomo civilizzato, specie in Occidente, è secondo Osho condizionata da un’infinita gamma di blocchi psicologici e fisici, “corazze” e schemi che inibiscono la vitalità originaria dando vita a persone represse e nevrotiche, incapaci di contattare il proprio autentico Sé.

Il mistico armeno George Gurdjieff, uno dei principali riferimenti di Osho, sosteneva che l’uomo vive abitualmente nella sua personalità, ovvero il guscio di posture, emozioni apprese e schemi di pensiero acquisiti con l’abitudine dal mondo genitoriale e dalla società, ed in parte egosintonici poichè necessari ad una relazione efficace con il mondo.

Il problema, sosteneva Gurdjieff, è che non sempre questa struttura è egosintonica, poichè spesso si muove nella direzione opposta a quella che chiama Essenza, il nostro nucleo più autentico, le nostre vere inclinazioni. Se la personalità è ciò che l’uomo acquisisce, l’essenza è qualcosa di proprio ed autentico, che ad esempio nel bambino piccolo vediamo prepotentemente in azione.

Quando l’essenza è soffocata dalla personalità possono nascere malesseri di ogni tipo, specie malattie psicosomatiche, poichè l’uomo ha dimenticato di “ascoltare” la voce del suo vero nucleo interiore.

La meditazione Osho e la gioia

 

osho meditazione e la gioa dell'essereLa meditazione Osho, dunque, lavora soprattutto per “scardinare” un pò di schemi e corazze, e lo fa non imponendo l’immobilità come la meditazione classica, ma scuotendo il corpo e le emozioni, per abbandonare il demone del controllo e riscoprire una vitalità disordinata e prorompente.

Ecco perchè la meditazione Osho più diffusa è la meditazione dinamica: 4 step meditativi dove si passa dal movimento caotico al raccoglimento interiore, dalla mancanza di controllo alla padronanza di sé, alla “presenza”.

L’illusione più grande dell’uomo è quella di poter sperimentare la gioia rimandandola ad un futuro lontano o vicino, insomma immaginandola come un traguardo o una possibilità. La gioia, secondo Osho, richiede invece un radicamento nel qui ed ora, una presenza globale a sè stessi che solo la meditazione può insegnarci a riscoprire, lentamente.

Ci accorgeremo che è la mente a minare, molto spesso, la nostra felicità, con i suoi “discorsi” che ci allontanano dal qui ed ora, dalle infinite potenzialità del presente.

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